Alluvione, Enel dona un milione di euro alla Protezione Civile dell’Emilia-Romagna

Si è conclusa la campagna di raccolta fondi promossa da Enel tra le persone del Gruppo in Italia, a supporto della Protezione Civile dell’Emilia-Romagna impegnata al fianco della popolazione colpita dall’alluvione. L’iniziativa, insieme al contributo di Enel Cuore, la Onlus del Gruppo, ha consentito di raccogliere un milione di euro che saranno utilizzati per sostenere specifici interventi individuati dalla Protezione Civile Regionale per la ricostruzione delle aree maggiormente danneggiate dall’alluvione dello scorso maggio.

“Attraverso questa iniziativa desideriamo offrire un aiuto concreto alla popolazione dell’Emilia-Romagna, impegnata in una complessa ricostruzione dopo l’alluvione che l’ha gravemente colpita” – ha dichiarato Leonardo Bellodi, Presidente di Enel Cuore. “Grazie al lavoro e alla generosità dei colleghi di Enel, ai quali si è aggiunto l’importante contributo di Enel Cuore, daremo il nostro sostegno alla Protezione Civile che lavora intensamente per restituire normalità alle persone, alle comunità, e ai territori più colpiti dall’emergenza”.

Per fronteggiare l’emergenza è scesa in campo anche E-Distribuzione che in pochi giorni è riuscita a rialimentare circa 55mila utenze, mettendo a disposizione più di 170 gruppi elettrogeni, ricostruendo 4 cabine primarie e 300 secondarie, oltre a 100 Km di linee di Media Tensione e 10mila contatori.

https://www.key4biz.it/alluvione-enel-dona-un-milione-di-euro-alla-protezione-civile-dellemilia-romagna/454576/




Vodafone lancia nuovo servizio FWA 5G indoor

Vodafone lancia da oggi il nuovo servizio di connettività di rete fissa FWA 5G Indoor, per una copertura internet stabile e veloce ovunque ci si trovi, dalle grandi città ai piccoli centri.

L’obiettivo primario di Vodafone è offrire le stesse possibilità di connessione ovunque ci si trovi anche dove non arriva la fibra.

L’installazione del router per FWA 5G Indoor non richiede nessun intervento murario. Una volta ricevuta la SIM e il router (Vodafone 5G Power Wi-Fi), i clienti potranno eseguire l’installazione in totale autonomia, con la possibilità di essere supportati telefonicamente da un tecnico specializzato.

Con la nuova offerta, i clienti avranno a disposizione il servizio FWA 5G Indoor con velocità fino a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload, supportato dall’utilizzo del router di ultima generazione WiFi 6.

Ad oggi la tecnologia FWA 5G di Vodafone è disponibile in 2.800 comuni, per un totale di oltre 3 milioni di case.

Grazie a FWA 5G di Vodafone, è possibile lavorare da remoto senza rallentamenti, guardare film in alta definizione e creare contenuti live in HD da diversi dispositivi contemporaneamente, utilizzare piattaforme di gaming online con un’esperienza di gioco senza pari.

Per maggiori informazioni: https://www.vodafone.it/eshop/contenuti/rete-vodafone/fwa.html#/

https://www.key4biz.it/vodafone-lancia-nuovo-servizio-fwa-5g-indoor/453043/




INWIT migliora il suo rating ESG di ISS

INWIT, primo tower operator italiano, ottiene un miglioramento di rating ESG da parte di Institutional Shareholder Services (ISS) da D+ a C+ e ottiene lo status “Prime”, assegnato alle aziende con una performance ESG ben superiore alla media del settore.

ISS ESG è un istituto di rating ESG leader che consente agli investitori e alle aziende di sviluppare e integrare politiche e pratiche di crescita sostenibile, di impegnarsi su questioni di investimento responsabile e di monitorare le pratiche delle società in portafoglio attraverso soluzioni di screening. Inoltre, le soluzioni ESG comprendono ricerche e valutazioni ESG aziendali e nazionali che consentono ai clienti di identificare i rischi e le opportunità sociali e ambientali rilevanti.

