Su Sky e NOW 18 film candidati ai David di Donatello 2024

Su Sky e NOW 18 film candidati ai David di Donatello 2024, compresa la cinquina completa dei candidati a Miglior Film

Il film che ha raccolto più candidature è la pluripremiata opera prima di Paola Cortellesi, C’È ANCORA DOMANI, già disponibile on demand e in streaming su NOW, che ha conquistato 19 nomination, tra cui quella per Miglior filmMiglior esordio alla regiaMiglior sceneggiatura originaleMiglior attrice protagonista a Paola Cortellesi, Miglior attore protagonista a Valerio Mastandrea, Miglior attrice non protagonista a Emanuela Fanelli e Romana Maggiora Vergano, Miglior attore non protagonista a Giorgio Colangeli e Vinicio Marchioni.

Gli altri film candidati a Miglior film: IO CAPITANO di Matteo Garrone, che raccoglie 15 candidatureRAPITO del maestro Marco Bellocchio con 11 candidature e IL SOL DELL’AVVENIRE di Nanni Moretti con 7 candidature sono tutti già disponibili on demand e in streaming su NOWLA CHIMERA di Alice Rohrwacher, in arrivo domenica 12 maggio, ottiene 13 candidature.

Tutti gli altri 13 film candidati sono già disponibili o arriveranno a breve su Sky e in streaming su NOW.

Già disponibile on demand infine una collezione con i candidati all’edizione 2024 dei David di Donatello.

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Luca Tomassini nominato Presidente di Commodore Digital

L’amministratore delegato di Commodore Industries Luigi Simonetti annuncia la nomina di Luca Tomassini come Presidente e Partner della business unit Commodore Digital. Il gruppo internazionale Commodore Industries rappresenta la continuità dell’iconico marchio Commodore, originariamente fondato in America nel 1954 da Jack Tramiel.

Commodore Digital si dedica allo sviluppo di prodotti Commodore, piattaforme per la creazione di giochi multiambienti basate su intelligenza artificiale, servizi digitali e Digital Human. Prodotti, piattaforme e servizi digitali che rappresentano il fulcro dell’impegno dell’azienda verso l’innovazione e la qualità, assicurando che i classici del passato siano non solo preservati ma arricchiti per le generazioni future.

Commodore Digital si rivolge sia al mercato consumer che business, elevando l’esperienza dei prodotti Commodore, quali Personal Computer, tablet, games e device audio, all’integrazione di tecnologie di apprendimento automatico e di ambienti virtuali interattivi. L’azienda sta spingendo i confini della tecnologia Digital Human, utilizzando avanzamenti nell’intelligenza artificiale per creare esperienze utente altamente personalizzate e interazioni con personaggi digitali di nuova generazione. Questi progressi non solo rafforzano il marchio Commodore ma aprono anche nuove frontiere nell’interazione tra umani e macchine, stabilendo nuovi standard per l’industria.

“Sono entusiasta di assumere il ruolo di Presidente di Commodore Digital” ha dichiarato Luca Tomassini. “La nostra missione è quella di innovare mantenendo vivi lo spirito e l’eredità di Commodore. Stiamo costruendo qualcosa di davvero speciale: una fusione tra passato, presente e futuro che sono certo sarà gradito dai fan Commodore così come sarà apprezzato dal mercato business”.

Luigi Simonetti, CEO di Commodore Industries ha dichiarato: “ Un caloroso benvenuto a Luca e al team di Commodore Digital. Con il suo background e le sue competenze, Luca sarà il motore trainante di questa nuova avventura nel settore emergente delle tecnologie avanzate come l’Intelligenza Artificiale e le Digital Human. Il Cavaliere del Lavoro Tomassini porta con sé una ricca esperienza come manager acquisita presso alcune delle più grandi aziende italiane. La sua leadership garantirà che la Business Unit Digital di Commodore sia in grado di portare innovazione e qualità all’altezza del prestigioso marchio Commodore”

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Il TourFOR5G arriva ad Ancona il 25 marzo

Si svolgerà ad Ancona la nona tappa del TourFOR5G, il ciclo di incontri che promuove il confronto sul valore delle infrastrutture digitali, sul 5G e sulla rilevanza del territorio.

