Smart metering, Gridspertise completa l’acquisizione di Aidon

Gridspertise ha annunciato oggi di aver completato l’acquisizione di Aidon Oy (“Aidon”), uno dei maggiori fornitori di soluzioni, applicazioni e servizi per smart grid e smart metering nei Paesi nordici.

Gridspertise ha acquistato il 100% delle azioni di Aidon Oy dagli attuali azionisti, Alder Fund I AB, 2VK Invest AS, Suomen Teollisuussijoitus Oy e dagli azionisti di minoranza.

“Siamo entusiasti di dare il benvenuto ad Aidon nella famiglia di Gridspertise e di sostenere la transizione energetica nei Paesi nordici, unendo l’approccio orientato al cliente e le soluzioni innovative di Aidon con la nostra presenza globale e le nostre tecnologie all’avanguardia nell’automazione di rete”, ha dichiaratoRobert Denda, CEO di Gridspertise. “Combinando le nostre rispettive competenze, accelereremo l’innovazione e forniremo un portafoglio completo di soluzioni ai nostri clienti in questa regione e in tutto il mondo”.

Gridspertise è tra i leader di mercato nell’introduzione su larga scala di contatori intelligenti e nella digitalizzazione della rete, e ha recentemente superato il traguardo di 100 milioni di contatori intelligenti consegnati in tutto il mondo. Con l’acquisizione di Aidon, Gridspertise integrerà e completerà i punti di forza di Aidon nel suo mercato di riferimento. I Paesi nordici sono uno dei mercati più maturi al mondo per quanto riguarda le Smart Grid e Gridspertise può supportarne la transizione energetica attraverso soluzioni avanzate come il Quantum Edge device, la piattaforma della società per la virtualizzazione delle cabine secondarie che consente un’elevata penetrazione delle energie rinnovabili e l’espansione della mobilità elettrica.

Fondata nel 2004, Aidon è una società con sede in Finlandia e uno dei principali fornitori di servizi di infrastruttura di misura avanzata nei Paesi nordici. L’azienda offre un portafoglio competitivo di soluzioni innovative e affidabili e la sua tecnologia è utilizzata in circa 5 milioni di punti di misura dell’energia all’interno della regione.

Gridspertise offre device intelligenti per le reti, soluzioni e servizi end-to-end basati su piattaforma cloud-edge per accelerare la trasformazione digitale delle reti di distribuzione in tre aree principali: misurazione e digitalizzazione grid edge, digitalizzazione delle infrastrutture di rete, digitalizzazione delle field operations. Il portafoglio della Società è concepito come un ecosistema aperto, facilmente integrabile con le infrastrutture esistenti degli operatori dei sistemi di distribuzione elettrica (DSO), che combina dispositivi di rete intelligenti e automatizzati con applicazioni modulari pronte all’uso, eseguite a livello centrale oltre che periferico.

Nata nel 2021 dall’esperienza ventennale di Enel nello sviluppo, test e scaling delle tecnologie digitali per trasformare le reti di distribuzione legacy in smart grid, Gridspertise è oggi controllata congiuntamente da Enel Group e da CVC Capital Partners, uno dei principali gestori di investimenti alternativi a livello globale.

La Società ha ereditato un importante portafoglio di proprietà intellettuale di oltre 350 brevetti e unisce la propria esperienza nella digitalizzazione delle reti con soluzioni all’avanguardia offerte da partner tecnologici leader per rispondere alla continua evoluzione delle esigenze di digitalizzazione del mercato energetico.

Gridspertise ha sede in Italia con filiali in Spagna, Brasile, India e Stati Uniti. Attualmente, Gridspertise si rivolge principalmente ai mercati di Europa, America Latina e Nord America e mira ad espandersi verso la regione Asia-Pacifico e l’Africa, dove, nel breve termine, saranno gli investimenti nelle reti a trainare i progetti di upgrade delle infrastrutture. Per ulteriori informazioni, visitare gridspertise.com.

https://www.key4biz.it/smart-metering-gridspertise-completa-lacquisizione-di-aidon%ef%bf%bc/466578/




Sky TG24 Live In arriva a Genova il 16 e 17 novembre. Gli ospiti

Sky TG24 Live In arriva a Genova. Dopo Courmayeur, Firenze, Bari, Venezia, Napoli, Milano e Roma, il canale all news si trasferisce, il 16 e 17 novembre, nel capoluogo ligure che ospiterà l’ultimo appuntamento dell’anno del format itinerante ideato per portare il dibattito sul territorio.

