Enel X installa due impianti fotovoltaici da 2305kWp nelle sedi di L’Aquila e Torino di Thales Alenia Space

Le sedi di L’Aquila e Torino di Thales Alenia Space, la joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), saranno ancora più efficienti e sostenibili grazie a Enel X, la business line del Gruppo Enel che opera nell’ambito della fornitura e dell’efficientamento energetico, leader mondiale nello sviluppo di soluzioni innovative a supporto della transizione energetica.

Thales Alenia Space, società leader nel campo delle Telecomunicazioni, Navigazione, Osservazione della Terra, Esplorazione, Scienza e Infrastrutture orbitali, ha affidato a Enel X un innovativo progetto di efficientamento energetico dei suoi stabilimenti di L’Aquila e Torino. Il progetto, valido per entrambi i siti, includerà la valorizzazione di un’area per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in grado di produrre energia elettrica a servizio dei consumi energetici del sito stesso alimentando anche nuovi punti di ricarica per veicoli elettrici previsti per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile. L’obiettivo non è solo la riduzione dei costi e la maggiore competitività dal punto di vista economico, ma anche quello di favorire la sostenibilità, allineandosi, così, all’obiettivo delle Zero Emissioni.

Enel X installerà due impianti per un totale di 2.305 kWp con più di 2.917.000 kWh prodotti all’anno. L’impianto permetterà di ridurre i consumi energetici dello stabilimento, garantendo anche una diminuzione di emissioni di CO2 in atmosfera pari a 1.326.006 kg all’anno. L’impianto sarà gestito da Enel X con un servizio customizzato di Operation&Maintenance.

Enel X offre le migliori tecnologie per definire percorsi e strategie verso l’obiettivo Zero Emissioni – afferma Augusto Raggi, Responsabile Enel X Italia -. Thales Alenia Space è un cliente evoluto che ha recepito l’importanza degli aspetti legati alla sostenibilità per differenziarsi dai competitor, riducendo sempre più le emissioni durante i processi produttivi e fornendo servizi smart ai propri dipendenti, sensibilizzandoli al contempo sull’importanza della transizione energetica e della mobilità green”.

“La sostenibilità è un tema cruciale per la nostra azienda, un requisito fondamentale che si riflette non solo nei Programmi spaziali che ci vedono protagonisti per il futuro dell’esplorazione e in quelli a tutela del nostro pianeta ma anche nelle iniziative di sensibilizzazione su questo tema rivolte ai nostri dipendenti – sottolinea Massimo Claudio Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia. – Grazie ad Enel i nostri stabilimenti di L’ Aquila e Torino saranno molto più efficienti in linea con la strategia aziendale volta a promuovere la transizione energetica e la mobilità green”.

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Il progetto avant-pop di Dario Daneluz, il 5 febbraio a Roma

Dario DANELUZ, una delle voci più calde della Capitale, stavolta presenta il suo disco da solista, “D2”, un viaggio musicale che attraversa le stazioni del jazz, del soul e della canzone d’autore italiana. Ad accompagnarlo nel concerto romano a L’Asino Che Vola, la batteria di Daniele Natrella, il basso di Gigi Saletta, la chitarra di Alfredo Bochicchio, il piano e le tastiere di Danilo Riccardi e il sax di Fabio Tullio. Domenica 5 febbraio, ore 21,30.

Un concerto particolarmente sentito quindi, per l’artista, che si esibisce live da quando ha 17 anni, dapprima in numerosi gruppi nel circuito dei locali romani, poi come cantante in jingles radiofonici e spot pubblicitari fino alle successive esperienze. Cantante ed autore nel progetto dell’album “Baccano” del Nuovo Partito Luddista. Nel 1997, insieme al compositore Andrea Camilletti, il suo primo CD autoprodotto, “A mente fresca”. Nel 2001 ha inciso un CD con uno dei migliori gruppi gospel romani, gli “Unbound voices”. Dal 2000 al 2004 ha fatto parte del quartetto vocale jazz “ITALIAN VOCAL QUARTET”, con il quale ha partecipato per tre anni allo spettacolo teatrale “LA SIGNORA IN BLUES”, con Lino Patruno e Cristina Aubry. Ha realizzato un album di classici swing ed ha partecipato a numerosi festival jazz italiani ed internazionali, tra i quali Ascona (CH) Jazz 2001-2003, Beat Onto Jazz Fest, Dean Benedetti Jazz Fest di Viareggio. Nel 2007 ha collaborato al nuovo disco di Capital f. Nel 2008 ha realizzato un CD di musica d’autore con la band “Stranomalya”. Ha lavorato con una delle dance band più attive dello scenario romano, gli Emporium, con cui ha registrato il singolo “Rebel inside”. Ha partecipato come vocalist a Web Notte con un tributo alla dance Music. È presente nelle produzioni del musicista Papik e nel disco lounge dedicato al Natale della IRMA Records.

