L’assist di Canon Medical alla formazione in medicina

Un passo decisivo in avanti per migliorare la nostra attività di formazione. Da anni, sia come Università La Sapienza, sia come SIRM, come SIUMB ed EFSUMB, siamo impegnati nel tentativo di migliorare la nostra capacità di formazione di studenti, di specializzandi, di giovani colleghi, ma anche di altri esperti. E questi nuovi sistemi ci permettono, sicuramente, di potenziare la nostra capacità di sviluppare le tecniche di insegnamento”. Così il Prof. Vito Cantisani, ha definito la nuova tecnologia Canon Medical presentata ieri al Policlinico Umberto I di Roma. Presenti con lui Alex Dell’Era, Responsabile Marketing e Pubbliche Relazioni con un approccio multimodale e il Prof. Carlo Catalano.

La Realtà Aumentata – ha detto ancora il Prof. Cantisani – permette l’apprendimento immersivo. Da anni presente in ambito militare, e nei confronti di operatori dei trasporti, per esempio, finalmente lo stiamo applicando anche in ambito medico. E l’ecografia, che è una delle metodiche diagnostiche più pratiche, si presta particolarmente bene per questo tipo di valutazioni e di esperimenti. Credo che questo possa rappresentare l’inizio di un nuovo sistema che ci permetterà di migliorare l’apprendimento dei nostri studenti, colleghi ed altri esperti. Significa fare formazione offrendo ai giovani un corpo umano da visitare in Realtà Aumentata: senza chiedere la presenza di un corpo umano vero e proprio, e quindi senza quel rischio oggettivo che c’è nella interazione a fini educativi con una persona che invece, in quel momento soffre e potrebbe presentare altri problemi. Ed è una interazione, quella in Realtà Aumentata, che possiamo ripetere quante volte vogliamo e raggiungendo più persone ovunque, anche unendo gli angoli più remoti del mondo”.

Canon Medical Systems Italia – nell’alveo del costante impegno per l’istruzione e la cooperazione attiva con gli operatori sanitari nei principali settori della diagnostica per immagini dell’universo Canon, quali ecografia, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, angiografia e HIT – ha deciso di mettere insieme due tecnologie d’eccellenza nella soluzione presentata ieri: la piattaforma ecografica Aplio i-seriesPrism Edition e la soluzione esclusiva di Canon, il sistema EOS VR, in grado di generare un’esperienza di realtà aumentata senza precedenti. La presentazione teorica sull’ecografia addominale in diversi organi viene intervallata da esperienze immersive di Realtà Virtuale (VR), con contenuti di Realtà Aumentata (AR) disponibili su visori che riprendono i contenuti teorici in maniera pratica. Il discente, dopo aver appreso la teoria, sarà proiettato immediatamente in una vera e propria sala ecografica dove vedrà un operatore effettuare diverse scansioni addominali, spiegare l’anatomia e dimostrare come l’indagine deve avvenire per agevolare la diagnosi. 

Così Alex Dell’Era: “Quella che abbiamo presentato è una novità assoluta nel campo della formazione medica. Canon crede fortemente nella diffusione delle informazioni per una crescita consapevole e costante del mondo sanitario, anche e soprattutto ai meno esperti nella diagnostica per immagini. Siamo onorati di poter supportare giovani e futuri radiologi, che si approcciano alla metodica ecografica. Tramite contenuti disponibili su visori VR i discenti sono stati proiettati fisicamente in una sala ecografica, seguendo il tutore che gli insegna come ottenere il meglio dalle immagini ai fini di una diagnosi più sicura e più certa”. 

Canon – ha detto ancora Dell’Era – è un’azienda internazionale che investe nei giovani e nella formazione, ma anche in più esperti come avviene nella nostra Academy, producendo innovazione anche a favore della sanità. Un’innovazione pulsante, che abbia un senso pratico ed una logica e che porti un valore aggiunto. Non è che una delle espressioni della filosofia “Made for Life” adottata da Canon del vivere e lavorare insieme per il bene comune. “Noi crediamo che tutto ciò che faccia bene alla salute dei pazienti e che possa aiutare gli operatori sanitari sicuramente fa bene alla vita”.

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Vai col vento! Inaugurazione mostra collettiva il 7 maggio presso la Galleria Elettra Fossombrone (PU)

Il giorno 7 maggio 2023 alle ore 17.00 inaugura nella nuova Galleria d’arte Elettra, nel centro di Fossombrone (PU), la mostra collettiva Vai col vento! a cura di Pippo Cosenza e Andreina De Tomassi, accompagnata da un contributo di Andrea Baffoni e una ricognizione de “Il Vento nell’Arte”di Elvio Moretti. Il progetto si avvale del patrocinio della provincia di Pesaro Urbino e del Comune di Fossombrone.