Due giorni di incontri e confronti per capire, approfondire e raccontare l’Italia e il mondo che cambia. Ovvero, con quali strumenti affrontare i mutamenti geopolitici, economici, sociali e culturali che, ridisegnando la società del futuro, sono diventati le priorità di tutti i grandi Paesi. Con particolare attenzione, in questa occasione, per i giovani e il mondo del lavoro che li attende. Infatti, Sky TG24 Live In Genova sarà in collaborazione con la Regione Liguria e nell’ambito del ‘Festival Orientamenti’, il grande appuntamento nazionale annuale sull’orientamento, la formazione e il lavoro con eventi e incontri dedicati ai giovani – ma anche ai loro insegnanti e alle famiglie – per imparare a scegliere in modo più consapevole il proprio percorso di studi e a orientarsi rispetto ai percorsi lavorativi possibili.

Fra gli ospiti che si alterneranno davanti alle telecamere, Matteo Biffoni, sindaco di Prato;Giulia Blasi, scrittrice; Marco Bocci, attore; Federico Buffa, storyteller Sky Sport; Don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano; Marina Elvira Calderone, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Marco Cattaneo, direttore National Geographic Italia; Roberto Cingolani, ad Leonardo; Clara, cantautrice; Matteo Colaninno, presidente esecutivo di Piaggio; Don Antonio Coluccia, Fondazione Opera Don Giustino; Domenico Criscito, allenatore under 14 Genoa; Cecilia Dazzi, attrice; Serena de Ferrari, attrice; Maria Aida Episcopo, sindaco di Foggia;  Maurizio Felugo, presidente Pro Recco Waterpolo; Marco Gay, presidente Esecutivo Digital Magics; Serena Giacomin, climatologa e presidente Italian Climate Network; Etgar Keret, scrittore; Claudio Marinaccio, illustratore; Giacomo Mazzariol, scrittore e sceneggiatore ‘Earth4All e il mondo di Francesco’; Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia; Flavio Nobili, responsabile del Reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Gaslini di Genova; Marina Ovsjannikova, giornalista e dissidente russa; Stefano Patuanelli, capogruppo del M5S al Senato; Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno; Alessia Piperno, attivista; Fabio Quagliarella, calciatore;  Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Fabio Roia, presidente della Sezione Misure Cautelari del Tribunale di Milano; Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl; Carlo Stagnaro, direttore Istituto Bruno Leoni; Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Michele Wad Caporosso, conduttore e speaker di Radio Deejay e M2O; Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione.

Inoltre, venerdì 17 sera sarà possibile assistere agli incontri, fra parole e musica, con Federico BuffaOlly, Morgan e Coma Cose.

L’evento, trasmesso in diretta su tutti i canali tv e digital di Sky TG24, è realizzato in collaborazione con la Regione Liguria e andrà in onda dai Magazzini del cotone uno dei luoghi più suggestivi della città. Nello studio tv allestito al loro interno, il pubblico sarà composto in parte da studenti liceali. In questo contesto, il canale all news accoglierà i propri ospiti, mentre chi vorrà partecipare in presenza potrà trovare tutte le informazioni necessarie su skytg24.it

L’evento è organizzato grazie anche alle partnership con Autostrade per l’ItaliaEsselungaPirelli, Porto di Genova e TIM. I partner tecnici sono NH Hotels e Cassina.

Nato 20 anni fa, Sky TG24 ogni giorno informa il Paese con più di 7.000 ore di diretta ogni anno, di cui 3.500 dedicate all’approfondimento, garantendo il racconto delle più importanti notizie italiane e internazionali. Si caratterizza per una grande verticalità del racconto, per le breaking news e per saper affrontare – grazie ai propri approfondimenti, inchieste, analisi, reportage e interviste – i maggiori temi della nostra epoca che hanno un impatto concreto sulla vita delle persone e quelli più rilevanti del dibattito socio mediatico globale. Il tutto attraverso una narrazione sempre più moderna e innovativa, anche dal punto di vista dei format e dei linguaggi. con. Grazie al sito web e ai canali social (3,7 milioni di follower su Twitter, 1,9 milioni su Facebook e oltre 1 milione su Instagram), Sky TG24 è un sistema informativo multimediale e flessibile che consente una forte interazione con il pubblico con la partecipazione attiva degli utenti. Con i profili Tik Tok e Youtube si apre a nuovi linguaggi e nuove audience.

Sky TG24 è la rete all news edita da Sky Italia, media e entertainment company nata nel 2003 che fa parte del gruppo Sky, leader in Europa dell’intrattenimento con 23 milioni di abbonati e controllato da Comcast NBCUniversal.