L’evento, dal titolo “Le infrastrutture digitali per lo sviluppo dei territori”, si terrà lunedì 25 marzo alle ore 11:30 nella Sala del Consiglio del Comune di Ancona.

All’incontro parteciperanno:

Antonella Andreoli, Assessore Affari informatici Comune di Ancona

Guido Castelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Senatore

Oscar Cicchetti, Presidente INWIT

Paolo Clini, Professore Ordinario Università Politecnica delle Marche

L’iniziativa sarà moderata da Claudio Velardi, Presidente di Fondazione Ottimisti e Razionali (FOR).

L’evento, promosso da Fondazione Ottimisti e Razionali (FOR) e INWIT, principale tower operator italiano, potrà essere seguito in live streaming sul sito www.inwit.it e sulle pagine Facebook e Youtube di FOR.

Per partecipare in presenza è richiesto accredito stampa all’email: arianna.fioravanti@inwit.it

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Sui modelli Nissan arriva il servizio monitoraggio veicoli rubati

  • Monitoraggio Veicoli Rubati è il servizio per localizzare la vettura in caso di furto
  • Disponibile sui modelli Nissan Qashqai, X-Trail e Ariya, al costo di 99 euro/anno
  • Facile da attivare e gestire con l’app NissanConnect Services, il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
  • Una vasta rete europea di call center permette il recupero della vettura anche oltre i confini nazionali

Denominato Monitoraggio Veicoli Rubati, il servizio è disponibile per i modelli Nissan Qashqai (a partire dall’allestimento N-Connecta), X-Trail (a partire dall’allestimento N-Connecta) e Ariya ed è integrato nell’app NissanConnect Sericves.

Servizio in collaborazione con Vodafone Automotive

Il Monitoraggio Veicoli Rubati è gestito in collaborazione con Vodafone Automotive – fornitore di servizi Nissan – e permette di tracciare e localizzare il veicolo rubato utilizzando il GPS. L’individuazione e il recupero del mezzo sono a cura dal fornitore del servizio e delle Forze dell’Ordine, che possono decidere di disattivare da remoto l’avviamento della vettura per facilitare le operazioni.

Accedendo alla sezione Nissan Store dell’app NissanConnect Services, i clienti possono verificare se il proprio veicolo è dotato di Monitoraggio Veicoli Rubati e, nel caso, scegliere di sottoscrivere online l’abbonamento al costo di 99 euro/anno.

Il servizio, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, prevede attività di call center e notifiche istantanee nel caso il veicolo venga spostato all’insaputa del proprietario – che può seguirne i movimenti tramite l’app. Inoltre, una vasta rete europea di call center, che interagisce direttamente con le Polizie locali, permette di individuare e recuperare la vettura anche al di fuori dei confini nazionali.

Guillaume Pelletreau, Vice President, Electrification and Connected Services, Nissan AMIEO Region, ha dichiarato: “Il Monitoraggio Veicoli Rubati offre ai nostri clienti un maggiore livello di tranquillità, che possono parcheggiare la vettura vicino casa o in luoghi meno familiari, certi che, in caso di furto, potranno recuperarla con il supporto delle Forze dell’Ordine”.

NissanConnect Services

Il Monitoraggio Veicoli Rubati amplia così le funzionalità dell’app NissanConnect Services con la quale si possono gestire a distanza, direttamente dallo smartphone o da dispositivi Alexa e Google, l’attivazione del clacson, delle luci e l’apertura/chiusura delle portiere, quest’ultima funzione molto utile per la consegna sotto casa di prodotti acquistati online.

Inoltre, è prevista l’opzione di notifica, in caso di superamento di una soglia di velocità, di un orario o di una zona preimpostati. Le notifiche permettono ai genitori di tenere sotto controllo l’uso della vettura da parte dei propri figli. Infine, sono disponibili report sullo stato di salute del veicolo, che ricordano se è necessaria manutenzione e segnalano eventuali malfunzionamenti della vettura.