“Buon Vento!” si dice ai velisti e ai ciclisti, messaggio augurale per volare felici nel vento. Quel turbinio invisibile, pulviscolo imprendibile, come lo è spesso la creazione artistica, quell’ànemos, animo, soffio divino che genera la vita. È questa la sfida: raffigurare il dio Eolo, con qualsiasi tecnica, che sia vento di libertà o di rivolta, folle come lo Scirocco, gelido come la Tramontana, brezza marina o tempesta. Uno scultore e ventisei artiste e artisti, tra le Marche e l’Umbria, che hanno accettato la sfida, espongono le loro opere: il primo, all’ingresso ovest di Fossombrone, a Via Pergamino, i secondi, presso la Galleria Elettra, sotto i portici di Corso Garibaldi. È un omaggio al glorioso Giro d’Italia che volerà lungo la Flaminia forsempronese il 13 maggio, unica tappa marchigiana. Proprio il 13 maggio quando, nel 1909, partiva il primo Giro italiano.

L’opera scultorea di Antonio Sorace, alta più di tre metri, che sarà posta all’entrata ovest di Fossombrone, simbolo e memoria cittadina dell’evento ciclistico, è un’enorme ruota che gira col vento. Per la collettiva, tante sono le creazioni, come mille sono le immagini che si accavallano del vento nell’arte. Dai disegni di Leonardo ai Zefiro e Aura di Botticelli, da Tintoretto a Van Gogh, il mantello vibrante di Napoleone per David, i paesaggi modellati dal vento di Corot e Monet, le tempeste tumultuose dei Romantici, le gonne delle parigine rialzate dal vento malizioso della Belle Epoque, i mulinelli polverosi e campestri dei Macchiaioli, le onde delle spighe piegate, i panni stesi al vento, e su, su, fino al vortice dei Futuristi, le aereopoesie, l’areopittura, a perdifiato verso il domani… e poi la fotografia, il cinema, i video, inseguendo sempre il buon vento, quello del cambiamento, quello che ci porterà fortuna.

“Ma si può dare forma a qualcosa che forma non ha? Una risposta arriva appunto da Vai col vento!, dove le opere prendono le mosse dalle dinamiche naturali con rimandi espressivi riferiti al senso interno della forma e dello spazio. Ma il vento è pensiero trasformante capace di levigare le coscienze proprio come le montagne. Scavate, plasmate e modellate fino a renderle monumentali desideri alla nostra brama di scalarle. E allora inevitabilmente l’immaginazione degli artisti si focalizza su elementi astratti dove l’idea del vento è materializzata come energia ondulante e intersecante, ma con essi non viene meno l’immaginario cosmico e non è un caso che sia così. Il vento stellare, troviamo, e come non ricordare che nel 1931 il Futurismo aeropittorico diventava “cosmico” grazie a Enrico Prampolini, aprendo la strada al processo trasformativo del conseguente Spazialismo di Lucio Fontana. Dunque il vento come energia plasmante dal quale non sono esenti le figure: volti, corpi, talvolta ciclisti veri e propri, incanalati nel flusso atmosferico dove la velocità è sinonimo di modificazione temporale dello spazio. E infine la ruota, il disco, il roteare di forme primarie che intercettano movimenti universali. La ruota che è centro propulsivo di un turbinio aereo, ma che diventa scudo nel grande intervento pubblico tributato da Antonio Sorace in apertura dell’intera manifestazione. Un simbolo di difesa, un’espressione della tenacia con cui oggi l’arte è portata avanti dagli spiriti creativi, spesso nell’indifferenza delle istituzioni, nella distrazione dei media, in totale autonomia e nell’amara constatazione che sì: l’artista è solo a scalare gli aspri tornanti che serpeggiano le salite della cultura. Ma è questo il destino dei pionieri, taccuino in mano o pedali ai piedi, sudando il peso di una testimonianza che diviene monito per il futuro e vento dell’immaginazione per permetterci ancora di sognare.” (Dal testo “Il vento dell’immaginazione di Andrea Baffoni)

All’interno del progetto è prevista la conferenza “Il Vento nell’Arte”di Elvio Moretti.