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Mynet rileva il 100% di ULI – Utility Line Italia, storico operatore lombardo

Mynet, unico operatore nel panorama nazionale delle telecomunicazioni con oltre 30.000 km di fibra ottica di proprietà posizionato nel segmento medie-aziende, ha acquisito con atto notarile del 2 novembre scorso il controllo di ULI (Utility Line Italia), storica azienda telefonica di Seveso (MB) e operante a livello nazionale nella rivendita di servizi di fibra ottica, telefonia, centralini telefonici, posta certificata e servizi di datacenter evoluti.

Mynet si estende in Brianza

Con questa operazione Mynet estende anche nella provincia di Monza-Brianza la presenza di tecnici ed ingegneri competenti per gestire i propri clienti locali in modo più puntuale, acquisisce oltre 500 nuovi clienti business ed entra, per tramite di Utility Line, nel capitale di MIX, il più importante punto di interscambio dati d’Italia, con 2,4Terabit/s di traffico di picco e 13,37Terabit/s di capacità totale. Mynet, mediate questa acquisizione, rompe inoltre il muro dei 100mila indirizzi IPv4 a disposizione, superando tutti gli operatori sotto al miliardo di € di ricavi annui sia per indirizzi IP che fibra ottica di proprietà, spianando ancor di più la strada alla propria crescita futura.

Barbera (Mynet): ‘Acquisizione mirata’

Riccardo Barbera, presidente e co-fondatore di Mynet, ha commentatoMynet ha sempre selezionato in modo certosino le proprie acquisizioni. L’obbiettivo non è mai di mera crescita di fatturato o di valore di asset presente fine a sé stessa nelle aziende interessate, ma in primis mettere a fattor comune il valore umano e delle professionalità che riscontriamo nelle società acquisite. Non solo faremo tesoro di tutte le esperienze all’interno di ULI e manterremo gli uffici e il personale a Seveso, ma abbiamo concordato con Vittorio Figini, A.D. di Utility Line, di rimanere “in famiglia” per almeno 1 anno e mezzo per proseguire, insieme, a far crescere Mynet in Monza e Brianza e per altri interessanti progetti futuri da sviluppare insieme nell’alta Lombardia”.

Figini (ULI): ‘Rimarrò per dare il mio contributo’

Vittorio Figini, fondatore e amministratore di Utility Line Italia, ha commentato ULI è il frutto di grandi sacrifici miei e di mio fratello, oltre di tutti i suoi collaboratori e consulenti. È un operatore storico, di quelli partiti nel 1995 e dei pochissimi rimasti sul mercato ininterrottamente dall’inizio dell’Internet commerciale in Italia, proprio come Mynet. Siamo stati persuasi ad entrare a far parte della progettualità di Mynet perché è una società gestita da imprenditori seri ed attenti che, nella tradizione lombarda, mettono al primo posto le persone, l’etica e la qualità del lavoro attraverso una crescita sostenibile e ben ragionata, non meramente speculativa. Rimarrò volentieri all’interno dell’organizzazione per dare il mio contributo a rendere ben più che una somma algebrica i valori delle due aziende che si uniscono.

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Poste Italiane ottiene la certificazione per la parità di genere

Poste Italiane ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la sua capacità di garantire la parità di genere nell’ambiente di lavoro. L’attestato, previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stata rilasciato dall’IMQ, organismo internazionale di certificazione, riconoscendo la capacità di Poste Italiane di garantire concrete condizioni di parità nelle attività di progettazione, indirizzo, controllo, coordinamento ed erogazione di Servizi Postali, Logistici, Finanziari, Assicurativi e Digitali.

Poste Italiane ha ottenuto il punteggio complessivo del 96% (rispetto al minimo richiesto di 60%), raggiungendo eccellenti risultati nelle sei macroaree oggetto di valutazione: cultura e strategia, governance, processi del personale (HR), opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

“Siamo orgogliosi di aver tagliato questo nuovo traguardo – ha commentato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – La certificazione ufficializza l’importanza dei risultati raggiunti nel nostro percorso con l’obiettivo di costruire un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. La diversità di genere è un valore che arricchisce la nostra organizzazione e contribuisce al nostro successo e alla crescita sostenibile”.

“La certificazione rappresenta un altro importante riconoscimento lungo il percorso di serietà, concretezza e misurabilità dei risultati che l’Azienda sta perseguendo – ha affermato Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane – è importante che ci sia consapevolezza del ruolo di leadership di Poste Italiane e che essa deriva in maniera esclusiva dalla qualità delle donne e degli uomini che ogni giorno svolgono la loro attività con professionalità e dedizione”.

Le norme e le Prassi di Riferimento UNI servono a creare un mondo migliore anche e soprattutto in un’ottica di sostenibilità e responsabilità sociale. Sebbene siano presenti in quasi tutti gli aspetti della vita quotidiana – lavorativa in primis ma anche quella strettamente personale – non è facile percepirle. Alcuni “grandi esempi” della loro applicazione da parte di organizzazioni sistematicamente in contatto con i cittadini – come quello di Poste Italiane per la gestione della parità di genere – possono aiutare a diffondere la cultura della normazione e farne percepire i benefici nella società”, ha dichiarato Ruggero Lensi, Direttore Generale UNI.