Per le vetture elettriche, inoltre, con l’app NissanConnect Services è possibile gestire da remoto la temperatura dell’abitacolo e verificare lo stato di carica della batteria.

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Anitec-Assinform: un’agenda digitale per la nuova Ue in vista delle prossime elezioni

Le prossime elezioni europee si terranno in un periodo delicato per l’Unione europea (UE). Tra tensioni geopolitiche, crisi energetica e delle materie prime, i cittadini europei non saranno solo chiamati a scegliere chi li rappresenterà, ma anche quale modello di Unione intendono costruire.

Il futuro dell’UE è legato a doppio filo al futuro della sua industria e alla capacità di esprimere una leadership digitale e tecnologica.

In questo scenario, Anitec-Assinform -l’Associazione di Confindustria delle imprese ICT italiane – ha presentato oggi l’Agenda “Per una nuova Unione europea fondata sul digitale”.

Attraverso questa iniziativa, l’Associazione si impegna a promuovere la transizione verso un futuro digitale più avanzato e competitivo per l’Europa. L’obiettivo è affrontare le sfide attuali e guidare l’Unione europea verso una crescita sostenibile e dinamica nel contesto globale, garantendo opportunità ai cittadini e prospettive di sviluppo alle imprese.

L’agenda, realizzata dai Soci di Anitec-Assinform, vuole suggerire ai candidati delle prossime elezioni europee alcuni spunti di riflessione ritenuti di primario interesse tra cui:

Investimenti: favorire la cooperazione tra gli attori europei e promuovere investimenti nell’IA, nella cybersecurity e nelle tecnologie emergenti;

Digitalizzazione: stimolare l’uso di soluzioni digitali e modernizzare l’industria e la pubblica amministrazione;

Regolamentazione: regolare meno per regolare meglio, mantenendo un equilibrio tra innovazione e protezione;

Sostenibilità e Inclusione: utilizzare le tecnologie digitali per promuovere una crescita sostenibile e inclusiva;

Competenze Digitali: investire nell’educazione digitale e colmare il digital skill gap;

Cooperazione Internazionale: rafforzare i rapporti internazionali e promuovere regole e standard condivisi.

“È fondamentale che l’Unione europea sostenga lo sviluppo del settore digitale, essenziale per garantire la competitività delle industrie manifatturiere e dei servizi del continente, nonché un importante volano di occupazione. Il settore, in crescita costante negli ultimi sei anni, ha superato i 79 miliardi di euro nel 2023 e si prevede raggiungerà i 90 miliardi di euro nel 2026 (fonte: Rapporto ‘Il Digitale in Italia 2023’ – dati NetConsulting cube), mentre la spesa per i servizi IT nel continente europeo dovrebbe toccare i 1.000 miliardi di euro nel 2024 (fonte: Gartner, 2024). Questo settore continuerà a consolidare il suo ruolo di attore economico chiave del continente. –  dice Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform – Attraverso la nostra Agenda per una nuova Unione europea digitale, vogliamo garantire il futuro competitivo dell’Europa nel contesto globale. Siamo determinati a promuovere gli investimenti nel digitale e a favorire la trasformazione digitale per consegnare un’Europa più forte, inclusiva e all’avanguardia nel campo delle tecnologie alle future generazioni”.

L’agenda sarà presentata nelle prossime settimane come un appello condiviso a tutte le istituzioni europee e agli attori del settore del digitale per adottare politiche e strategie mirate a promuovere un’Europa digitale all’avanguardia.

Scarica la documentazione

https://www.key4biz.it/anitec-assinform-unagenda-digitale-per-la-nuova-ue-in-vista-delle-prossime-elezioni/484342/




Tor Vergata, al via i colloqui di selezione per accedere al Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media a.a. 2023 -2024

Al via ufficialmente i colloqui di selezione per accedere al Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media a.a. 2023 -2024 dell’Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Economia, diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia e di cui Il Messaggero è media partner, che giungerà così alla sua XXII^ edizione. Il prossimo appuntamento online per i colloqui sarà il 25 marzo alle ore 10.00.