Artisti: Niccolò Amadori, Angela Balducci, Lauretta Barcaroli, Pietra Barrasso, Angelisa Bertoloni, Lamberto Caravita, Ornella Cosenza, Pippo Cosenza, Leonarda Faggi, Vera Garofalo, Valfrido Gazzetti, Arnhild Kart, Antonia Leonardi, Emilio Leonardi, Giuliano Mammoli, Donatella Marinucci, Luigi Marzo, Salvatore Monaco, Carlo Paci, Simonetta Panzironi, Cecilia Piersigilli, Achille Quadrini, Andrea Silicati, Antonio Sorace, Cinzia Soverchia, Maria Virseda

Extra: Saro Di Bartolo

INFO

VAI COL VENTO!

Mostra Collettiva
A cura di Pippo Cosenza e Andreina De Tomassi

Con un contributo di Andrea Baffoni
Con una ricognizione de “Il Vento nell’Arte”di Elvio Moretti
Con il patrocinio di: Patrocini: Provincia di Pesaro Urbino, Comune di Fossombrone

Allestimento: Casa degli Artisti, Spazio 121 Arte

Grafica: Niccolò Amadori

Luci: Eurolight

Catalogo: EdizioneBM
Foto di copertina: courtesy Saro Di Bartolo
Artisti: Niccolò Amadori, Angela Balducci, Lauretta Barcaroli, Pietra Barrasso, Angelisa Bertoloni, Lamberto Caravita, Ornella Cosenza, Pippo Cosenza, Leonarda Faggi, Vera Garofalo, Valfrido Gazzetti, Arnhild Kart, Antonia Leonardi, Emilio Leonardi, Giuliano Mammoli, Donatella Marinucci, Luigi Marzo, Salvatore Monaco, Carlo Paci, Simonetta Panzironi, Cecilia Piersigilli, Achille Quadrini, Andrea Silicati, Antonio Sorace, Cinzia Soverchia, Maria Virseda

Inaugurazione mostra 7 maggio 2023 ore 17.00

Galleria Elettra

Corso Garibaldi, 101 – Fossombrone (PU)

Fino al 29 maggio 2023

Orari mostra: dal martedì alla domenica 16.00 – 19.00

Informazioni: tel. 342 3738 966

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Vodafone: Antonio Corda, attuale Direttore Affari Legali, Compliance & Privacy, aggiunge il ruolo di Direttore External Affairs interim

Antonio Corda, attuale Direttore Affari Legali, Compliance & Privacy, aggiunge alle sue responsabilità anche il ruolo di Direttore External Affairs ad interim, a riporto dell’Amministratore Delegato, Aldo Bisio. La responsabilità è effettiva dal 17 aprile.

Corda,  che fa già parte del Comitato Esecutivo e del Consiglio di Amministrazione di Vodafone Italia, avrà anche il ruolo di rappresentare l’azienda presso il Governo, le Autorità ed altri organismi istituzionali, nonché assicurare il supporto regolamentare e nelle attività di Sicurezza.

Entrato in Vodafone Italia nel 2009, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino ad assumere nel 2017 l’incarico di Direttore Affari Legali.  In precedenza, è stato General Counsel del Gruppo Tiscali. Laureato in Giurisprudenza, e’ avvocato e ha conseguito un Master in Business Administration alla Universita’ Bocconi di Milano.

Dal 2016 è membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.

È inoltre membro dei Consiglio di Amministrazione di Inwit dal 2020.

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Giustizia Digitale, al via la riforma Cartabia in Emilia Romagna

Dal 28 febbraio 2023 è diventato operativo il primo degli adempimenti per gli enti previsto nell’ambito della riforma Cartabia, con l’estensione dell’obbligo dell’utilizzo del deposito telematico anche per i dipendenti di cui si avvalgono le PA per stare in giudizio personalmente.

Seguirà, dal 30 giugno, l’obbligo del deposito telematico anche verso gli uffici del Giudice di Pace.

Per rispondere alle esigenze degli Enti in questo contesto, la Regione Emilia-Romagna si è dotata, tramite Lepida, di un Punto di Accesso (PdA) per la comunicazione con il Processo Civile Telematico (PCT) e Lepida ha contestualmente acquisito le licenze illimitate e perpetue, a uso dei soci, dei moduli software necessari per la gestione dei flussi di Volontaria Giurisdizione per ricorsi per amministrazioni di sostegno, tutele e curatele, per la gestione digitale dei processi relativi a TSO/ASO/ TSOE, dei relativi documenti e delle comunicazioni con la Cancelleria e Azienda USL, per le comunicazioni tra Uffici Giudiziari e Uffici Demografici per gli aggiornamenti di Stato Civile, per la gestione telematica delle procedure esecutive mobiliari e immobiliari.

