Nuove piogge in arrivo al Nord e poi sul resto del Paese (video)

Meteo4you è la rubrica che offre quotidianamente informazioni dettagliate sul tempo meteorologico in atto sull’Italia, località per località, grazie alle previsioni offerte dal Centro Meteo Italiano. Per consultare gli articoli precedenti, clicca qui.

AL NORD

Al mattino cieli nuvolosi con piogge sparse, neve sulle Alpi oltre i 700-900 metri. Al pomeriggio residui fenomeni lungo l’arco alpino con quota neve in rialzo sui 1000-1200 metri, nuvoloso ma con tempo asciutto sul resto del Nord. In serata e in nottata peggiora prima al Nord-Ovest e poi su tutto il settentrione. Neve fino a 800-1000 metri sulle Alpi e 1400-1500 metri in Appennino.

AL CENTRO

Al mattino nubi sparse su tutti i settori con precipitazioni tra Lazio e Abruzzo, neve oltre i 1600-1700 metri. Al pomeriggio tempo in miglioramento con cieli poco o irregolarmente nuvolosi, salvo residui fenomeni. In serata tempo asciutto ovunque con nuvolosità in progressivo aumento; peggiora nella notte in Toscana con precipitazioni sparse.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo instabile con piogge e temporali sparsi, più asciutto su Calabria e Isole Maggiori. Al pomeriggio residui fenomeni tra Campania, Basilicata e Puglia, ampie schiarite altrove. In serata tempo asciutto ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi; peggiora nella notte sulla Sardegna.

Temperature minime in generale rialzo; massime stazionarie o in lieve aumento.

https://www.key4biz.it/nuove-piogge-in-arrivo-al-nord-e-poi-sul-resto-del-paese-video/482642/




Nuvoloso, possibili precipitazioni sparse (video)

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AL NORD

Al mattino tempo stabile con cieli per lo più soleggiati, locali addensamenti in Pianura Padana. Al pomeriggio nuvolosità in aumento al Nord-Est con locali fenomeni, neve oltre i 1200-1500 metri. Tra la serata e la notte ancora precipitazioni sul Triveneto con fiocchi fin sotto i 1000 metri, cieli nuvolosi ma tempo asciutto sulle altre regioni.

AL CENTRO

Al mattino locali fenomeni sui settori adriatici, asciutto altrove con ampie schiarite tra Toscana e Umbria. Al pomeriggio nuvolosità alternata a schiarite, locali fenomeni in Appennino con neve oltre i 1400-1500 metri. Tra la serata e la notte tempo in generale miglioramento con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino molti addensamenti sui settori tirrenici ma con tempo asciutto, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio tempo in peggioramento con piogge e temporali sparsi e neve oltre i 1200-1400 metri, variabilità asciutta sulle Isole Maggiori. Tra la serata e la notte tempo in generale miglioramento con graduali schiarite.

Temperature minime in generale diminuzione su tutta l’Italia, massime in lieve rialzo al Centro-Nord e stabili o in lieve calo al Sud e sulle Isole Maggiori.

https://www.key4biz.it/nuvoloso-possibili-precipitazioni-sparse-video/482365/




Enel Grids aggiunge 7,9 GW alla capacità rinnovabile distribuita collegata alle sue reti globali

Enel Grids, la business line globale del Gruppo Enel dedicata alla distribuzione di energia elettrica, nel 2023 ha raggiunto una cifra record di quasi 540.000 nuove connessioni di produttori e prosumer alle sue reti, registrando un aumento del 56% rispetto al record precedente realizzato nel 2022. Queste connessioni, di cui il 90% circa si trova in Europa, hanno aggiunto 7,9 GW di capacità rinnovabile ai sistemi di distribuzione nelle regioni in cui Enel opera.

L’Italia rimane il mercato più dinamico di Enel e durante tutto il 2023 sono state aggiunte quasi 1.000 nuove connessioni di generazione distribuita al giorno (circa 360.000 nuove connessioni), arrivando a un numero totale di circa 1,5 milioni di connessioni di produttori e prosumer.