Le lezioni cominceranno il 4 aprile prossimo.

Delle centinaia di studenti formati nel corso degli anni, il 27% lavora oggi nella comunicazione; il 17% nel marketing; il 12% nella produzione o nella redazione di programmi TV; il 7% nelle relazioni con la stampa; il restante 37%, invece, ha trovato un ruolo in campi come web, amministrazione e controllo, produzione cinematografica, editoria, commerciale, consulenza anche legale.

Questo dimostra che in un epoca dominata da tematiche di marketing e comunicazione come social media e  metaverso, innovazione digitale e nuove tecnologie, condivisione e co-creazione, branding e piattaforme di intelligenza artificiale diventa cruciale formarsi in maniera integrata anche su materie come accounting, tecnologie e processi produttivi, diritto d’autore, dell’informazione e all’informazione, antitrust e privacy, pubblicità ingannevole e comparativa, concorrenza sleale, sponsorizzazione e advertising, app e IA, user experience e user interface, format televisivi brandizzati, regole di governo dell’industria dei media, multicanalità, lobbying.

Il Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media, nella formula phygital e blended language italiano e inglese, si propone come una opportunità per analizzare, valutare e dirigere le attività di comunicazione tradizionale e innovativa in qualunque organizzazione (privata, pubblica, profit e non) e le attività manageriali e di marketing delle imprese che agiscono in tutti i settori industriali con particolare riferimento al mercato, anche digitale, dell’informazione, della comunicazione, dei media e dell’entertainment.

Vari i moduli e le tematiche con cui, tra lezioni, laboratori e workshop con docenti e addetti ai lavori, si cimenteranno gli iscritti al corso: Caratteri nazionali e internazionali dell’Industria della Comunicazione e dei Media, strategie e attività di marketing e comunicazione offline e online, economia e regolamentazione, analisi economica per le decisioni e valutazione dei progetti e meccanismi di finanziamento.

Simonetta Pattuglia, Prof.ssa di Marketing, Comunicazione e Media, Direttrice del Master in Economia
e Management della Comunicazione e dei Media, Università di Roma Tor Vergata dichiara che: “L’edizione in corso – che rappresenta il concreto passaggio fra la quarta rivoluzione industriale di internet e la quinta caratterizzata dall’Intelligenza Artificiale che stiamo cominciando ad applicare in tutti i settori produttivi – ha realizzato, per i nostri studenti e le nostre studentesse, un momento di grande maturazione tematica e applicativa. In un mondo sempre più caratterizzato dalla convergenza mediale di imprese e persone, brand, prodotti e servizi sulle piattaforme digitali, il nostro Master si è posto come momento fondamentale della formazione dei giovani o dell’aggiornamento degli executives, per dare una visione integrata delle funzioni del marketing e della comunicazione alla luce delle nuove tecnologie. Abbiamo superato il punto di svolta in cui l’intelligenza artificiale e tutte le sue implementazioni hanno cominciato a generare una nuova rivoluzione tecnologica, economica e sociale che impatta e impatterà sempre più in tutti i settori. E’ a questo punto che sopraggiunge il nostro Master, quale hub formativo e professionalizzante, in grado di porre sul mercato pregiatissime risorse umane adatte al mondo in profondo cambiamento”.

GLI OBIETTIVI DEL MASTER

Il Master è un prodotto di alta formazione, con attribuzione di crediti e titolo legale e circa 500 ore di vita d’aula, ricerca (entrambe istituzionali e su committenza), eventi (istituzionali e in partnership) e pubblicistica.