Al fine di ottemperare alla scadenza del 30 giugno, verrà inoltre reso disponibile agli Enti il modulo che consentirà la gestione digitale del contenzioso nel contesto dei procedimenti presentati e gestiti presso il Giudice di Pace: la piattaforma consentirà di gestire l’intero processo, dalla ricezione da parte dell’Ente delle notifiche telematiche endoprocedurali di cancelleria, ai successivi depositi in via telematica, alla consultazione dei fascicoli in cui gli Enti sono costituiti come difensori. Per ogni comunicazione e/o richiesta di informazione è possibile rivolgersi a giustiziadigitale@lepida.it.

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Cioffi (CNU): “Plauso all’alleanza tra AGCOM e Privacy per la tutela dei minori online”

Va tutto il nostro plauso all’alleanza tra AGCOM e Privacy per la tutela dei minori on line – lo afferma Sandra Cioffi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti. Tale Tavolo congiunto rappresenta un momento di significativa importanza per sviluppare strategie e strumenti specifici che siano in grado di tutelare nello spazio virtuale i “nativi digitali”, per i quali le nuove tecnologie rappresentano una parte integrante della quotidianità, strumenti di relazione, di fruizione di contenuti, d’intrattenimento,di studio e informazione, ma anche troppe volte un grande rischio a causa anche della loro giovane età.

Tanti sono i problemi da affrontare, tra i quali, in primis, quello del riconoscimento dell’età. Ma sono necessari – continua Cioffi -anche interventi che siano in grado di rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali, contro le altre forme di violenza facilitate dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, contro ogni forma di lesione della loro dignità in rete, tra cui il tema dei contenuti inappropriati, sul qualec’è già stato un forte impegno del CNU in sinergia con AGCOM.

IL CNU – conclude Cioffi – ha dimostrato di essere anch’esso in prima linea, fin dal suo insediamento, a favore della tutela dei minori. Lo ha fatto sia in occasione della richiesta di pareri che nella partecipazione a Tavoli di lavoro su minori e rete, e recentemente anche nella promozione dell’iniziativa di un Convegno “Minori e media. Diritti, rischi ed opportunità” alla Camera dei deputati che aveva tra i suoi obiettivi anche quello di sollecitare un sempre maggiore raccordo interistituzionale necessario per affrontare una tematica così complessa

https://www.key4biz.it/cioffi-cnu-plauso-allalleanza-tra-agcom-e-privacy-per-la-tutela-dei-minori-online/442542/




Garante Privacy e Agcom, accordo per la difesa dei minori online

Garante Privacy e Agcom si alleano per rafforzare la tutela dei minori online. Le due Autorità hanno istituito un tavolo congiunto, finalizzato alla promozione di un codice di condotta che conduca le piattaforme digitali ad adottare sistemi per la verifica dell’età dei piccoli utenti che accedono ai servizi online.

Age verification difficile da stabilire

I rischi per i giovanissimi che usano servizi digitali sono enormi e noti da tempo; è difficile, peraltro, individuare soluzioni affidabili per l’age verification.

L’istituzione del tavolo, oltre a consentire auspicabilmente di pervenire alla soluzione del problema, ormai improcrastinabile, permetterà alle due Autorità di iniziare a sperimentare forme di cooperazione nella tutela degli utenti di servizi digitali.

L’istituzione del tavolo è stata ufficializzata oggi in occasione della firma del protocollo d’intesa, con cui il Garante e l’Agcom si impegnano a dare vita ad una serie di iniziative utili allo svolgimento dei rispettivi compiti, mediante lo scambio di dati e informazioni, la creazione di gruppi di studio e il lancio di consultazioni pubbliche congiunte.

Il protocollo, che avrà durata annuale, prevede la cooperazione su temi di interesse comune per l’applicazione della normativa europea e nazionale vigente o di prossima attuazione. Tra essi, è già in programma un’indagine conoscitiva sul fenomeno della pubblicità politica mirata attraverso tecniche di profilazione.

Cioffi (CNU): ‘Bene il tavolo delle Autorità per tutela minori online’

Va tutto il nostro plauso all’alleanza tra AGCOM e Privacy per la tutela dei minori on line – lo afferma Sandra Cioffi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti. Tale Tavolo congiunto rappresenta un momento di significativa importanza per sviluppare strategie e strumenti specifici che siano in grado di tutelare nello spazio virtuale i “nativi digitali”, per i quali le nuove tecnologie rappresentano una parte integrante della quotidianità, strumenti di relazione, di fruizione di contenuti, d’intrattenimento, di studio e informazione, ma anche troppe volte un grande rischio a causa anche della loro giovane età.