“Un ulteriore riconoscimento per la nostra azienda, che testimonia l’apprezzamento da parte del mondo finanziario del nostro percorso ESG e del nostro Piano di Sostenibilità, con un business intrinsecamente sostenibile, fondamentale nel processo di creazione di valore per l’azienda e per le comunità dove operiamo” – ha sottolineato Michelangelo Suigo, Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità di INWIT.

https://www.key4biz.it/inwit-migliora-il-suo-rating-esg-di-iss/452802/




Poste Italiane si conferma al primo posto tra le blue chip nell’indice MIB ESG sulla sostenibilità

Matteo del Fante

Poste Italiane ribadisce il suo primato nell’ESG GLOBAL SCORE dell’indice MIB ESG (Environmental, Social and Governance), la rilevazione promossa da Euronext e Borsa Italiana che analizza le migliori pratiche in materia di ambiente, sostenibilità e governo d’impresa adottate dalle Blue chip di Piazza Affari. Poste Italiane ha fatto segnare in particolare un ulteriore miglioramento delle proprie performance nelle aree ambientali e sociali.

La leadership che ci viene riconosciuta di nuovo da Borsa Italiana è una nuova prova del valore della nostra strategia di sviluppo sostenibile – ha commentato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – La conferma del primato rafforza ulteriormente la reputazione del Gruppo sui mercati globali e genera benefici in termini di competitività, nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità”.

Giuseppe Lasco

Il risultato ottenuto conferma ancora una volta la validità del percorso intrapreso per l’integrazione degli aspetti ambientali, sociali e di governance nella strategia di Poste Italiane – ha affermato Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane – aspetti che si rivelano fondamentali nel processo di creazione di valore sostenibile per l’Azienda e per tutti i suoi stakeholder”.

La metodologia alla base dell’indice prevede una graduatoria delle migliori 40 società sulla base di criteri ESG, selezionate tra le 60 italiane più liquide, ed esclude quelle coinvolte in attività non compatibili con investimenti ESG. Le componenti dell’indice sono ponderate in base alla capitalizzazione del flottante di mercato. L’indice MIB® ESG combina la misurazione della performance economica con valutazioni ESG in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite. La composizione dell’indice si basa sull’analisi dei criteri ESG da parte di Vigeo Eiris (V.E.), società di Moody’s ESG Solutions, che valuta le performance ESG degli emittenti. La composizione dell’indice viene aggiornata con frequenza trimestrale al fine di inserire le società le cui performance ESG siano eventualmente migliorate in misura sufficiente.

La leadership all’interno dell’indice MIB ESG di Borsa Italiana si aggiunge ad altri numerosi riconoscimenti ottenuti da Poste Italiane, che è presente nei più prestigiosi indici di sostenibilità internazionali, tra cui i Dow Jones Indices per il quarto anno consecutivo, Euronext Vigeo-Eiris Indices, Integrated Governance Index (IGI), Euronext Equileap Gender Equality Eurozone 100, FTSE4Good, Bloomberg Gender-Equality Index, Stoxx Global ESG Leaders. A questi, si aggiungono, inoltre, i rating da parte di importanti agenzie internazionali, come la “AA” da parte di MSCI, l’“A-” da parte di CDP e il “Top 5% S&P Global Esg Score 2022” del Sustainability Yearbook 2023. Il Gruppo, inoltre, ha ottenuto un ESG Risk Rating pari a 13,7 (Low risk) da parte di Sustainalytics ed è stato riconosciuto come top ESG performer su un panel che conta oltre 15.000 aziende valutate a livello mondiale, ottenendo il riconoscimento di “2023 Industry Top-Rated”.

https://www.key4biz.it/poste-italiane-si-conferma-al-primo-posto-tra-le-blue-chip-nellindice-mib-esg-sulla-sostenibilita/452788/




Allianz mette in campo The Squared Ball e lancia una campagna per il coaching finanziario nel calcio femminile