  1. formare professionisti e dirigenti capaci di affrontare le tematiche economiche, manageriali, giuridiche e tecnologiche nelle organizzazioni (private, pubbliche, profit e non) che agiscono nel mercato anche digitale della Comunicazione, dei Media e dell’Entertainment come di tutte le altre Industries;
  2. realizzare corsi di addestramento, seminari di approfondimento, affiancamento alle attività di learning by doing ed ogni tipologia di e-learning, in collaborazione con le industrie private e le altre organizzazioni operanti nella produzione, nella distribuzione e nel controllo dei mercati in cui si trasferiscono informazioni;
  3. allargare la ricerca universitaria e su committenza e le attività didattiche realizzate dal Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” sull’Economia, il Management e il Marketing di tutti i Settori industriali con particolare riferimento alla gestione dell’industria della Comunicazione, dei Media e dell’Entertainment;
  4. creare un sistema di rapporti stabili, anche finalizzato al placement, con le Industrie private, le Amministrazioni pubbliche e le Organizzazioni non profit che agiscono nel mercato anche digitale della Comunicazione, dei Media e dell’Entertainment.

LE STATISTICHE DELL’EDIZIONE IN CORSO

Gli studenti dell’attuale edizione come sempre compongono un gruppo eterogeneo per quanto riguarda fattori come età e laurea di provenienza: il 61% degli iscritti ha tra i 21 e i 25 anni; il 31% tra i 26 e i 30 e il restante 8% è over 30 in una logica di fertilizzazione incrociata e scambio intergenerazionale, a simulare gli ambienti di lavoro sempre più compositi e variegati.

Il 29% degli studenti proviene da facoltà di Economia; un altro 29% da facoltà del mondo della Comunicazione; seguono i laureati in Scienze dell’Informazione (21%), quelli in Lingue (14%) e in altre facoltà come Medicina, Archeologia e Architettura (7%). Per quanto riguarda l’occupazione pre-immatricolazione, l’85% è junior e il 15% senior (executive).

SEMINARI WORKSHOP E LABORATORI

Nell’ambito delle 500 ore di vita d’aula e di lavoro comune, il Master conta anche 6 seminari per un totale di 60 ore di formazione tematica sul campo, 12 Workshop operativi con manager aziendali per un totale di oltre 150 ore di formazione progettuale applicata e 6 laboratori professionalizzanti per un totale di 48 ore di formazione pratica.

ALCUNI PARTNERS

TIM, Eikon Strategic Consulting, EGA Worldwide – Congresses & Events, Mc CANN WORLDGROUP, Key4Biz, Rai Cinema, BNL-BnpParibas, ANICA, Agol,  SIM-Società Italiana Marketing; fra gli Event PartnerVodafone, Birra Peroni, Fiera di Roma, Alet, Justbit, Roma Web Fest, Archi’s Comunicazione. Il NETWORK del Master, ossia le aziende che sistematicamente selezionano frequentanti, conta più di 400 realtà aziendali di livello nazionale e internazionale.

“Con questo Master, e con le prestigiose realtà aziendali che lo accompagnano da ventidue edizioni e tutte quelle che vi si sono aggiunte strada facendo, frequentanti ed imprese trovano un’interessante piazza di scambio di conoscenza e di placement, nel segno di una codifica sempre aggiornata delle skills hard e soft tipiche delle nuove professionalità. Coaching, scouting, selezione diretta e immissione del mondo del lavoro assicurano ogni anno un placement del 100%conclude Simonetta Pattuglia Prof.ssa di Marketing, Comunicazione e Media, Direttrice del Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media, Università di Roma Tor Vergata. Ciò sta a dimostrare la riuscita longeva di una felice formula, che combina sapientemente pratica e teoria con un giusto mix di docenti manager e docenti accademici a costituire una faculty molto affiatata e autorevole”.

  • Per tutti i dettagli sul Master e sui requisiti di ammissione clicca qui.

https://www.key4biz.it/tor-vergata-al-via-i-colloqui-di-selezione-per-accedere-al-master-in-economia-e-management-della-comunicazione-e-dei-media-a-a-2023-2024/484170/




Il TourFOR5G sbarca a Palermo il 15 marzo

Il TourFOR5G, ciclo di incontri di confronto sul valore delle infrastrutture digitali, sul 5G e sulla rilevanza del territorio vedrà l’ottava tappa svolgersi a Palermo.