“D2

Il cd è figlio della Pandemia. Idea nata per caso e in casa, strettamente legata, anche nei testi delle canzoni, al periodo di chiusura che tutti abbiamo affrontato. Tanto tempo a disposizione e la possibilità di tirare fuori dal cassetto appunti e accenni appena abbozzati. La collaborazione di tanti amici musicisti e non solo – in particolare Adriano Patella e Corrado Santini – è stata poi fondamentale per dare concretezza al progetto solista. Un progetto cui è stata assegnata l’etichetta di “avant-pop”, ma per il cantante:“D2 è piuttosto espressione di tante, diverse, suggestioni. Sullo sfondo, sonorità amate e sedimentate, come quelle di Gino Vannelli, da sempre per me fonte di ispirazione. Un modello, accanto a Stevie Wonder e Pino Daniele”. Undici le tracce del cd, nella cover le foto realizzate da Davide Rappazzo, undici canzoni delle quali – ha ricordato l’artista – “ho già avuto l’occasione di presentare da un altro palco romano, grazie ad Ernesto Assante, il primo singolo “TAZZINE”, per il quale è stato pubblicato anche un divertente videoclip realizzato e montato da Domenico Lacava”.

Il club, food & live, del concerto

La Calabria nel cuore è il leit-motiv sotteso de L’Asino Che Vola, nato proprio “per chi crede negli asini che volano”…. Tra questi Igor e Piero La Fontana, due fratelli calabresi che con slancio, tenacia e passione, hanno dato vita a una nutrita comunità eterogenea di artisti entusiasti e avventori esigenti, proponendo momenti di incontro e confronto culturale, spaziando tra diversi generi e diverse modalità espressive per approdare a un nuovo modo di concepire la realtà artistico-culturale. Concerti live, spettacoli teatrali, letture e presentazione di libri in uscita, mostre fotografiche e d’arte, proiezioni di cortometraggi e molto altro ancora nel “menù” del locale accanto ad una altrettanto nutrita offerta enogastronomica.

Il live di Dario Daneluz si terrà Domenica 5 Febbraio alle 21,30, in Via Antonio Coppi 12.

Info e prenotazioni: T- 06-7851563 | e-mail: info.lasinochevola@gmail.com

Obiettivo: intrattenere e stupire. Come accadrà Domenica, con “D2”.

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Enel Green Power, in un anno aggiunti 5GW di capacità rinnovabile (387 MW di batterie)

Il Gruppo Enel potenzia la propria capacità di generare energia pulita e rinnovabile in Italia, in Europa e in altri Paesi del mondo, procedendo speditamente sul percorso di decarbonizzazione per il raggiungimento dell’obiettivo zero emissioni nette entro il 2040.

Durante il 2022 Enel Green Power ha costruito 5.223 MW (o 5,22 GW) di nuova capacità rinnovabile, comprensivi di 387 MW di sistemi di accumulo (BESS, Battery Energy Storage Systems), in aumento rispetto al risultato dell’anno precedente. La nuova capacità comprende più di 80 impianti, principalmente solari (2.622 MW) ed eolici (2.160 MW).

Enel Green Power, società del Gruppo che si occupa dello sviluppo e della gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili (solare, geotermica, eolica e idroelettrica), ha aumentato la capacità rinnovabile in costruzione al 31 dicembre 2022, con 67 impianti, per un totale di circa 7.200 MW, inclusi 900 MW di batterie.

Nonostante le difficoltà di un anno caratterizzato da conflitti geopolitici e dall’inasprirsi del contesto macroeconomico, continuiamo a crescere con l’obiettivo ambizioso di raggiungere 75 GW di capacità rinnovabile e sistemi di accumulo al 2025, assicurando una particolare attenzione alla sicurezza, alle persone e all’ambiente che ospita i nostri impianti”, ha precisato Salvatore Bernabei, CEO di Enel Green Power, commentando i dati

Nei prossimi anni, ha aggiunto Bernabei, “la fabbrica di moduli fotovoltaici 3Sun a Catania diventerà una Gigafactory già a partire da luglio 2024, con l’incremento della sua capacità produttiva annua dagli attuali 200 MW a 3 GW”.