Ad oggi, in Enel ogni mese assistiamo a una media di 45.000 nuove connessioni di produttori e prosumer alle reti di distribuzione che gestiamo in tutto il mondo”, ha dichiarato Gianni Vittorio Armani, Direttore Enel Grids e Innovability. “Questi numeri da record evidenziano come la crescita della generazione rinnovabile nel mondo sia guidata non solo dalla produzione a livello industriale, ma anche da iniziative promosse dai clienti a livello locale che contribuiscono in modo significativo a ridurre il consumo di combustibili fossili e a generare elettricità a zero emissioni di CO2. Molti prosumer installano anche delle batterie per rendere i propri consumi più flessibili e modulare domanda e offerta di energia. I prosumer, che rappresentano dei player chiave verso un nuovo paradigma di generazione distribuita, scelgono l’elettrificazione anche per cucinare e per il riscaldamento, oltre che per ricaricare i veicoli elettrici. Nel complesso, questa cultura dell’indipendenza energetica sta producendo un importante cambiamento nel ruolo delle reti di distribuzione dell’elettricità, che stanno diventando dei veri e propri elementi abilitanti per l’elettrificazione e la transizione energetica.

La capacità rinnovabile complessiva di piccola e media taglia collegata alle reti Enel in tutto il mondo attualmente supera i 68 GW, provenienti da circa 2 milioni di connessioni di produttori e prosumer. Questi risultati sono stati raggiunti grazie alla crescente hosting capacity e all’elevato livello di digitalizzazione delle reti di distribuzione.

Dei 7,9 GW connessi da Enel nel 2023, 4,7 GW sono stati realizzati in Italia. La capacità connessa nel Paese lo scorso anno si è concentrata nelle regioni settentrionali con 2,6 GW, con ulteriori 1,1 GW allacciati nelle regioni centrali. Le regioni meridionali e le isole hanno contribuito anch’esse in modo significativo con 1 GW di nuova capacità. Complessivamente, ad oggi Enel ha collegato circa 39 GW alle sue reti di distribuzione in Italia.

In Spagna, lo scorso anno Enel Grids ha collegato 2,6 GW di capacità, circa un terzo della capacità aggiunta a livello globale, grazie a circa 125.000 nuove connessioni realizzate nel 2023, per un totale cumulativo di circa 258.000 connessioni di produttori e prosumer, corrispondenti a una capacità totale di circa 27 GW. Tra le regioni spagnole servite da Enel Grids, le connessioni realizzate nel 2023 in Andalusia e Catalogna rappresentano un totale di 1,9 GW, con il resto della capacità aggiuntiva suddiviso tra Aragona, Isole Baleari e Canarie.

Le restanti connessioni attivate da Enel Grids nel mondo sono state effettuate in Sud America.

https://www.key4biz.it/enel-grids-aggiunge-79-gw-alla-capacita-rinnovabile-distribuita-collegata-alle-sue-reti-globali/482262/




Domani instabile, ancora piogge e neve (video)

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AL NORD

Al mattino tempo instabile con piogge sparse, neve su Alpi e Appennino oltre gli 800-1100 metri. Al pomeriggio ancora precipitazioni con quota neve in lieve rialzo, più asciutto al Nord-Ovest. In serata e in nottata residui fenomeni tra Triveneto ed Emilia Romagna, con neve fin verso i 600-1000 metri.

AL CENTRO

Al mattino locali fenomeni tra Toscana, Umbria e Marche, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilità con piogge sparse su tutte le regioni, neve sui rilievi oltre i 1000-1200 metri. Tra la serata e la notte tempo in miglioramento ma con ancora fenomeni residui, neve fino sotto i 1000 metri.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, locali piogge su Sardegna e settori tirrenici. Al pomeriggio cieli per lo più soleggiati ovunque. Tra la serata e la notte qualche pioggia tra Campania, Basilicata e Calabria con neve a quote medie, sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni.