L’incontro, dal titolo “Le infrastrutture digitali per lo sviluppo del Mezzogiorno”, si terrà a Palermo venerdì 15 marzo, ore 11:30, al Comando della Polizia Municipale, Sala Petrosino.

All’evento parteciperanno:

Roberto Lagalla, Sindaco – Comune di Palermo

On Anthony Emanuele Barbagallo, Capogruppo PD in IX° Commissione Tlc – Camera dei Deputati

Marco Betta, Sovrintendente e Direttore Artistico – Fondazione Teatro Massimo di Palermo

Michelangelo Suigo, Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità – INWIT

Sen Salvo Pogliese, Capogruppo FdI IX° Commissione Industria – Senato della Repubblica

L’iniziativa sarà moderata da Claudio Velardi, Presidente di FOR.

L’evento è promosso da Fondazione Ottimisti e Razionali (FOR) in collaborazione con INWIT, principale tower operator italiano, potrà essere seguito sul sito www.inwit.it e sulle pagine Facebook e Youtube di FOR (Fondazione Ottimisti&Razionali).

Oppure in presenza, previo accredito stampa all’email: arianna.fioravanti@inwit.it

https://www.key4biz.it/il-tourfor5g-sbarca-a-palermo-il-15-marzo/483323/




Enel e A2A, accordo sulla rete di distribuzione in 129 Comuni lombardi

Enel informa che, con l’obiettivo di razionalizzare la gestione delle reti di distribuzione che interoperano in Lombardia, la controllata e-distribuzione ha firmato un accordo con A2A per la cessione a quest’ultima del 90% del capitale sociale di un veicolo societario di nuova costituzione (“NewCo”), nel quale saranno conferite le attività di distribuzione elettrica in alcuni comuni delle province di Milano e Brescia (111 comuni della provincia di Milano e 18 comuni della provincia di Brescia).

L’accordo prevede il riconoscimento, da parte di A2A, di un corrispettivo pari a circa 1,2 miliardi di euro, definito sulla base di un Enterprise Value (riferito al 100%) pari a circa 1,35 miliardi di euro. Il corrispettivo, che sarà versato al closing, è soggetto a un meccanismo di aggiustamento prezzo tipico per questo tipo di operazioni.

Al perfezionamento dell’operazione e-distribuzione manterrà una partecipazione pari al 10% del capitale sociale di NewCo, funzionale alla fase di start-up della società, che sarà oggetto di un meccanismo di opzioni put e call, esercitabili a partire dal primo anno successivo alla data di perfezionamento dell’operazione. Inoltre, sono previsti specifici accordi tra le parti attraverso i quali e-distribuzione garantirà le attività di supporto per assicurare la continuità del servizio.

Si prevede che l’operazione genererà nel 2024 un effetto positivo sull’indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo Enel pari a circa 1,2 miliardi di euro e un impatto positivo sull’utile netto reported del Gruppo pari a circa 1 miliardo di euro. Laddove si giunga, successivamente alla data odierna e prima del closing dell’operazione, a una puntuale definizione di ulteriori attività che e-distribuzione potrà svolgere per NewCo e le stesse siano riflesse in accordi specifici, e ciò dovesse configurare un modello di Stewardship industriale, i citati effetti economici potrebbero essere rilevati anche sui risultati ordinari del Gruppo.

Il closing dell’operazione, previsto entro il 31 dicembre 2024, è subordinato ad alcune condizioni sospensive, tra le quali il rilascio dell’autorizzazione Antitrust, il positivo completamento della procedura in materia di golden power presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’ottenimento del provvedimento di voltura delle concessioni del servizio di distribuzione elettrica a favore di NewCo.