Molte persone sognano di entrare nel calcio professionistico, ma è un obiettivo che, in realtà, per molte donne è irraggiungibile. Un’indagine di Allianz mostra che gli ostacoli finanziari impediscono al 64% delle donne di perseguire la propria passione, ad esempio di diventare un’atleta professionista.[1]  Le sfide sono ardue e complesse. In vista della Coppa del Mondo femminile del 2023 in Australia e Nuova Zelanda, Allianz ha lanciato due nuove iniziative per aiutare le donne a superare l’incertezza finanziaria nel loro percorso verso il calcio professionistico

Regole inique: un gioco difficile con un pallone quadrato

Per le donne, il talento e la motivazione da soli sono raramente sufficienti a garantire una posizione finanziaria sicura nel calcio professionistico. Nei principali campionati di calcio europei, più di una donna su dieci non riceve alcuno stipendio.[2]Per le giocatrici, intrappolate tra il loro sport ad alte prestazioni e le difficoltà dell’insicurezza finanziaria, è come giocare con un pallone quadrato.

The Squared Ball di Allianz è una rappresentazione tangibile delle numerose sfide e difficoltà affrontate dalle donne nel calcio professionistico. Con questa campagna, Allianz cerca di attirare l’attenzione sulle sfide finanziarie e le relative incertezze che le donne nel calcio devono affrontare, offrendo gli strumenti per contrastarle attraverso l’iniziativa AllianzReady Coach.

Oltre alla simbolica forma quadrata, il design di The Squared Ball presenta suggestioni basate sugli studi delle sfide affrontate dalle donne nel calcio, incoraggiando sia la discussione che l’apprendimento. “I dati mostrano chiaramente che le barriere finanziarie, tra le altre cose, sono quelle che impediscono alle donne di perseguire la loro passione come calciatrici professioniste. La conoscenza delle questioni finanziarie e una chiara comprensione dei propri piani e delle proprie opzioni possono aiutare le giovani atlete a perseguire la loro carriera con serenità dal punto di vista finanziario”, afferma Christian Deuringer, Head of Global Brand Management di Allianz SE.

Risorse per i talenti: formazione sulla finanza personale con Allianz Ready Coach

Allianz ha lanciato l’iniziativa Allianz Ready Coach per offrire una formazione finanziaria gratuita e su misura alle aspiranti calciatrici professioniste, tra le altre atlete. L’Allianz Ready Coach Alessandra Jovy-Heuser (Aless) ha una vasta esperienza come giocatrice di pallavolo professionista e come esperta di finanza. Aless conosce fin troppo bene le sfide che le atlete devono affrontare quando intraprendono una carriera professionistica: “Quando ero un’atleta professionista, avrei voluto avere qualcuno con competenze finanziarie che mi aiutasse. È importante che le giovani atlete siano sostenute nella costruzione delle loro basi finanziarie e siano preparate per il futuro. Dai primi passi, alla firma di un contratto fino alla pianificazione della carriera a lungo termine, la conoscenza finanziaria è una componente fondamentale per fare strada e trasformare la propria passione in una carriera. In qualità di Allianz Ready Coach, sono felice di poter offrire consigli su come utilizzare e investire il denaro in modo efficace”. Oltre all’Allianz Ready Coach, Allianz offre anche l’Allianz Future Workoutper la prossima generazione di atleti, compresi olimpici e paralimpici.

L’alfabetizzazione finanziaria come base per realizzare i sogni professionali

The Squared Ball e Allianz Ready Coach fanno parte di un impegno globale e olistico di Allianz per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria.

L’Allianz Financial Literacy Hub[3] raccoglie tutte le ricerche di Allianz sull’alfabetizzazione finanziaria, fornendo dati per identificare le aree di impatto utili a ridurre l’insicurezza e aumentare l’accesso alle conoscenze finanziarie. Questo mese Allianz ha lanciato una nuova piattaforma chiamata Allianz Finance Workout, che fornisce formazione e-learning e strumenti interattivi su un ampio spettro di argomenti finanziari e di investimento quotidiani.