Tanti sono i problemi da affrontare, tra i quali, in primis, quello del riconoscimento dell’età. Ma sono necessari – continua Cioffi – anche interventi che siano in grado di rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali, contro le altre forme di violenza facilitate dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, contro ogni forma di lesione della loro dignità in rete, tra cui il tema dei contenuti inappropriati, sul quale c’è già stato un forte impegno del CNU in sinergia con AGCOM.

IL CNU – conclude Cioffi – ha dimostrato di essere anch’esso in prima linea, fin dal suo insediamento, a favore della tutela dei minori. Lo ha fatto sia in occasione della richiesta di pareri che nella partecipazione a Tavoli di lavoro su minori e rete, e recentemente anche nella promozione dell’iniziativa di un Convegno “Minori e media. Diritti, rischi ed opportunità” alla Camera dei deputati che aveva tra i suoi obiettivi anche quello di sollecitare un sempre maggiore raccordo interistituzionale necessario per affrontare una tematica così complessa

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Intelligenza Artificiale, soltanto il 6,2% delle imprese italiane la utilizza

Seconda tappa a Bari, con Confindustria Puglia, Confindustria Basilicata e Confindustria Bari Bat per il ciclo di incontri “Intelligenza artificiale e PMI: esperienze da un futuro presente”, organizzato da Piccola Industria Confindustria e Anitec-Assinform, in collaborazione con la rete dei Digital Innovation Hub, con la partnership di Audi e la media partnership de L’Imprenditore. Si tratta di un roadshow che in due anni toccherà tutte le regioni italiane, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare le piccole imprese associate a Confindustria sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Sono le stesse imprese a raccontare le proprie esperienze e strategie di impiego dell’IA in azienda, grazie alla presentazione di casi concreti e al confronto diretto con i partecipanti.  

L’intelligenza artificiale, di cui si discute da oltre 70 anni, è oggi al centro del dibattito politico-economico. Big data, elevate capacità computazionali e algoritmi più performanti ne permettono un impiego diffuso, capace di incidere nella vita quotidiana di imprese e individui in maniera ancora più profonda rispetto alle innovazioni precedenti. Tuttavia, nonostante le sue potenzialità, l’IA rimane ancora scarsamente utilizzata dalle imprese italiane, in particolare quelle di minori dimensioni: secondo dati ISTAT del 2021, solo il 6,2% delle imprese con almeno 10 dipendenti ha dichiarato di utilizzare sistemi di Intelligenza artificiale, contro una media dell’8% nell’Unione europea; in particolare, la percentuale di piccole imprese si attesta al 5,3%, contro il 24,3% delle grandi imprese. Il Mezzogiorno invece si dimostra in linea con l’UE27: 7,6% contro il 7,9%. Rimane invece inferiore la percentuale di imprese che organizzano corsi di formazione per sviluppare o aggiornare le competenze ICT dei propri addetti (2020): 12% circa nel Mezzogiorno rispetto a una media del 15,5% in Italia.
Secondo Anitec-Assinform, l’Associazione che in Confindustria raggruppa le aziende ICT, in Italia il mercato dell’Intelligenza artificiale ha raggiunto nel 2022 un volume di circa 422 milioni di euro (+21,9%) e, tra il 2022 e il 2025, è previsto che l’AI raggiunga i 700 mln nel 2025 con un tasso di crescita medio annuo del 22%.

L’Intelligenza artificiale, insieme ad altri abilitatori del mercato (Digital Enabler) come ad esempio Cybersecurity, Big Data e Cloud, sarà un elemento di traino straordinario per lo sviluppo del mercato digitale italiano. Nonostante le prospettive positive, in Italia il mercato dell’IA resta meno sviluppato rispetto agli altri Paesi più industrializzati: per questo è fondamentale avere una visione strategica che consenta di accelerare e potenziare gli investimenti delle imprese, rafforzare le competenze digitali dalla scuola al mondo del lavoro e acquisire maggiore consapevolezza e conoscenza delle potenzialità dell’IA.

Per quanto riguarda i dati regionali, nel 2021 il mercato digitale in Puglia ha registrato un valore di 3.183 milioni di euro con una crescita del 4,7% rispetto al 2020 (fonte: Rapporto Anitec-Assinform “Il Digitale in Puglia 2022”) e in Basilicata 385 milioni di euro, con un +3,5% rispetto al 2020 (Fonte Rapporto Anitec-Assinform “Il Digitale in Italia 2022”, GRAFICO 3).

