Quantum, Butti: “Con Volta B1 governance italiana di tecnologia americana”. Crosetto: “Utile per il dual use”

Al termine dei lavori della 4^ edizione del Digital Innovation Forum – la Cernobbio del Digitale, è stato inaugurato ufficialmente oggi a Como, a Villa Saporiti, Volta B1, il sistema di quantum annealing più potente installato in Italia. Basato sulla tecnologia D-Wave Advantage2 e dotato di oltre 4.400 qubit, il sistema è progettato per affrontare problemi complessi di ottimizzazione, dalla logistica alla gestione delle reti energetiche, aprendo nuove opportunità per la ricerca scientifica e le applicazioni industriali.

L’inaugurazione dà seguito al percorso promosso dal Sottosegretario Alessio Butti e avviato nell’ottobre 2025, durante il Digital Innovation Forum, con la nascita di Q-Alliance, per rendere le tecnologie quantistiche accessibili a università, imprese e pubbliche amministrazioni.

“Con l’inaugurazione di Volta B1, il sistema di quantum annealing più potente installato in Italia e il secondo in Europa, la nostra Nazione compie un passo concreto nella nuova rivoluzione quantistica”, ha scritto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla cerimonia, definendo l’inaugurazione “un risultato molto significativo, frutto di un lavoro di squadra coordinato dal Sottosegretario Butti, che ringrazio”. Il Presidente ha inoltre richiamato la possibilità di rendere gratuitamente disponibile una parte della capacità di calcolo per università, enti pubblici di ricerca, strutture dello Stato e progetti innovativi di particolare interesse nazionale.

“Non dobbiamo temere il fatto che questa tecnologia sia statunitense: dobbiamo essere orgogliosi di aver attirato non solo l’attenzione di importanti investitori, studiosi e scienziati stranieri – in questo caso statunitensi – ma di esser stati capaci di attrarre i loro investimenti, la loro tecnologia. Non è un caso se, accanto a questa macchina, oggi inauguriamo anche virtualmente il Centro nazionale di ricerca scientifica Alessandro Volta, che sarà un po’ la governance di questa macchina, ossia il controllo italiano di una tecnologia che noi abbiamo voluto aperta, un concetto che abbiamo scritto e indicato molto chiaramente nel memorandum of understanding che esattamente un anno fa abbiamo presentato. Questa è la responsabilità della politica, che non deve scegliere gli algoritmi, non deve sostituirsi agli scienziati, ma creare delle condizioni“, ha commentato il Sottosegretario all’Innovazione tecnologica Alessio Butti.

Volta B1 rappresenta un nuovo tassello per lo sviluppo di un ecosistema italiano sul quantum e sarà un patrimonio di competenze e opportunità per il territorio.

Il Sottosegretario ha espresso gratitudine verso l’azienda D-Wave e gli altri partner internazionali dell’iniziativa ma anche “ambizione“. “Ora il compito è costruire applicazioni e assicurare di produrre risultati misurabili”, ha concluso, “tra valore generato e competenze create “che facciano parte del futuro tecnologico italiano”.

Non è un punto di arrivo, ma di partenza

«Volta B1 non ha avuto un euro dal PNRR, il che dimostra che si possono ottenere grandissime cose quando le idee si trasformano in azioni», ha dichiarato il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, richiamando l’importanza della cooperazione per rafforzare la posizione italiana ed europea nella competizione internazionale sulle tecnologie quantistiche.

«Nel nome di Alessandro Volta, trasformiamo la nostra eredità scientifica in una leva per il futuro, creando nuove opportunità per la ricerca, le imprese e i giovani. Como si candida a essere protagonista della nuova frontiera del calcolo quantistico. Perché l’innovazione genera valore quando diventa crescita per il territorio e progresso per l’intero Paese», ha detto il Presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca.

Le applicazioni potenziali del sistema riguardano la gestione delle reti energetiche, la logistica, i processi industriali e l’ottimizzazione delle risorse. Tre chiavi di accesso al sistema sono state consegnate alla Provincia di Como, all’Università degli Studi dell’Insubria e a Confindustria Como.