L’operazione, inclusa nel Piano Strategico 2024-2026, è coerente con l’obiettivo di sostenibilità finanziaria del Gruppo; lo stesso Piano prevede circa 12,2 miliardi di euro di investimenti nel triennio per le reti in Italia a beneficio dei 31 milioni di utenti finali che e-distribuzione continuerà a servire, in circa 7.300 comuni sul territorio nazionale, successivamente al perfezionamento. e-distribuzione, in concomitanza con la sottoscrizione dell’accordo, ha inoltre firmato con A2A un Memorandum of Understanding (“MoU”), non vincolante, finalizzato a esplorare l’eventuale acquisizione, da parte di e-distribuzione, di alcune attività di distribuzione elettrica attualmente nella titolarità di A2A, al di fuori delle province di Milano e Brescia.

https://www.key4biz.it/enel-e-a2a-accordo-sulla-rete-di-distribuzione-in-129-comuni-lombardi/482884/




INWIT, avviato riacquisto seconda tranche di azioni per 150 milioni

INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane) comunica che, nell’ambito dell’autorizzazione concessa dall’assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e del nulla osta ricevuto da Consob, avvierà, in data 8 marzo 2024, la seconda tranche di riacquisto di azioni proprie, che fa seguito a una prima tranche di acquisti eseguita tra il 15 giugno 2023 e l’8 febbraio 2024 con l‘acquisto di 13.453.175 azioni per un controvalore lordo di circa 150 milioni di euro.

Come indicato nel comunicato stampa del 18 aprile 2023, l’Assemblea degli Azionisti ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a riacquistare un massimo di n. 31.200.000 azioni fino a 300 milioni di euro entro 18 mesi dalla data dell’Assemblea.

La Seconda Tranche avrà un importo massimo di 150 milioni di euro, si concluderà entro il 15 ottobre 2024 e sarà effettuata in linea con i termini stabiliti e le condizioni definite dall’autorizzazione assembleare.

Il riacquisto avrà come unico scopo l’annullamento delle azioni in questione, con l’obiettivo principale di offrire agli azionisti non venditori un ritorno indiretto sul loro investimento nella Società, oltre alla dividend policy.

Gli acquisti saranno eseguiti su Euronext Milano e sui sistemi multilaterali di negoziazione tramite Goldman Sachs International, in qualità di intermediario terzo, che agirà in modo indipendente, anche in relazione alla tempistica delle operazioni, e saranno comunicati al mercato secondo i termini e le condizioni previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.

Alla data del presente documento, Inwit detiene 13.689.480 azioni proprie, pari a circa lo 1,43% del proprio capitale sociale. Le società controllate da Inwit non possiedono azioni della Società.

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Lavoro flessibile, congedi retribuiti e formazione: come le società del Ftse 100 aiutano le vittime di violenza domestica

Una ricerca condotta da UN Women con il supporto di Fondazione Vodafone evidenzia l’enorme potenziale delle aziende nel contrastare la violenza di genere e la loro influenza a livello globale.

I datori di lavoro considerano la violenza di genere e gli abusi domestici un problema da affrontare: l’82% delle aziende del FTSE 100 intervistate offre supporto a chi subisce o si trova in pericolo.

Nell’ambito dell’iniziativa HeForShe, UN Women, con il supporto di Fondazione Vodafone, ha condotto la prima ricerca sul sostegno che le aziende che fanno parte del FTSE 100 (l’indice azionario delle 100 società più capitalizzate quotate al London Stock Exchange) offrono ai propri dipendenti che subiscono violenze e abusi domestici. In un rapporto intitolato “Small Steps, Big Difference” (Piccoli passi, grandi differenze), si analizza ciò che le aziende del FTSE 100 stanno attualmente facendo per sostenere i propri dipendenti che subiscono violenze e abusi domestici e cosa si potrebbe fare di più sul posto di lavoro e nella società.

Il rapporto mostra che la violenza domestica e gli abusi sono sempre più considerati un tema su cui porre attenzione sui luoghi di lavoro e che il sostegno ai dipendenti che subiscono abusi è un elemento importante per garantire un ambiente di lavoro sicuro e solidale.

Le aziende del FTSE 100 esercitano un’influenza significativa a livello globale: le 22 aziende che hanno partecipato all’indagine impiegano oltre 1,6 milioni di persone, il 43% delle quali sono donne. Queste aziende hanno un enorme potenziale per affrontare la violenza domestica e gli abusi, soprattutto nei Paesi in cui il sostegno statale è limitato.