Più in generale, nel 2022 oltre il 68,3% delle imprese pugliesi e il 65,2 delle imprese lucane aveva raggiunto almeno un livello base di digitalizzazione (su una media nazionale di 71,1%, ed europea di 68,8%, dati ISTAT ed Eurostat), in crescita rispettivamente dal 56,7% del 2021 per le pugliesi, e dal 47,8% del 2021 per le lucane (GRAFICO 4). In sintesi, i dati confermano l’importanza crescente del digitale e dell’IA per le imprese della Puglia e della Basilicata, che stanno sempre più investendo in queste tecnologie per migliorare la propria competitività e creare nuove opportunità di sviluppo.

“Il percorso che stiamo compiendo non è solo un percorso di diffusione dell’intelligenza artificiale, ma di ascolto delle piccole imprese che la vorrebbero applicare – ha sottolineatoPaolo Errico, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria per Innovazione e Transizione Digitale. “Raccogliamo i casi di successo e ancor di più le difficoltà che incontrano, perché la trasformazione digitale è prima di tutto una strategia fatta di piccoli passi nel presente”.

“Le Pmi, che rappresentano il 99% delle imprese italiane, costituiscono l’ossatura del sistema produttivo e la loro crescita nel digitale vuole dire impulso e innovazione diffusa in tutto il sistema – afferma Maria Rita Fiasco, Vice Presidente Anitec-Assinform con deleghe a skills per la crescita d’impresa e politiche di genere–. Il momento attuale e le opportunità del PNRR devono essere sfruttati anche per stimolare gli investimenti delle PMI, spingere l’innovazione, recuperare punti di produttività, rafforzare le filiere industriali al fine di consolidare la leadership industriale italiana nel mondo. L’intelligenza artificiale è un alleato prezioso per le imprese di tutte le dimensioni: è una tecnologia dall’enorme potenziale che valorizza e utilizza la conoscenza e i dati di cui le aziende dispongono per rendere più efficienti e sicuri i processi produttivi e stimolare lo sviluppo di prodotti evoluti. Con questa iniziativa e con le tante che abbiamo in cantiere, vogliamo far in modo che le PMI possano toccare con mano i vantaggi e le opportunità che derivano dall’utilizzo dell’IA, grazie alla viva voce di colleghi imprenditori e manager che hanno già avviato progetti di digitalizzazione evoluta. Dobbiamo stimolare la curiosità delle aziende, favorire la cultura dell’innovazione condividendo che l’IA non è una soluzione per il futuro, ma una concreta opportunità del presente”.

Secondo Teresa Caradonna, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria per ESG e Valore Sostenibile e Presidente Piccola Industria Confindustria Puglia “la digitalizzazione ha anche uno stretto legame con la sostenibilità. Gli obiettivi che ci prefiggiamo in termini di efficientamento energetico, riduzione degli sprechi e impatto ambientale delle produzioni possono ricevere un contributo molto rilevante da tecnologie digitali come l’intelligenza artificiale. Oggi abbiamo una grande occasione: lavorare in sinergia per vincere sia la sfida digitale che quella green”.

L’esperienza, i dati e gli studi presentati oggi delineano un quadro molto chiaro: la trasformazione digitale non si fa con i macchinari, ma con le persone e le competenze – ha commentato Antonio Braia, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria per Capitale Umano e Formazione e Presidente Piccola Industria Confindustria Basilicata. “Come sistema Paese dobbiamo chiederci cosa insegnare ai nostri figli, perché la digitalizzazione sia sempre di più un’opportunità per vincere le sfide della competitività e ridurre anche i rischi – ambientali, sociali ed economici – e aumentare i benefici, anche per le zone d’Italia oggi più in difficoltà”. 

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#Drittialpunto, al via la nuova campagna di Vodafone Business

Vodafone Business lancia una nuova campagna di posizionamento del brand con il claim #DRITTIALPUNTO. La campagna si svilupperà su canali stampa, digital, Out of home e nei Vodafone Store con messaggi semplici e diretti, che vogliono andare al cuore delle esigenze delle aziende (andare dunque “dritti al punto”, come recita il modo di dire) e mostrare loro le opportunità che possono cogliere affidandosi a un partner come Vodafone Business in ogni fase del percorso di digitalizzazione.

“Il punto è avere un partner che mi aiuti a digitalizzare l’azienda”, “Il punto è avere un consulente che mi aiuti a cogliere tutte le opportunità”: le voci e i pensieri dei lavoratori e imprenditori – Partite IVA, PMI e grandi aziende – protagonisti della campagna e ritratti nella loro quotidianità lavorativa diventano i messaggi con cui Vodafone Business sottolinea la sua capacità di rispondere con soluzioni concrete ed efficaci alle priorità di business delle imprese di ogni dimensione: “Noi ci siamo. Siamo Vodafone Business. E andiamo #DRITTIALPUNTO”.