«L’impegno dell’Italia nel quantum riflette la consapevolezza che competitività e sovranità tecnologica vanno di pari passo. La leadership di lungo periodo dipenderà non soltanto da chi sviluppa la tecnologia, ma anche da chi la applica per risolvere problemi concreti, costruire competenze, portare nuove applicazioni su larga scala e creare valore economico», ha dichiarato Alan Baratz, CEO di D-Wave Quantum. «L’opportunità che si apre per Como è collegare un’infrastruttura quantistica di livello mondiale al talento e all’ambizione dell’Italia, trasformando l’accesso alla tecnologia in competenze, applicazioni e valore duraturo».

L’inaugurazione di Volta B1 è anche l’evento apripista del programma di iniziative che il Comitato nazionale ha messo a punto per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, che ricorrerà nel 2027. Un calendario di celebrazioni che punta a valorizzare l’eredità scientifica dello scienziato comasco e il suo legame con la ricerca e l’innovazione contemporanee.

«L’inaugurazione di Volta B1 è un grande passo per Como, per l’Italia e per la competitività europea. È una scelta solida per il futuro, in una fase in cui l’Europa è chiamata a rafforzare la propria posizione rispetto a USA e Cina. Stiamo lavorando a un grande appuntamento per il 5 marzo 2027. Vorremmo ispirarci al grande convegno di meccanica quantistica organizzato da Guglielmo Marconi cento anni fa, attualizzandone lo spirito», ha dichiarato Vincenzo Vespri, Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta.

Como entra nella geografia mondiale del quantum computing: inaugurato il sistema D-Wave da 4.400 qubit

Il sistema Advantage2 è la prima installazione italiana di questa classe di computer quantistici ad annealing. L’obiettivo è creare un polo di collaborazione tra ricerca, imprese e istituzioni per sviluppare applicazioni concrete.

Como è entrata nella geografia europea del calcolo quantistico con l’inaugurazione di D-Wave Advantage2, un sistema di ultima generazione dotato di oltre 4.400 qubit superconduttivi, progettato per affrontare problemi complessi di ottimizzazione in ambiti che vanno dall’industria alla sanità, dall’energia alla logistica.

Non un semplice prototipo sperimentale, ma un’infrastruttura progettata per lavorare su problemi reali. Secondo quanto comunicato dai promotori, si tratta del primo sistema quantistico ad annealing di questa classe installato in Italia e di uno dei pochi fisicamente accessibili in Europa.

Dalla ricerca alle applicazioni industriali

La tecnologia Advantage2 è specializzata nell’ottimizzazione: individuare le soluzioni più efficienti tra un numero elevatissimo di combinazioni possibili. Le applicazioni potenziali comprendono la pianificazione industriale, la gestione dei trasporti e delle flotte, le reti energetiche, la finanza, la ricerca di nuovi materiali, l’intelligenza artificiale e l’organizzazione dei servizi sanitari. Altri ambiti d’interesse sono la sicurezza, la difesa e le infrastrutture strategiche.

Il sistema, appartenente alla sesta generazione della tecnologia quantistica di D-Wave, dispone di oltre 4.400 qubit e più di 40.000 connessioni. Tra le caratteristiche dichiarate figurano una coerenza raddoppiata e una riduzione del rumore del 75% rispetto alla generazione precedente.

Un ecosistema per il quantum a Como

L’installazione punta a fare del territorio comasco un centro di collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese e pubbliche amministrazioni. La macchina sosterrà le attività della Q-Alliance, con l’obiettivo di favorire la formazione di nuove competenze, lo sviluppo di progetti industriali e il trasferimento della ricerca verso applicazioni concrete.

L’iniziativa si inserisce anche nel percorso di rafforzamento della sovranità tecnologica italiana ed europea, in un settore considerato strategico per la competitività futura.

Le istituzioni all’inaugurazione

La cerimonia si è svolta al termine dei lavori del Digital Innovation Forum, ospitato a Villa Erba, e nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta.

Tra i partecipanti il sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti, il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini, il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, la rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro, Vincenzo Vespri, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni voltiane, e Alan Baratz, CEO di D-Wave. Era inoltre prevista la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del ministro della Difesa Guido Crosetto.

Con Advantage2, Como punta a superare il ruolo di sede di una nuova infrastruttura tecnologica per diventare un luogo in cui ricerca e industria possano sviluppare le applicazioni del calcolo quantistico. La sfida sarà trasformare la capacità di calcolo in progetti, competenze e opportunità per il territorio.

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