Starlink, Elon Musk punta sul mercato del mobile negli Usa. Rete proprietaria in arrivo?

Starlink pronta a farsi la sua rete mobile?

Elon Musk, proprietario di SpaceX l’operatore satellitare che controlla Starlink, vuole scommettere sul mercato americano del mobile con un nuovo servizi destinato al segmento consumer. Lo scrive il Financial Times, aggiungendo che Musk ha detto agli investitori che vuole lanciare un nuovo servizio mobile per aggredire il mercato americano del mobile.  

La presidente e Coo di SpaceX Gwynne Shotwell ha detto in un recente roadshow per la maxi IPO che in cantiere c’è il lancio di un prodotto retail di Starlink e che l’azienda potrebbe costruire la sua rete mobile di proprietà negli Usa.

Starlink guarda al mercato consumer

Se così sarà, allora Starlink entrerà in concorrenza diretta con gli altri grandi operatori americani, Verizon Wireless, AT&T e T-Mobile, e avrà bisogno di un’offerta retail, per la vendita di abbonamenti direttamente al cliente finale.

Ad oggi, l’attività di SpaceX nel mercato retail è stata più contenuta e si è limitata alla vendita di servizi di direct-to-consumer tramite altri operatori. Negli Usa c’è un accordo con T-Mobile che ha accesso ai satelliti di Starlink per il completamento della copertura tramite satellite limitatamente alle aree rurali.

Sebbene i termini degli accordi commerciali di Starlink non siano resi pubblici, gli analisti ritengono che l’azienda prelevi una percentuale dai ricavi generati dai clienti i cui contratti di telefonia mobile includono l’accesso ai suoi satelliti.

Sfida diretta agli operatori mobili

L’ingresso di SpaceX nel segmento retail dei contratti al dettaglio rappresenterebbe una delle espansioni commerciali più significative dell’azienda dal lancio di Starlink, che già opera in oltre 150 paesi in tutto il mondo offrendo connessioni internet ad alta velocità attraverso la sua costellazione di satelliti. Un’offerta di telefonia mobile diretta al consumatore darebbe a SpaceX accesso a un mercato molto più ampio rispetto alla sola banda larga satellitare, riducendo potenzialmente la sua dipendenza dai partner di telecomunicazioni che attualmente fungono da intermediari tra i satelliti di Starlink e gli utenti finali.

GSMA ridimensiona il mercato potenziale di Starlink Mobile

L’IPO da record di SpaceX, pari a 75 miliardi di dollari, ha assegnato a Starlink Mobile un mercato potenziale totale (TAM) di 740 miliardi di dollari, ma una nuova analisi di settore condotta da GSMA Intelligence mette in discussione questa affermazione.

Secondo la GSMA i risultati indicano che il fatturato annuo realistico del segmento si aggira intorno ai 15 miliardi di dollari, ovvero circa il 2-3% della cifra dichiarata.

IPO da record per SpaceX

Le nuove mire di SpaceX sul mercato del mobile arrivano a pochi giorni dalla sua storica offerta pubblica iniziale (IPO). Durante il roadshow per l’IPO, Musk ha convinto gli investitori dei piani futuri per lanciare data center nello spazio e costruire una colonia su Marte. Gli analisti di Goldman Sachs, il principale sottoscrittore dell’offerta pubblica iniziale, hanno previsto un aumento di cento volte dei ricavi derivanti dall’intelligenza artificiale, che raggiungeranno i 322 miliardi di dollari entro il 2030.

Pur descrivendo l’espansione di Starlink come un altro pilastro fondamentale per la crescita nel suo prospetto di IPO, SpaceX non ha mai confermato pubblicamente di voler lanciare un servizio di telefonia mobile al dettaglio. Da mesi si specula sui futuri piani di SpaceX nel settore mobile, dopo che lo scorso settembre ha pagato 17 miliardi di dollari alla rivale EchoStar per le licenze di spettro wireless al fine di potenziare la sua rete satellitare Starlink.

Molti analisti hanno interpretato l’accordo come la preparazione del terreno per un’eventuale offerta al dettaglio. Nel suo prospetto di offerta obbligazionaria, visionato dal Financial Times, SpaceX ha detto che, sebbene si aspetti che il servizio Starlink Mobile sia attualmente “più efficace per i clienti nelle aree remote non coperte dalle reti mobili terrestri”, le sue ambizioni a lungo termine sembrano più ampie.

Timori degli analisti

Il lancio di un servizio di telefonia mobile Starlink per i consumatori completerebbe anche l’attuale opzione di internet a banda larga dell’azienda, che a marzo serviva 10,3 milioni di clienti in tutto il mondo. Tuttavia, i piani sono stati accolti con apprensione dagli analisti, che hanno avvertito che l’idea potrebbe essere semplicemente una scommessa per ottenere accordi migliori dai partner di telecomunicazioni di Starlink e hanno messo in guardia sui miliardi di dollari di costi di costruzione e spettro necessari per implementare le reti mobili.

Gap frequenziale per SpaceX

New Street Research stima che i tre operatori di rete mobile statunitensi abbiano un totale di circa 1.020 MHz di spettro, mentre SpaceX ne ha solo 65 MHz. David Barden, partner di New Street Research, ha detto che costruire una “rete wireless in mercati saturi in tutto il mondo sarebbe incredibilmente difficile”. “Ma, come punto di partenza per negoziare il miglior accordo possibile di condivisione dei ricavi con i partner operatori di rete mobile? Ha assolutamente senso”, ha aggiunto.

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