Temperature minime in lieve rialzo al Sud ed in calo al Centro-Nord e sulle Isole Maggiori, massime in diminuzione al centro-Nord e sulla Sardegna e in rialzo al Sud e sulla Sicilia.

https://www.key4biz.it/domani-instabile-ancora-piogge-e-neve-video/482215/




Maltempo su molte regioni (video)

AL NORD

Al mattino cieli a tratti coperti con precipitazioni tra Liguria, Lombardia e Friuli. Al pomeriggio peggiora con precipitazioni diffuse a carattere debole o moderato. In serata piogge che insistono su tutti i settori; neve in calo nella notte fin verso i 700-1100 metri su Alpi e Appennino settentrionale.

AL CENTRO

Al mattino cieli coperti sui versanti Tirrenici, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilità con rovesci su Toscana, Umbria e Appennino tra Lazio e Abruzzo, qui con neve dai 1600-1700 metri. In serata ancora residue precipitazioni su Toscana, Umbria e coste Abruzzesi. Migliora nella notte.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino deboli precipitazioni su Puglia, Calabria e Sicilia, variabile altrove. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo, con qualche schiarita sulla Sardegna. In serata insistono le precipitazioni sulle regioni peninsulari, più asciutto nella notte.

Temperature minime stabili o in aumento al centro-sud, in calo al nord; massime in rialzo su tutta la penisola.

https://www.key4biz.it/maltempo-su-molte-regioni-video/482074/




Maltempo da Nord a Sud, neve in montagna (video)

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AL NORD

Al mattino tempo instabile su tutte le regioni con piogge e acquazzoni sparsi, neve oltre i 1400-1700 metri sulle Alpi e oltre i 1700-1800 metri in Appennino. Al pomeriggio ancora fenomeni tra basso Piemonte, Appennino e Pianura Padana con quota neve in lieve rialzo, variabilità asciutta altrove. In serata non sono previste variazioni di rilievo.

AL CENTRO

Tempo instabile al mattino con piogge sparse e neve in Appennino a quote elevate. Al pomeriggio ancora instabilità con piogge e acquazzoni, più asciutto tra Umbria e Toscana. Tra la serata e la notte ancora instabilità con piogge sparse e possibili temporali tra Lazio e Abruzzo con neve oltre i 1700-1900 metri, fenomeni più sporadici sulla Toscana.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino maltempo diffuso sulle Isole Maggiori con temporali anche intensi, variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio ancora maltempo sulle Isole e temporali in arrivo anche sulla Calabria, molte nubi altrove con locali piogge, specie tra Campania e Molise. In serata instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi. Neve sui rilievi della Sardegna oltre i 1400-1600 metri.

Temperature minime in calo sulle Isole Maggiori e stabili o in rialzo sul resto d’Italia, massime in aumento al Centro-Nord e sulla Sardegna e stabili o in lieve calo al Sud e sulla Sicilia.

https://www.key4biz.it/maltempo-da-nord-a-sud-neve-in-montagna-video/481396/




il Pachistan valuta di terminare il gasdotto con l’Iran, nonostante le sanzioni USA

Il Pakistan sta valutando la possibilità di completare il progetto di un gasdotto con l’Iran, che è rimasto in stallo per anni e non è riuscito a progredire a causa delle sanzioni degli Stati Uniti.

Secondo il sito di notizie pakistano The Nation, Islamabad sta valutando la possibilità di completare la prima fase del gasdotto di 80 chilometri. “Islamabad sta pensando di dare il via ai lavori di costruzione della porzione di 80 chilometri del progetto del gasdotto Iran-Pakistan… per evitare una potenziale sanzione di 18 miliardi di dollari”, si legge nel rapporto.

“Il Pakistan presenterà una domanda per ottenere una deroga alle sanzioni statunitensi per il progetto IP. Inizialmente, è stato deciso che nella prima fase del progetto IP verranno avviati i lavori sulla porzione di 80 km dal confine tra Pakistan e Iran a Gwadar”, ha dichiarato una fonte del ministero dell’Energia pakistano.

Il progetto, che mira a collegare la città portuale pakistana di Gwadar al confine iraniano, è stato lanciato nel 2013. Il progetto prevedeva che il Pakistan completasse la costruzione della sua parte del gasdotto entro il 2014.