L’organizzazione inclusiva e il rispetto della parità di genere creano valore sociale condiviso e favoriscono l’elevazione del livello di engagement rispetto agli obiettivi aziendali, generando un vantaggio competitivo per l’intero Gruppo. La certificazione ottenuta rappresenta infatti un ulteriore merito dell’Azienda, che va ad aggiungersi ad altri importanti riconoscimenti ottenuti da Poste Italiane nell’ambito dell’inclusività, tra cui la leadership globale nell’uguaglianza di genere secondo il Gender-Equality Index di Bloomberg e la certificazione Equal Salary.

La certificazione UNI/PDR 125:2022 si aggiunge alle altre numerose certificazioni ottenute dal Gruppo Poste Italiane: UNI ISO 30415:2021 (Diversity and Inclusion), UNI ISO 37301:2021 (sistema di gestione per la compliance), UNI EN ISO 9001:2015 (qualità), UNI ISO 37001:2016 (prevenzione della corruzione), UNI ISO 45001:2018 (Salute e Sicurezza sul lavoro), UNI EN ISO 14001:2015 (Ambiente), UNI CEI ISO/IEC 20000-1:2018 (Gestione dei Servizi ICT), UNI CEI EN ISO/IEC 27001:2013 (Sicurezza delle Informazioni), UNI CEI EN ISO/IEC 27701:2019 (protezione dei dati personali), UNI ISO 20400:2017 (Acquisti Sostenibili), IMQ IMS:2021 (integrazione dei sistemi di gestione), UNI ISO 29993 (formazione), UNI ISO 22222 (Consulenti finanziari in materia di investimenti) e UNI TS 11348 (servizio di consulenza in materia di investimenti) nonché la UNI 11402:2020 (educazione finanziaria) e la UNI ISO 37002:2021 (sistema di gestione whistleblowing). 

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Tim, Uilcom-Uil: Governo e azienda si fermino per un confronto

“Sono mesi che stiamo assistendo ad un bombardamento mediatico sulla controversia TIM, noi continuiamo ad insistere che il metodo proposto ed adottato fino ad oggi sia da parte dell’Azienda che dal Governo siano sbagliati”. Lo scrive oggi la Uilcom-Uil in una nota.

“Non si è mai voluto aprire un vero confronto con le Organizzazioni Sindacali lasciate scientificamente ai margini di qualsiasi confronto ed informazione – prosegue la nota – Da un anno leggiamo di tutto ed il contrario di tutto ma mai nessuno ha voluto rappresentare gli effetti e le ricadute in termini di occupazione e di piano industriale delle proposte del Governo e dell’attuale management di Tim che pensa di fare scelte univoche mettendo poi a fatto compiuto i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali”.

“Nella settimana in cui il CdA di Tim dovrebbe fare le valutazioni “finali”, noi continuiamo a denunciare il metodo assurdo su come siamo giunti a questo punto. Riteniamo inconcepibile che il Governo stanzi 2,5 mld di euro per offrire al Fondo KKR la maggioranza azionaria della futura Società della Rete!”, si legge ancora.

“La UILCOM chiede a tutti uno stop al fine di rappresentare al sindacato e ai lavoratori/trici chiarezza sul percorso da intraprendere – prosegue la nota – Anche le vicende di queste ore, fatte di proposte alternative al piano KKR devono fare riflettere chi si ostina a perseguire una strada pervasa soprattutto da variabili. Da qui l’appello a fermarsi e aprire un confronto con il sindacato sul destino di un’azienda strategica per il Paese. Quello che manca è una visione industriale”.

https://www.key4biz.it/tim-uilcom-uil-governo-e-azienda-si-fermino-per-un-confronto/465538/




INWIT partecipa al Verde Blu Festival

In occasione del Verde e Blu Festival che si sta svolgendo a Milano, è intervenuto, nel panel dal titolo Digital economy: la crisi dei modelli economici e la rivoluzione digitale, Michelangelo Suigo, Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità di INWIT:

“Il nostro modello di business è intrinsecamente sostenibile: ha portato e porta maggiore efficienza economica ed industriale, in primo luogo per i nostri clienti, gli operatori di tlc. Il settore delle Towerco è capital intensive: facciamo grandi investimenti e abbiamo alta necessità di remunerare il capitale investito”.