Inoltre, Allianz offre risorse attraverso l’Allianz Finance Coach Training per i giovani. L’impegno di Allianz fornisce ai giovani gli strumenti giusti per prendere decisioni informate sulle loro finanze. Gli ostacoli finanziari non devono impedire la realizzazione dei sogni professionali.

https://www.key4biz.it/allianz-mette-in-campo-the-squared-ball-e-lancia-una-campagna-per-il-coaching-finanziario-nel-calcio-femminile/452720/




Cervinia, “grattacielo o ecomostro ai piedi del Cervino?” Il servizio di Striscia la Notizia

Cervinia è una località turistica preferita dagli sciatori di tutto il mondo e nei giorni scorsi Striscia la Notizia con un servizio di Max Laudadio dal titolo: “Grattacielo o ecomostro ai piedi del Cervino?”. A realizzare il progetto la società VICO di EZIO COLIARD, con grandi perplessità dei residenti; trattasi di un palazzo di 9 nove piani in montagna a 2000 metri di altitudine e per cui è stata fatta un petizione che ha raccolto 33 mila firme contrarie al progetto.

Guarda il servizio di Striscia la Notizia

https://www.key4biz.it/cervinia-grattacielo-o-ecomostro-ai-piedi-del-cervino-il-servizio-di-striscia-la-notizia/451809/




Agcom avvia la consultazione per l’analisi dei mercati dell’accesso alla rete TIM

Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del 21 giugno, ha approvato – con il voto favorevole del Presidente e dei Commissari Aria, Capitanio e Giacomelli e con il voto contrario della Commissaria Giomi – l’avvio della consultazione pubblica relativa all’analisi coordinata dei mercati dell’accesso alla rete fissa di TIM ai sensi dell’art. 89 del Codice delle comunicazioni elettroniche, anche a seguito della separazione legale di TIM introdotta dalla creazione della società Fibercop.

Il testo in consultazione include l’analisi dei mercati dei servizi di accesso locale all’ingrosso e dei servizi di capacità dedicata all’ingrosso (ai sensi della raccomandazione n.2020/2245/UE) nonché dei servizi di accesso centrale all’ingrosso del mercato (ai sensi della raccomandazione n.2014/710/UE).

In particolare, l’evoluzione registrata nei mercati, soprattutto in termini di copertura delle reti in fibra degli operatori, e di vendite dei servizi, conduce ad una nuova e più aggiornata dimensione geografica dei mercati, rispetto a quelle delle precedenti analisi, di cui alle delibere n.348/19/CONS e n.333/20/CONS.

Lo schema di provvedimento posto in consultazione riguarda per la prima volta un orizzonte quinquennale (2024-2028) in coerenza con gli obiettivi di stabilità e predicibilità regolamentare richiesti dalla normativa europea e dal Codice delle comunicazioni elettroniche. L’analisi in esso contenuta ha dimostrato che il mercato dei servizi di accesso centrale all’ingrosso (bitstream) risulta competitivo e, in quanto tale, non più suscettibile di regolamentazione ex ante. Conseguentemente viene rimossa la regolamentazione vigente in capo a TIM (con specifico termine di preavviso – sunset clause – per gli obblighi di accesso, a tutela del mercato).

Con riferimento ai mercati dei servizi di accesso locale all’ingrosso e dei servizi di capacità dedicata all’ingrosso, le evidenze emerse nell’analisi hanno consentito di individuare le aree del Paese pienamente concorrenziali, in cui sono rimossi gli obblighi regolamentari attualmente in capo a TIM, rispetto alle aree del Resto d’Italia in cui viene confermata la posizione di significativo potere di mercato di TIM (unitamente alla controllata Fibercop) e, conseguentemente, l’imposizione di misure rimediali previste dal Codice.

Vengono altresì individuate una serie di aree, definite Comuni contendibili, in cui, essendo stata riscontrata una pressione concorrenziale significativa, ma non ancora consolidata, viene alleggerito il solo obbligo di controllo dei prezzi per i servizi VULA, semi-VULA, full-GPON e semi-GPON in capo a TIM/Fibercop.

Lo schema di provvedimento, in applicazione delle metodologie consolidate, stabilisce il livello dei prezzi per i servizi di accesso alla rete dell’operatore incumbent nelle diverse architetture, avendo a riferimento la rete FTTH come modello efficiente di rete per la determinazione dei predetti valori.