Una dipendente ha dichiarato: “Non avrei mai lasciato mio marito se non fosse stato per il sostegno del mio manager e per la politica sulla violenza domestica della mia azienda. Ho perso la casa, ho perso mio marito, i miei figli hanno perso la possibilità di vivere con il loro papà. L’unica cosa che non ho perso in tutto questo è stato il mio lavoro. Posso provvedere a me stessa e ai miei figli e sono persino riuscita a chiedere un mutuo da sola”.

I risultati del rapporto mostrano che:

  • L’82% delle aziende intervistate offre supporto ai dipendenti che subiscono violenze e abusi domestici.
  • Questo include un supporto immediato per rispondere alla violenza domestica e agli abusi quando si verificano, compresi i suggerimenti per rivolgersi a organizzazioni di supporto esterne; accordi di lavoro flessibili e congedi (compresi i congedi retribuiti aggiuntivi), come strumenti per aiutare le persone a sfuggire alla violenza quando si verifica, senza perdere il loro lavoro.
  • Il 53% delle aziende fornisce anche un supporto preventivo che può aiutare i dipendenti prima che si verifichino gli abusi, ad esempio sensibilizzando i dipendenti sul rischio e sull’impatto della violenza domestica e degli abusi.
  • Il 41% delle aziende fornisce un supporto a lungo termine per sostenere l’indipendenza economica dei dipendenti, anche attraverso un sostegno finanziario e una protezione temporanea contro il licenziamento.
  • Il 23% delle aziende ha riferito di aver fornito indicazioni pratiche e formazione ai dirigenti e ai professionisti delle risorse umane per riconoscere e rispondere ai dipendenti vittime di abusi domestici.

Tra le aziende che hanno partecipato al rapporto ci sono Anglo American, Diageo, HSBC UK, NatWest, Spirax Group e Vodafone. Queste aziende stanno condividendo le buone pratiche e le lezioni apprese per incoraggiare altre aziende a implementare il supporto alla lotta contro la violenza domestica e gli abusi.

La disponibilità delle aziende del FTSE 100 a partecipare a questa indagine, a condividere informazioni, a confrontarsi e a imparare testimonia l’impegno a collaborare per affrontare la violenza domestica sia individualmente che collettivamente. L’indagine serve come punto di riferimento per misurare i progressi nel tempo, fornendo indicazioni e buone pratiche per le aziende che si occupano di questo tema.

Tra gli esempi di aziende con politiche forti in materia di violenza domestica vi sono Anglo American, Diageo, HSBC UK, NatWest, Spirax Group e Vodafone:

  • Anglo American ha una politica globale che copre 15 paesi in tutto il mondo. Questa prevede un alloggio sicuro per i dipendenti che devono lasciare la propria casa in caso di emergenza.
  • HSBC UK fornisce supporto ai dipendenti nel Regno Unito, dando accesso a sovvenzioni finanziarie, assegnate attraverso la Bank Workers Charity. HSBC organizza anche regolari webinar di sensibilizzazione per aiutare ad aumentare la consapevolezza ed educare i colleghi.
  • Vodafone ha lanciato la prima politica globale sulla violenza domestica e gli abusi (che copre 19 Paesi in tutto il mondo) nel 2019. Vodafone Foundation ha inoltre utilizzato la tecnologia per mettere in contatto oltre 2,8 milioni di persone colpite da abusi domestici e crimini d’odio con consigli, supporto e istruzione. Questo include “Bright Sky”, un’applicazione e un sito web sicuri e facili da usare che forniscono supporto e informazioni per individuare i segnali di abuso, sapere come reagire e aiutare le persone a trovare un percorso sicuro di assistenza, disponibile in oltre 13 Paesi.

https://www.key4biz.it/lavoro-flessibile-congedi-retribuiti-e-formazione-come-le-societa-del-ftse-100-aiutano-le-vittime-di-violenza-domestica/482661/