“Il nostro business model porta anche maggiore efficienza ambientale; dove c’erano due torri ora ce n’è solo una. Questo vuol dire minore utilizzo di risorse, minor utilizzo del terreno, minore uso di carburante, minori manutenzioni, quindi anche minore produzione di CO2. La torre oggi è un’infrastruttura condivisa e digitale che porta efficienza nella catena del valore, ed è sempre più uno snodo chiave delle moderne infrastrutture digitali: asset connessi, distribuiti e protetti in grado di fornire servizi avanzati nell’ambito dell’ecosistema 5G, dalla connettività in fibra all’hosting di antenne fino all’ospitalità di mini data center dell’architettura edge computing e alla sensoristica avanzata IoT”.

“Nell’area Social del nostro Piano di sostenibilità, integrato nel nostro Piano industriale, rientra il core business dell’azienda, in qualità di abilitatore della digitalizzazione a servizio degli operatori, sintetizzato nell’obiettivo “social” di medio-lungo termine del Piano “Contribuire alla riduzione del digital divide e allo sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità e favorire il coinvolgimento, il benessere, lo sviluppo e la sicurezza delle nostre persone.  Utile ricordare che, secondo l’indagine del 2023 elaborata per INWIT dall’Istituto Piepoli, il 91% degli italiani conferma il valore delle infrastrutture digitali e l’87% è consapevole del loro valore per la crescita e lo sviluppo sostenibile”.

https://www.key4biz.it/inwit-partecipa-al-verde-blu-festival/463928/




Vodafone, sul sito una pagina per verificare la copertura

Vodafone ha introdotto in questi giorni una nuova pagina sul sito vodafone.it, dove le persone hanno la possibilità di verificare la copertura di rete fissa e mobile nel proprio comune.

Dopo aver rinnovato il nuovo sito, Vodafone prosegue nel ridisegnare l’esperienza digitale dei clienti attraverso questo strumento completamente aggiornato che è stato pensato per semplificare la ricerca di informazioni sulla copertura e le offerte disponibili localmente attraverso i motori di ricerca.

All’interno della nuova area, le persone possono cercare e trovare:

Pagine dedicate per comune

Per agevolare la navigazione degli utenti, sono state create pagine che mostrano la copertura della rete Vodafone per ogni comune italiano, offrendo un accesso diretto alle informazioni sulla connettività fissa e mobile nella propria zona.

Dettagli sulla copertura Internet

ogni pagina dedicata al proprio comune fornisce dettagli sulla copertura di rete fissa, inclusi servizi come la fibra FTTH e FTTC e i servizi di FWA5G e FWA5G. Inoltre, sono fornite informazioni chiare e dettagliate sulla copertura 4G e 5G per la connettività mobile. Questo consente alle persone di prendere decisioni informate in base alle loro esigenze e ai loro bisogni relativi alla connessione.

Offerte dedicate e localizzate sul sito

una volta verificata la copertura fissa e mobile nel comune di interesse, i clienti possono trovare le offerte Vodafone dedicate sulla base della tecnologia disponibile nella zona ed effettuare l’acquisto direttamente attraverso il sito. In alternativa, i clienti possono visualizzare, sempre all’interno della pagina dedicata al comune, il negozio Vodafone più vicino dove potersi recare per avere maggiori dettagli. 

Ulteriori dettagli sulla copertura di rete fissa e mobile alla pagina https://copertura.vodafone.it

https://www.key4biz.it/vodafone-sul-sito-una-pagina-per-verificare-la-copertura/463069/




Sky Crime al via dal 1° novembre

Promo Sky Crime

Sky Italia rafforza la collaborazione con A+E Networks Italia e, dal 1° novembre, Crime+Investigation si trasforma e diventa Sky Crime posizionandosi al canale 116 di Sky, al canale 113 su Sky Glass e in streaming su NOW.

Con le inchieste sui più celebri casi di cronaca nera italiani e internazionali, le biografie dei più efferati serial killer, i cold case, i cybercrime, il lato oscuro delle celebrities e tanto altro, Sky Crime sarà un punto di riferimento del complesso mondo del true crime mantenendo sempre un approccio psicologico.

Così Roberto Pisoni, Director of Entertainment Channels di Sky Italia, annuncia Sky Crime: “Siamo molto fieri che, grazie alla lunga e felice collaborazione con A+E Networks Italia, il bouquet dei canali a brand Sky si arricchisca ulteriormente. Sky Crime offrirà ai nostri abbonati il meglio dei contenuti true crime, attraverso le grandi acquisizioni internazionali e le produzioni originali, che racconteranno le storie “nere” del nostro paese”.