Si aggiornano infine le previsioni specifiche per la regolamentazione del processo di decommissioning della rete in rame di TIM, per favorire la migrazione dei clienti finali da servizi legacy verso le nuove tecnologie in un contesto di tutela per il mercato e i consumatori.

La proposta dell’Autorità sarà sottoposta alla consultazione pubblica sino al 15 settembre. A valle della consultazione pubblica, prima dell’adozione del provvedimento finale, l’iter procedurale prevede l’acquisizione del parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato e la necessaria notifica agli uffici della Commissione europea.

https://www.key4biz.it/agcom-avvia-la-consultazione-per-lanalisi-dei-mercati-dellaccesso-alla-rete-tim/451017/




Hyundai Motor Group e Vodafone Business ampliano la loro intesa per l’auto connessa a streaming e infotainment

Hyundai Motor Group (HMG) e Vodafone Business hanno annunciato un'estensione pluriennale della loro attuale partnership strategica per fornire servizi avanzati di streaming e infotainment connessi in auto ai clienti in più di 40 Paesi in Europa. Vodafone Business porterà la sua connettività globale Internet of Things (IoT) per il servizio Connected Car a milioni di modelli Hyundai, Kia e Genesis venduti in Europa. Lo scorso anno HMG ha registrato le vendite annuali più alte in Europa, con quasi 1,1 milioni di unità vendute, e l'annuncio della rinnovata partnership con Vodafone Business sottolinea la determinazione del Gruppo a posizionarsi come leader nelle soluzioni innovative per la mobilità. Grazie alla connettività IoT di Vodafone Business, i clienti di Hyundai Motor Group in Europa potranno beneficiare di un accesso veloce e affidabile allo streaming audio/video, agli hotspot Wi-Fi e ad altre funzioni interattive in auto. Questi servizi di streaming e infotainment connessi in auto saranno resi disponibili grazie alla forza e alla scala geografica della piattaforma IoT globale di Vodafone Business, che supporta già 160 milioni di connessioni e che rende Vodafone leader mondiale nell'Internet of Things (IoT).

https://www.key4biz.it/hyundai-motor-group-e-vodafone-business-ampliano-la-loro-intesa-per-lauto-connessa-a-streaming-e-infotainment/450425/




Cioffi (CNU): “Le challenge? Combattere pericolose emulazioni dei giovani”

“Ben 600 mila i follower di quella challenge che ha causato la morte del piccolo matteo! Questo ci deve far riflettere – afferma Sandra Cioffi Presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU) di quanto sia inquietante e complesso tale orribile fenomeno che non sempre punta attraverso l’emulazione solo al raggiungimento di una pericolosa popolarità fine a se stessa.

C’è da sottolineare anche che si tratta di una sempre più diffusa cultura di monetizzazione “selvaggia “di tali tipi di video da combattere di: troppe volte creano nuovi facili arricchimenti  a favore di  influencer e youtuber.

Come CNU – continua Cioffi – riteniamo come da noi sottolineato anche in occasione dell’audizione sui provvedimenti atti a contrastare le sfide di resistenza sui social. – che si è tenuta presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati presieduta da Federico Mollicone, che è necessario assolutamente  accelerare anche quel coordinamento interistituzionale da noi proposto  per prendere di petto questi ed altri fenomeni legati ad un uso distorto della rete. I social network non sono pericolosi di per se, ma necessario così come anche richiesto dalle nuove normative e  dai regolamenti comunitari, sollecitare un nuovo e concreto  impegno delle piattaforme, tenuto conto delle caratteristiche di transnazionalità di  internet.

Tutto il nostro apprezzamento ad Agcom che come ente regolatore si sta fortemente impegnando in tal senso e siamo Convinti che anche il Tavolo AGCOM – PRIVACY, finalizzato alla promozione di un codice di condotta che conduca le piattaforme digitali ad adottare codici di condotta, tavolo  al quale porteremo il nostro contributo, sarà di grande importanza tenuto conto che molte volte vittime delle challenge sono i minori. Necessario però tenere presente che a monte di tutto c è una carenza di valori ma anche una carenza diffusa di quell’ educazione digitale in grado di creare rispettosi ma anche  coscienti cittadine e cittadini digital. Necessario quindi per il raggiungimento di tale obiettivo usare in maniera mirata anche i Fondi del PNRR .

