Poste, OPAS su TIM primo passo per consolidamento Tlc. Trattativa con Cdp per il 20% del PSN

L’OPAS di Poste Italiane su TIM non è punto di arrivo ma sarà il punto di partenza per il consolidamento del mercato italiano delle Tlc. Lo ha detto l’Ad di Poste Matteo Del Fante, come riporta Il Sole 24 Ore, sottolineando come l’operazione sia il primo passo di un processo più ampio.
Nel corso di un’audizione alla Camera sul contratto di programma con il Mimit, il manager ha anche aperto alla possibilità di destinare una quota delle nuove azioni ai dipendenti, nell’ambito dell’aumento di capitale a servizio dell’offerta.
Poste in trattativa con Cdp per rilevare il 20% del Polo Strategico Nazionale
L’operazione su Tim, se andrà a buon fine, porterà in automatico all’ingresso di Poste nel Polo Strategico Nazionale, l’iniziativa nata per migrare e conservare i dati della Pubblica amministrazione. “Siamo in negoziazione con Cassa Depositi e Prestiti per acquisire il 20% di sua proprietà”, ha annunciato il numero uno di Poste. “Qualora l’operazione Tim andasse a compimento, avremmo il 45% di Tim più il 20% di Poste, e avremmo così la maggioranza” con la compagine azionaria a completarsi con il 25% di Leonardo e il 10% in mano a Sogei.
Intanto, prosegue il quotidiano, l’uscita della posta prioritaria dal servizio universale darà più flessibilità operativa, accelerando il passaggio verso i pacchi, mentre il gruppo conferma il contributo pubblico a 262 milioni e difende la capillarità della rete, che punta a rafforzare anche con il progetto Polis.
Del Fante, il 50% delle consegne di pacchi fatta dai postini
“La posta prioritaria esce dal servizio universale, questo ci dà più flessibilità nella gestione operativa – ha detto – Ad esempio, quando dobbiamo andare nei cinque giorni a consegnare una lettera, aspettiamo che in quella casa ci vada anche un pacco e riusciamo a fare sinergie. Il 50% delle consegne dei pacchi di Poste viene fatta dai nostri postini. I postini non hanno più posta da consegnare, stiamo trasformando i portalettere indirizzandoli verso la consegna dei pacchi”.
Capillarità sul territorio resta prioritaria. Sinergie eventuali con rete tabaccai
Il manager ha rassicurato sul fatto che la presenza del gruppo presenza sul territorio rimarrà e verrà rafforzata “da un eventuale sostegno da parte della rete dei tabaccai. I requisiti di capillarità e continuità continueranno a essere soddisfatti con la sola rete degli uffici”.
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