Daniele Giuliani, Director Programming and Acquisition di A+E Networks Italia, aggiunge: “Il lancio di Sky Crime e il rinnovo della partnership distributiva e commerciale consolidano il legame tra A+E Networks Italia e Sky Italia. Questa collaborazione rafforza una relazione ormai ventennale, e grazie a questo accordo, continueremo a offrire agli abbonati Sky il meglio della produzione factual true crime con una vasta gamma di nuove produzioni originali arricchite da numerosi accessi esclusivi e i migliori contenuti internazionali provenienti dai nostri cataloghi e da quelli dei broadcaster più importanti. Sky Crime racconterà un’Italia inedita, inaspettata ma reale e arricchirà il bouquet dei canali con un brand forte e riconoscibile”.

Stessa anima true crime, nuovo brand a marchio Sky, il canale – edito da A+E Networks Italia – proporrà nuove produzioni originali.

Tra i tanti titoli in arrivo, si parte con lo speciale “Il delitto di Meredith Kercher” dalle 21.05 di mercoledì 1° novembre e la docu-serie in tre episodi “Chi ha ucciso Meredith Kercher?” dalle 22.45 dal 1° al 3 novembre. Tre serate dedicate al controverso delitto di Perugia in occasione del sedicesimo anniversario della tragica morte della studentessa americana. Un caso che non smette mai di sollevare dubbi e domande.

Sempre a novembre, da martedì 21, la produzione originale ”Pagato per uccidere”: quattro casi di persone che, portate dalla disperazione o dalla tentazione di liberarsi velocemente di qualcuno, hanno assoldato killer non professionisti, ma non meno privi di scrupoli, per eliminare chi gli stava rendendo la vita impossibile. Come il caso di Ilenia Fabbri, la donna uccisa da un sicario ingaggiato dall’ex marito.

Dal 24 novembre, ereditando il decennale impegno sociale di Crime+Investigation, arriva su Sky Crime la seconda stagione della serie “#ScrivimiQuandoArriviACasa” in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Sei storie di violenze raccontate a volte dalle stesse protagoniste, un viaggio toccante che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema ancora purtroppo molto attuale.

Prossimamente, dopo il grande successo delle stagioni dedicate a Roma, Milano, Torino e Genova, Sky Crime proporrà “Mostri senza nome – Firenze” una produzione originale con Matteo Caccia dedicata ai cold case più oscuri che hanno sconvolto il capoluogo toscano.

E ancora, grazie all’accesso ad archivi privati e interviste esclusive, saranno tante le nuove produzioni originali dedicate ai casi di cronaca più recenti, come lo speciale “La strage di San Gennaro”, sui fatti cruenti di Castel Volturno in cui furono uccisi, per mano della camorra, sei immigrati africani, o il docu-film “Alberto Genovese”, sulla vicenda dell’imprenditore condannato per violenza sessuale e infine “Quando arriva il temporale – la storia di Luciano Gaucci”, un documentario su luci e ombre giudiziarie dell’ex presidente del Perugia Calcio, un uomo che ha segnato il calcio italiano.

Tutti i contenuti di Sky Crime saranno in streaming su NOW e disponibili anche on demand.

https://www.key4biz.it/sky-crime-al-via-dal-1-novembre/462927/




All’Auditorium Aruba la 78^ Assemblea Pubblica di Confartigianato Imprese Bergamo, evento il 14 ottobre

“Digit@rtigiano: la sfida della digitalizzazione nell’artigianato”
78^ Assemblea Pubblica di Confartigianato Imprese Bergamo
sabato 14 ottobre 2023

ore 9.00

Il tradizionale appuntamento statutario di confronto istituzionale della principale Organizzazione dell’artigianato bergamasco, e fra le prime in Italia, quest’anno avrà al centro la tematica della digitalizzazione delle imprese artigiane e per questo motivo verrà organizzato in un luogo simbolo dell’innovazione digitale, l’Auditorium all’interno dell’innovativo Global Cloud Data Center di Aruba (via San Clemente, 53 – 24036 Ponte San Pietro – BG), il più grande Data Center Campus d’Italia.

A che punto sono oggi le imprese artigiane in tema di digitalizzazione? Come coniugare in maniera virtuosa artigianalità e digitalizzazione? Quali sono i vantaggi e le opportunità per le imprese e per l’economia? Quali le azioni che le istituzioni devono mettere in campo per aiutare gli artigiani in questa transizione? 

Queste sono solo alcune delle domande sulle quali il presidentedi Confartigianato Imprese Bergamo Giacinto Giambellini chiamerà i presenti ad una riflessione comune nel corso dell’evento, al quale è stato invitato anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, su un tema che rientra nella transizione digitale avviata dalla Comunità Europea.

Non mancheranno i saluti e gli interventi delle autorità, oltre che dei presidenti dei tre Movimenti Donne, Giovani e Anziani di Confartigianato Imprese Bergamo. 