L’Iran ha dichiarato di aver già completato la sua parte del gasdottoe di aver investito 2 miliardi di dollari nel progetto. Nel maggio dello scorso anno, i funzionari pakistani hanno avvertito che Islamabad potrebbe incorrere in una multa di 18 miliardi di dollari se non riuscisse a completare il progetto del gasdotto Iran-Pakistan.

Islamabad ha sospeso la sua partecipazione al progetto pochi mesi dopo, in agosto, a causa della minaccia di sanzioni economiche statunitensi. All’epoca, il ministro pakistano del Petrolio, Musadik Malik, ha dichiarato in una testimonianza scritta all’Assemblea Nazionale del Paese che il Pakistan “ha emesso un avviso di forza maggiore e di evento scusante nei confronti dell’Iran ai sensi dell’Accordo per la vendita e l’acquisto di gas (GSPA), che sospende di conseguenza gli obblighi del Pakistan ai sensi del GSPA”.

“La questione sarà risolta in via definitiva attraverso l’arbitrato, se l’Iran dovesse adire all’arbitrato”, ha dichiarato il ministro ad agosto. “L’importo esatto dell’eventuale sanzione è soggetto all’esito dell’arbitrato che sarà determinato dagli arbitri”.

Malik ha dichiarato che il Pakistan è “impegnato” in colloqui con funzionari statunitensi per chiedere un’esenzione dalle sanzioni per il progetto. “Si stanno prendendo tutte le misure necessarie per costruire il gasdotto al più presto”, ha sottolineato, confermando che il progetto è in fase di stallo “a causa delle sanzioni internazionali contro l’Iran”. Il progetto del gasdotto è in grado di fornire 750 milioni di piedi cubi di gas al giorno al Pakistan.

Inoltre il completamento dell’opera costituirebbe un miglioramento delle relazioni fra i due paesi, dopo lo scambio di attacchi avvenuto circa un mese fa. 


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Ricarica domestica auto elettriche: nuovi incentivi per gli utenti

Rubrica settimanale Sos Energia, frutto della collaborazione fra Key4biz e SosTariffe. Una guida per il consumatore con la comparazione dei prezzi dell’elettricità, del gas e dell’acqua. Per consultare tutti gli articoli, clicca qui.

Dal 15 febbraio gli utenti domestici e non domestici possono presentare la domanda per accedere agli incentivi previsti nell’ambito del programma di ARERA di “sperimentazione smart” per la ricarica dell’auto elettrica. In particolare, si vuole promuovere la ricarica durante le ore notturne e nei giorni festivi, permettendo agli utenti che hanno un veicolo elettrico di aumentare gratuitamente la potenza impegnata del contatore.

Ricaricare i veicoli elettrici nella fascia oraria con minori consumi e minori costi è vantaggioso sia per i fornitori di energia sia per i consumatori e permette di tenere sotto controllo la spesa per la bolletta. Abbinando questi incentivi alle migliori offerte luce che si possono trovare su SOStariffe.it, poi, si riesce a ridurre ulteriormente i costi e a godersi tutti i benefici dei mezzi elettrici senza preoccuparsi delle spese.  

Come funziona la sperimentazione smart promossa da ARERA

Per incentivare la ricarica dell’auto elettrica a domicilio, ARERA ha avviato un programma di sperimentazione rivolto sia ai clienti domestici sia a quelli non domestici. Il programma è stato introdotto a partire da luglio 2021 e proseguirà fino al 31 dicembre 2025.

Dal 15 febbraio chi vuole partecipare al programma e ottenere gli incentivi può presentare la propria domanda al GSE (Gestore dei Servizi Energetici), tramite il sito ufficiale. Gli incentivi consistono nell’aumento gratuito della potenza impegnata del contatore di chi possiede un veicolo elettrico. La potenza passerà gratuitamente a 6 kW, permettendo di semplificare la ricarica delle auto elettriche e dei mezzi ibridi plug-in.