Capillarità sul territorio e tecnologia

Grazie a una rete di consulenti ed esperti capillare sul territorio, e grazie a soluzioni realizzate sia attraverso lo sviluppo diretto di piattaforme da parte di Vodafone (IoT, Analytics, Cloud), sia attraverso la creazione di un ecosistema di partner nazionali e internazionali, Vodafone Business vuole essere al fianco delle imprese nel loro percorso di digitalizzazione, ampliando l’offerta di servizi e soluzioni che accelerano la transizione digitale che le nuove sfide del mercato impongono.

Tra i più significativi e recenti progetti e iniziative di Vodafone Business si segnala la partnership strategica fra Vodafone Business e Microsoft che prevede investimenti congiunti in formazione, marketing e sviluppo per offrire alle aziende italiane soluzioni integrate di servizi cloud Microsoft Azure gestiti e connettività avanzata. Con questo accordo Vodafone è entrata – prima tra le aziende di Tlc in Italia – a far parte di “Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance”, l’ecosistema di partner in prima linea nello sviluppo della prima regione Data Center di Microsoft in Italia.

Le reti 5G per le aziende

Lo scorso dicembre Vodafone Business ha annunciato la realizzazione per Porsche Engineering della prima rete privata 5G ibrida (Mobile Private Network – MPN) d’Europa al Nardò Technical Center (NTC): la nuova infrastruttura di rete mobile si propone di consentire ai clienti del Centro lo sviluppo e il testing di un’ampia serie di applicazioni tecnologiche per la mobilità del futuro.

A proposito di MPN 5G – ossia delle reti 5G dedicate alle imprese in grado di offrire connettività garantita e bassa latenza e che in futuro saranno sempre più rilevanti in campo industriale, per la logistica, per le utilities o ancora per la pubblica amministrazione – è stato di recente annunciato l’avvio di un progetto, aggiudicatario del Connecting Europe Facility dell’Unione Europea, con l’Università di Palermo per la realizzazione del primo campus universitario in 5G in Italia; l’iniziativa prevede lo sviluppo di progetti in cui la tecnologia 5G abiliti nuove funzionalità e approcci all’istruzione e alla formazione nelle università.

Vodafone Business ha poi firmato un accordo per la realizzazione di un’infrastruttura di rete costituita da una doppia connettività, in fibra e wireless 5G, in tutti i 640 ristoranti McDonald’s in Italia.

A settembre 2022 è stata annunciata la sesta edizione di “Action for 5G”, il bando dedicato a startup, piccole e medie imprese e imprese sociali che vogliano contribuire con le loro idee e progetti allo sviluppo di soluzioni innovative grazie al 5G in Italia, e a cui Vodafone mette a disposizione finanziamenti, risorse tecniche e supporto.

Trasformazione digitale al centro

Vodafone Business ed Edison Next lo scorso dicembre hanno annunciato una partnership strategica per accelerare la trasformazione digitale ed energetica delle medie e grandi imprese italiane e della Pubblica amministrazione e il lancio di Vodafone Business Energy Data Management, una soluzione per il monitoraggio, controllo ed efficientamento dei flussi energetici di riscaldamento, condizionamento e ventilazione degli edifici, che consente alle imprese di gestire e ottimizzare i loro consumi.

Fra le iniziative dedicate alle piccole e medie imprese si segnala poi il lancio di Business Club, la piattaforma di Corporate Benefit che le aziende clienti possono offrire ai loro dipendenti, con sconti, offerte e vantaggi subito disponibili sulla App My Vodafone Business; e l’adesione di Vodafone Business all’iniziativa voucher per le imprese promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico per accelerare la digitalizzazione delle PMI in Italia.

Si segnala infine che lo scorso luglio Vodafone Italia è entrata a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (ALIS) con l’obiettivo di supportare la transizione digitale delle imprese del trasporto e della logistica. Vodafone Italia e Vodafone Business sono al fianco delle aziende del settore della logistica con tecnologie come ad esempio CAT-M, infrastrutture abilitanti come le Mobile Provate Network e soluzioni end-to-end che consentono la gestione intelligente e in tempo reale dell’intera filiera, come ad esempio Vodafone Business Fleet Analytics e Vodafone Smart Logistics.

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Lepida rinnova l’accordo con Oracle per il triennio 2023-2026

Si è positivamente concluso l’iter per il rinnovo dell’accordo Unlimited License Agreement tra Lepida e Oracle. L’accordo prevede, per Lepida e per tutti i suoi Soci, a esclusione delle Università, un modello di deploy del software Oracle Enterprise, in tutte le sue componenti, con un tipo di licenziamento illimitato.