Momento importante sarà anche la presentazione, a cura del direttore Stefano Maroni, del Bilancio Sociale 2022 realizzato dall’Organizzazione di via Torretta, che riportae illustra l’intensa attività di rappresentanza e assistenza alle imprese, nonché tutte le iniziative, gli eventi e le manifestazioni realizzati e promossi dall’Associazione durante l’anno, a beneficio degli associati, del comparto artigiano e dell’economia bergamasca nel suo complesso.

Le conclusioni saranno infine affidate al segretario generale di Confartigianato Imprese nazionale, Vincenzo Mamoli.

Per partecipare all’Assemblea Pubblica è necessario confermare la presenza compilando il modulo di prenotazione sul sito di Confartigianato Bergamo (https://confartigianatobergamo.it/78-assemblea-pubblica-di-confartigianato-bergamo/).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Generale (Tel. 035 274.332; e-mail: segreteriagenerale@artigianibg.com).

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HPE, reti private 5G e WiFi alla Ryder Cup 2023

Hewlett Packard Enterprise (NYSE: HPE) ha messo a disposizione della Ryder Cup 2023 una rivoluzionaria rete che integra Private 5G e Wi-Fi, aprendo una finestra sul futuro della connettività wireless. Unendo la tecnologia del Private 5G di Athonet, una recente acquisizione di Hewlett Packard Enterprise, e la tecnologia Wi-Fi di HPE Aruba Networking, per la prima volta forniranno nuove potenzialità ultra-sicure, una copertura notevolmente ampliata e un’esperienza migliore per fan e organizzatori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo.

L’evento golfistico di risonanza mondiale, in programma al Marco Simone Golf & Country Club a Roma, dal 25 settembre al 1° ottobre, comporta per gli organizzatori eccezionali sfide di connettività. Il campo da golf, che ricopre 370 acri di terreno protetto per motivi archeologici, è stato trasformato in uno degli stadi temporanei più grandi al mondo, pronto a ospitare 250.000 spettatori nel corso dell’evento. Per soddisfare la richiesta dei fan e dello staff di poter contare su una connettività a banda larga ovunque e in qualsiasi momento, offrire una rete wireless innovativa era essenziale per gli organizzatori.

Per soddisfare le necessità di connettività della Ryder Cup, HPE ha sviluppato un network innovativo che integra Private 5G e Wi-Fi. Il Wi-Fi è utilizzato principalmente per offrire la connettività ad elevate capacità necessaria per le migliaia di fan riuniti negli spazi più frequentati. Il Private 5G offre sia una copertura completa, fino alle parti più remote del campo da golf, sia un private network affidabile per garantire le importanti comunicazioni dello staff. Il network così progettato rappresenta un’anticipazione del futuro del private networking e una prima concretizzazione della visione HPE alla base dell’acquisizione di Athonet nel giugno 2023.

“Ogni Ryder Cup ci offre l’opportunità di spingerci oltre i limiti dell’innovazione tecnologica per migliorare l’esperienza dei fan. È davvero stimolante aprire nuovi orizzonti grazie alla combinazione di tecnologie Wi-Fi e Private 5G di altissimo livello,” ha dichiarato Michael Cole, chief technology officer dell’European Tour group e di Ryder Cup Europe. “Il Private 5G offre moltissimi vantaggi funzionali, consentendoci di avere un network completamente privato che non subirà la pressione dell’elevata richiesta di banda larga da parte del pubblico. Ci garantisce una copertura completa per i cellulari, fornendo servizi fondamentali come la sicurezza, l’assistenza, la biglietteria e la gestione del punteggio, che altrimenti non avrebbero potuto essere assicurati attraverso i network telefonici locali, vista la pressione a cui sono sottoposti”.

“Quando abbiamo annunciato l’acquisizione di Athonet all’inizio dell’anno, il nostro obiettivo era diventare leader globali per le soluzioni di Private 5G e la Ryder Cup è l’occasione perfetta per mostrare come le nostre innovazioni in ambito Wi-Fi e private 5G si integrano per raggiungere l’obiettivo,” ha dichiarato Phil Mottram, Executive Vice President e General Manager di HPE Aruba Networking. “Questa è la vetrina perfetta per il Private 5G integrato al Wi-Fi in un ambiente complesso, con il Private 5G che garantisce un’ampia copertura e affidabilità per le attività dello staff, mentre il Wi-Fi 6E offre connettività ad elevate capacità alle migliaia di fan concentrati negli spazi più affollati”.