Infine – conclude Cioffi – opportuno approfondire se le normative vigenti siano abbastanza efficaci per nuove fattispecie legate all’uso della rete  anche e non solo  nel caso di istigazione a delinquere ed istigazione al suicidio.

https://www.key4biz.it/cioffi-cnu-le-challenge-combattere-pericolose-emulazioni-dei-giovani/450421/




Vodafone Italia, accordo con i sindacati per la gestione dei mille esuberi

Vodafone Italia e le Organizzazioni Sindacali Nazionali del settore delle Telecomunicazioni e le RSU hanno raggiunto un’intesa sui contenuti dell’accordo per la gestione condivisa di 1003 efficienze, attraverso l’adozione di strumenti sostenibili per i dipendenti e per l’azienda.

L’intesa – frutto di un positivo confronto con le Organizzazioni Sindacali e raggiunto nella fase di mediazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – sarà condivisa dalle OOSS all’interno di assemblee con i lavoratori al fine di chiudere la procedura presso il Ministero in un incontro fissato la prossima settimana.

L’accordo ha l’obiettivo di implementare il piano di profonda trasformazione e modernizzazione del modello operativo aziendale, di continuare a investire e a competere in modo sostenibile, al fine di rafforzare la relazione con i clienti.

Il confronto è stato guidato dalla reciproca consapevolezza che Vodafone e l’intero settore delle telecomunicazioni sono stati interessati negli anni da una costante contrazione di ricavi e margini, derivanti da una intensità competitiva del mercato che ha pochi pari a livello mondiale, a cui si aggiunge l’impatto economico dell’inflazione e della crisi energetica.

L’intesa è stata raggiunta grazie alla comune volontà di individuare strumenti condivisi, volti a ridurre l’impatto sociale e, al contempo, semplificare e adeguare l’organizzazione al nuovo contesto:

  • Percorsi di riqualificazione professionale per la copertura di ruoli necessari al processo di trasformazione e per la internalizzazione di attività attualmente in outsourcing, attraverso la valorizzazione delle professionalità presenti nel perimetro aziendale, per 300 dipendenti in 2 anni.
  • Mobilità volontaria tramite incentivi definiti in base a età anagrafica, anzianità di servizio e tempistiche di adesione per accompagnare il ricollocamento nel mercato del lavoro, inclusa l’estensione dell’assistenza sanitaria aziendale (Fsio) per 24 mesi.

L’azienda inoltre metterà a disposizione servizi di outplacement e di consulenza ai dipendenti interessati all’avvio di attività imprenditoriali, commerciali o professionali autonome, insieme a percorsi di formazione specifici.

  • Ricorso allo strumento dell’isopensione fino a cinque anni, nonché del pensionamento anticipato tramite “opzione donna” per tutte le dipendenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
  • Contratto di solidarietà con una riduzione oraria mensile pari al 25% per il call center e al 5% per le altre funzioni nel perimetro aziendale concordato.

I dipendenti interessati dal 25% di riduzione dell’orario di lavoro saranno inoltre coinvolti in percorsi formativi su temi come Customer Centricity, Data Analytics e strumenti di collaborazione.

Il contratto di solidarietà avrà durata di 12 mesi fino al 30 giugno 2024, prorogabili di ulteriori 6 mesi tramite accordo con le Organizzazioni Sindacali.

L’azienda e le Organizzazioni Sindacali hanno concordato un percorso di costante monitoraggio dell’implementazione dell’accordo, a livello nazionale e territoriale, con l’obiettivo di garantire una coerente gestione degli strumenti previsti e del piano di riqualificazione.

https://www.key4biz.it/vodafone-italia-accordo-coni-sindacati-per-la-gestione-di-mille-esuberi/450085/