Dopo l’accordo iniziale del novembre 2013, visto il successo dell’iniziativa che ha portato risparmi davvero importanti per tutti gli enti soci, si giunge alla quarta edizione dell’accordo quadro tra Lepida e Oracle.

Il rinnovo, che copre il triennio 2023-2026, ha portato a una revisione dei prodotti inclusi nell’accordo, rimuovendo funzionalità non utilizzate con l’introduzione in via sperimentale di nuove tecnologie di possibile interesse per Lepida e potenzialmente per i soci, oltre alla manutenzione delle tecnologie hardware Exadata in uso per tutta la durata dell’accordo stesso, a fronte di un incremento economico contenuto.

Il nuovo accordo rafforza ulteriormente il rapporto di partnership tra Lepida e Oracle, con un beneficio tangibile per gli enti soci, che possono fruire dei servizi inclusi nell’accordo in maniera flessibile e senza limiti, finalizzato al consolidamento e alla migrazione verso il Cloud Lepida dei sistemi utilizzati in regione, garantendo l’affidabilità, la stabilità, la sicurezza e il supporto di un leader del mercato in ambito database quale è Oracle.

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Enel X Way sponsor del Giro E e “Maglia Blu”

La società del Gruppo Enel dedicata alla mobilità elettrica è il partner perfetto per un evento che della mobilità sostenibile è diventato l’ambasciatore, grazie alle bici da corsa a pedalata assistita dal cuore elettrico che consentono ai partecipanti l’unica VIP E-Bike Experience del mondo sulle strade e nei giorni di un Grande Giro. Nel caso specifico, il Giro d’Italia. Enel X Way sarà anche la Maglia Blu, quella indossata dal leader della Classifica generale del Giro-E.

L’azienda già oggi ha installato in Italia oltre 18mila punti di ricarica per veicoli elettrici che rappresentano la più ampia rete di ricarica del Paese.

Da quest’anno avviamo con grande entusiasmo la partnership con Giro-E, una competizione che rappresenta la perfetta integrazione tra lo spirito dello sport e l’attenzione all’ambiente. La mobilità elettrica su due ruote si sta diffondendo sempre di più, sia con le bici che con gli scooter e le moto elettriche. Grazie al Giro-E le persone delle diverse regioni potranno avvicinarsi sempre di più a questa realtà, assistendo a uno spettacolo unico e conoscendo da vicino tecnologie e servizi che Enel X Way sta sviluppando per accelerare la crescita della mobilità elettrica nel Paese”, ha affermato Federico Caleno, Responsabile Italia di Enel X Way.

È un grande piacere per noi annunciare che il nuovo title sponsor del Giro-E è Enel X Way. Il Gruppo Enel accompagna il Giro-E fin dal 2019, anno della sua prima edizione. I suoi valori di innovazione, sostenibilità e vicinanza al territorio sono gli stessi che animano RCS Sport e questo evento in particolare, di cui l’edizione 2023 si annuncia ancora più ricca di contenuti e partecipanti”, ha dichiarato Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport.

I partner del Giro E: Enel X Way Title sponsor e Maglia Blu; Continental Maglia Arancio; Trenitalia Maglia Verde-Ride Green; Intimissimi Uomo Maglia Bianca; ENIT Maglia Azzurra; Valsir Maglia Rossa; Fantacycling Maglia Social; Toyota Official Mobility Partner; Tudor Official Time Keeper; Yamaha Official Scooter Partner; NAMED SPORT Official Nutrition Sponsor; Lauretana Official Water Partner; Castelli Official Jersey Partner; Shimano Official Technical Partner; Astoria Official Wine Partner; San Gabriel Official Beer; Oakley Official Sunglasses; Nolan Official Partner, OJ Official Partner.

Il Giro-E è una e-bike experience unica nel suo genere a livello mondiale, che si svolge nei giorni e sulle strade del Giro d’Italia. Organizzata da RCS Sport, è inserita come evento cicloturistico nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana e la prima edizione risale al 2019.

Il Giro-E si svolge solo ed esclusivamente con biciclette da corsa a pedalata assistita (e-road bike), omologate e con motori da 250W per una velocità massima limitata a 25 km/h, fornite dal proprio Team di appartenenza.

L’edizione 2023 prevede 20 tappe, con una percorrenza giornaliera compresa tra i 70 e i 100 chilometri. Si disputano anche le tappe a cronometro, che nel Giro-E divengono prove di regolarità.

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