Far crescere la Ryder Cup grazie all’innovazione

Il network Wi-Fi ad elevate prestazioni fornito da HPE Aruba Networking continua ad offrire la fonte principale di connettività per gli organizzatori, i concorrenti, gli sponsor e gli spettatori. La grande capacità di portata di un network Wi-Fi 6 e Wi-Fi 6E capillarmente distribuito rappresenta la soluzione ottimale per gli spazi affollati come un circolo sportivo, le aree di hospitality e retail, così come le tribune degli spettatori. Inoltre, dispositivi come computer e tablet spesso non riescono a connettersi alle reti cellulari, e gli accordi roaming tra le reti cellulari pubbliche e private sono solo a una fase iniziale.

Il network sfrutta le più recenti tecnologie Wi-Fi 6 e Wi-Fi 6E, fornendo quasi il doppio della capacità assicurata in occasione di Parigi 2018 attraverso più di 800 varchi Wi-Fi. La struttura portante del network è costituita da 200 switch HPE Aruba Networking CX e dalla soluzione gestionale AI-powered HPE Aruba Networking Central, che offre un punto di visibilità e controllo unificato per tutto il network. Il pannello di controllo di HPE Aruba Networking Central consente anche di ottenere insight basati sull’AI riguardo a quanto che sta succedendo in tutto l’ambiente da un punto di vista di risoluzioni di problemi del network, ottimizzazione e sicurezza. Inoltre, HPE Aruba Networking ClearPass offre un controllo d’accesso sicuro ed efficiente e un’integrazione per migliorare l’esperienza degli spettatori all’interno dell’infrastruttura Wi-Fi. Gestire il network e l’ambiente informatico direttamente dall’HPE GreenLake edge-to-cloud platform consente poi un minor utilizzo di attrezzatura in loco e rende tutto anche più veloce ed economico da gestire.

Il Private 5G network ricopre il campo da golf con un’antenna radio posta al centro fornita da Athonet tramite il suo prodotto Tactical Cube, una soluzione di rete privata compatta e mobile per applicazioni mission-critical. Il private 5G offre una connettività backhaul agli access point Wi-Fi alimentati ad energia solare dislocati nelle parti più remote del campo da golf, estendendo la diffusione del network Wi-Fi senza la necessità di cavi. Questo punto è fondamentale perché, per motivi archeologici, i cavi non possono essere interrati in alcune parti della location. Il Private 5G garantisce anche un network sicuro e suddiviso per le operazioni cruciali che necessitano di una larghezza di banda garantita, come la sicurezza, l’assistenza e i trasporti.

L’Italia ha riservato l’intera banda del 5G alle compagnie telefoniche, quindi questa non è normalmente disponibile direttamente per le aziende, ma il Governo italiano ha fatto un’eccezione per la Ryder Cup. Il ministero ha concesso temporaneamente l’accesso alla banda 3.8 GHz, che risulta perfetta per il 5G perché può trasportare grandi moli di dati su distanze significative. Per realizzare il potenziale del Private 5G in tutto il mondo, i governi possono giocare un ruolo chiave rendendo la banda disponibile per le imprese, le società di telecomunicazioni e i fornitori di tecnologia per casi d’uso innovativi come alla Ryder Cup.

La Ryder Cup digitalmente più coinvolgente di sempre

In conclusione, tutte le innovazioni di network contribuiscono a garantire un’esperienza ancora migliore per i fan. Al giorno d’oggi, gli spettatori non richiedono solo connettività sempre disponibile, ma cercano anche un’esperienza personalizzata ed immersiva, ricca di contenuti di valore. Grazie alle informazioni dal network HPE, a Roma i fan potranno esplorare virtualmente il campo da golf, saltare la coda per il merchandise e il cibo, tracciare le posizioni dei giocatori – dovunque si trovino sul green. Allo stesso modo, lo staff può monitorare il comportamento dei fan, attivare più personale durante i momenti di punta, e coinvolgere i fan in tempo reale.

Come per la maggior parte degli sport internazionali, è inoltre prioritario che l’evento sia il più possibile sostenibile, e ciò è particolarmente impegnativo quando si fa un evento pop-up. L’utilizzo di moderne tecnologie wireless e cloud alla Ryder Cup di quest’anno hanno portato ad una significativa riduzione dell’attrezzatura fisica, che altrimenti potrebbe risultare in eccedenze a evento concluso. Si sono inoltre ridotti gli elementi di disturbo all’ecologia del campo da golf. La Ryder Cup è anche uno dei primi casi d’utilizzo globale del nuovo sustainability dashboard della piattaforma HPE GreenLake che riporta le informazioni principali sul consumo energetico, le emissioni e i costi energetici dell’IT. La dashbord fa leva su analytics avanzate da tutta l’infrastruttura tecnologica per rendere possibile prendere decisioni che migliorano complessivamente le performance di sostenibilità.

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