L’aumento della potenza non comporta modifiche al contratto di fornitura, ma incentiva unicamente la ricarica durante la fascia di consumo F3, vale a dire durante le ore notturne e nei giorni festivi. In questa fascia la domanda di energia è più bassa e sono più bassi anche i costi per l’utente (scegliendo una tariffa multi-oraria).

Grazie all’uso di wallbox intelligenti il flusso di energia viene regolato in modo automatico, aggiustando la velocità di ricarica in base all’andamento della domanda di energia. Grazie alla sperimentazione smart per la ricarica dell’auto elettrica è possibile modificare la potenza impegnata del contatore senza dover presentare richiesta al proprio fornitore. Da notare che un eventuale cambio di fornitore, successivo all’aumento di potenza impegnata, non inciderà sulla sperimentazione.  

Passare alla migliore offerta del mercato libero può garantire la possibilità di massimizzare i vantaggi, riducendo il costo dell’elettricità. Con SOStariffe.it si possono mettere a confronto le proposte di più fornitori e capire qual è quella che permette di risparmiare di più in bolletta. Analizzando le promozioni delle diverse società fornitrici è possibile trovare anche tariffe dedicate e sconti per chi utilizza l’energia per la ricarica dei mezzi elettrici.

Ricarica domestica auto elettriche: quali sono i requisiti da rispettare per richiedere gli incentivi

Per poter ottenere l’aumento gratuito della potenza impegnata del contatore è necessario avere un’utenza attiva in bassa tensione e avere una potenza impegnata compresa tra 2 e 4,5 kW. Inoltre, è necessario che presso l’utenza sia installato uno smart meter e che si sia in possesso di uno dei modelli di smart wallbox indicati sul sito del GSE.

Chi rispetta questi requisiti e autorizza il GSE a fare eventuali controlli a domicilio può presentare la domanda e attendere che la potenza impegnata venga aumentata senza costi. Si può inviare la domanda di accesso alla sperimentazione smart dell’ARERA direttamente dall’area clienti del portale del GSE, a cui si accede tramite user ID e password oppure tramite SPID.

Una volta fatto l’accesso, il sistema presenta una procedura guidata che aiuta l’utente passo passo nella compilazione e nell’invio della domanda. Nel caso in cui la propria domanda venisse accettata non bisognerebbe fare alcun tipo di modifica all’impianto. La modifica della potenza avviene da remoto, senza dover cambiare il contatore o fare altri tipi di interventi tecnici a domicilio.

https://www.key4biz.it/ricarica-domestica-auto-elettriche-nuovi-incentivi-per-gli-utenti/481034/




Ancora instabile domani su molte regioni, neve in montagna (video)

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AL NORD

Tempo instabile durante la giornata con precipitazioni sparse sia al mattino che al pomeriggio e neve sui rilievi, fin verso i 700-1000 metri sulle Alpi e oltre i 1000-1200 metri sull’Appennino settentrionale. Tra la serata e la notte ancora instabilità con piogge sparse specie su Liguria Lombardia e Triveneto, con quota neve in calo, fino a quote collinari sulle Alpi.

AL CENTRO

Al mattino locali piogge sui settori tirrenici, asciutto altrove con nuvolosità e schiarite. Al pomeriggio instabilità in aumento con precipitazioni sparse e neve sui rilievi oltre i 1200-1300 metri. In serata e nella notte ancora molta nuvolosità in transito ma con precipitazioni in esaurimento, più probabili sui settori tirrenici.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo instabile con piogge e temporali sparsi, anche intensi tra Calabria e Sicilia, più asciutto tra Campania e Molise. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di maltempo con piogge sparse su tutte le regioni e temporali di forte intensità possibili tra Sicilia, Calabria e Puglia meridionale.

Temperature minime in calo al Centro-Nord e sulla Sardegna e in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia, massime in generale diminuzione da Nord a Sud.

https://www.key4biz.it/ancora-instabile-domani-su-molte-regioni-neve-in-montagna-video/481056/




Plastica nel cervello, le connessioni tra inquinamento e malattie neurodegenerative

Plastica, cervello e sviluppo di malattie neurodegenerative (come Alzheimer e Parkinson)

Le microplastiche e le nanoplastiche possono superare la barriera emato-encefalica del nostro cervello, fino ad indurre cambiamenti significativi nel comportamento, estese infiammazioni e stress ossidativo. Tutti fattori che possono contribuire allo sviluppo di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.

Ne ha parlato Harris A. Eyre, ricercatore del Baker Institute for Public Policy della Rice University e consulente dell’Associazione degli economisti euromediterranei, in un articolo pubblicato sulla rivista Psychiatric Times.

Esortiamo tutti i cittadini ad impegnarsi nel Trattato Globale sulla Plastica. Apprezziamo il panel del Forum economico mondiale del 2024 sull’avanzamento dei negoziati, che mira a sbloccare il cambiamento sistemico necessario per affrontare la crisi della plastica e porre fine all’inquinamento che ne deriva una volta per tutte”, il monito di Eyre.

Nanoplastiche e microplastiche

Con il termine microplastiche si indicano generalmente frammenti di plastica con dimensioni inferiori a 5 millimetri di diametro, originati dalla frammentazione di oggetti di medie e grandi dimensioni. Nanoplastiche, invece, sono frammenti molto piccoli, di dimensioni inferiori a 1 micrometro (un millesimo di millimetro), generati dalla frammentazione delle microplastiche o dalla sintesi diretta di polimeri in scala nanometrica (essendo di dimensioni estremamente piccole sono le più rischiose per il nostro organismo, perché riescono facilmente a passare ogni membrana e quindi invadere gli organi vitali).

Anche se parziali e relativi a sperimentazioni animali, come topi e cavie, il ricercatore ha definito “allarmanti” i primi risultati dei test di laboratorio, soprattutto se consideriamo la gravità della minaccia, che è su scala globale.

Secondo uno studio dell’Università di Medicina di Innsbruck, tali frammenti di plastica possono raggiungere il nostro cervello appena due ore dopo esser stati ingeriti bevendo o mangiando.

La plastica, ha ricordato lo studioso, “si trova sulla cima dell’Everest, sul fondo della Fossa delle Marianne, nel latte materno e nei tumori al cervello”. Senza considerare che recenti ricerche hanno scoperto un’enorme quantità di micro e nano fibre di plastica nell’acqua in bottiglia (in realtà in qualsiasi contenitore/imballaggio di questo materiale, che sono di fatto i più usati in assoluto per uso alimentare).

Gli effetti neurotossici della plastica, anche se riciclata

L’ipotesi di studio è che i frammenti di questo materiale derivato dal petrolio e l’industria chimica possono sostanzialmente arrivare ovunque nel nostro organismo e una volta giunti nel cervello potrebbero intaccare la nostra normale capacità di ragionamento, compromettendo quindi il pensiero e linguaggio.

La stessa plastica riciclata rimane un problema serio da gestire, anche sotto l’aspetto della salute umana (e non solo umana). Un recente studio dell’Università di Goteborg ha inoltre scoperto che la plastica riciclata contiene centinaia di composti chimici tossici per la nostra salute, tra cui farmaci, pesticidi e componenti industriali. Per i ricercatori svedesi, rimane un materiale che di fatto continua a rappresentare un pericolo per la salute dell’ambiente e di tutte le specie viventi, umane e non umane.

Sotto la lente degli studiosi ci sono i potenziali effetti neurotossici della plastica sul cervello, in grado di generare diversi tipi di disturbi, dai più lievi ai più gravi.

Come ha ricordato il ricercatore, “il peso globale dei disturbi cerebrali supera già quello delle malattie cardiovascolari o dei tumori”.

L’invito di Eyre è rivolto a tutta la comunità scientifica, dai neurologi agli psichiatri, dai neuroscienziati agli psicologi, che deve impegnarsi di più sul tema e in particolare deve dare il suo contributo al buon esito del Trattato. L’occasione migliore è senza dubbio il quarto round in Canada quest’anno.

https://www.key4biz.it/plastica-nel-cervello-le-connessioni-tra-inquinamento-e-malattie-neurodegenerative/481020/