Il 60% della nuova capacità rinnovabile sarà concentrata tra Nord e Sud America (rispettivamente 1.985 MW e 1.364 MW), la restante in Europa (1.137 MW) e in minor misura in Asia (737 MW).

La nuova capacità rinnovabile costruita nel 2022 è in grado di produrre circa 13 TWh l’anno, evitando l’immissione in atmosfera di circa 9 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, oltre a evitare l’acquisto di 2,9 miliardi di metri cubi di gas l’anno.

Un asset in più per il Gruppo Enel nel lavoro di potenziamento delle reti elettriche in Italia, che potrà contare su 3,5 miliardi di euro dal PNRR, per fare in modo che l’infrastruttura sia in grado di assorbire la produzione di energia rinnovabile da fonti decentralizzate. 

https://www.key4biz.it/enel-green-power-in-un-anno-aggiunti-5gw-di-capacita-rinnovabile-387-mw-di-batterie/433932/




La mostra “Renew” inaugurata ieri alla Galleria Borghini a Roma è delicata come le foglie e i fiori sulle sue pareti

Sono Claudia Quintieri, Daniela Monaci e Daniela Perego, in questo ordine, ad accompagnare i visitatori della collettiva – inaugurata ieri ed aperta fino al 17 febbraio 2023 in Via Belsiana 92 a Roma – in un viaggio. Quello che dalla consapevolezza della ineluttabilità del tempo e della caducità del tutto conduce però alla rinascita, o alla riscoperta e consapevolezza di sé. 

Partono da un video le prime due artiste.

In quello di Claudia Quintieri, lettere, parole e frasi si muovono piano verso il basso sullo sfondo di belle immagini della natura, l’ultima il mare con la sua capacità distruttiva e vitalissima ad un tempo, trasfigurate in questo progetto dagli effetti speciali, a simulare la profondità dell’atto del meditare che piano piano scende verso il centro della persona, restituendole il suo centro e il suo appiglio, contro l’”ineludibile”. Dallo schermo alle piccole tele le parole stesse approdano poi sui muri dello spazio espositivo, lasciandoci liberi di sceglierne una. 

È reduce invece da un’altra mostra di successo, Cosmogonie, al Museo Bilotti, dove la sua arte dialogava con la poesia di Sonia Gilotti,  Daniela Monaci, artista che nell’occasione ha voluto seguire il filo rosso di un pensiero sulla vecchiaia e il decadimento fisico, da rendersi attraverso la caducità dei fiori di ciliegio caduti in acqua dopo la sfioritura, eppure tuttora bellissimi. Di una bellezza, naturalmente, “altra”. Li ha visti galleggiare, all’Orto Botanico di Roma, e li ha ripresi, “specchiandosi” ella stessa – come ha detto – in quello sfiorire, realizzando il video “Lo stagno della vita in divenire”. L’arrivo di un bambino acanto a lei che ha scoperto nell’acqua stagnante la presenza di piccoli girini ha però integrato la visione con quella del ciclo della vita e della nascita. Ed ecco allora dalle tele che riprendono quei fiori, e dal muro stesso, emergere fiori nuovi, di creta bianca. Rinascita, trasformazione, vita.

Per restare nel comune denominatore della collettiva rappresentato da luce e natura, sceglie l’albero tra i suoi soggetti, il “suo” albero, che dalla terra sale verso l’alto, quello capace col suo movimento di significare ciò che l’artista desidera esprimere e cioè emozioni, turbamenti, cambiamenti della vita, Daniela Perego.

Anche lei artista che mescola nella sua ricerca diversi media, fotografia, diapositive, video e materia, qui, con i suoi alberi, rivela il suo segno pittorico energico e sensibile, a voler dare senso di rinascita e vitalità. Lo spazio che ospita la mostra è incastonato nel cuore pedonale della Roma del centro.

Aperta su strada, inaugurata nel 2015, Borghini Arte Contemporanea è una galleria piacevole da visitare, come altre in città aperta sul retro ad un cortile prezioso, tra le finestre delle case, cui si accede dal piccolo ufficio. Diretta con entusiasmo ed esperienza da Tamara Borghini, si apre ad accogliere le nuove espressioni dell’arte visiva, in un’alternanza generativa tra affermati artisti internazionali ed italiani e giovani menti creative. Tra sinergie e artisti in dialogo, anche il suo, un energico e continuo divenire.

https://www.key4biz.it/la-mostra-renew-inaugurata-ieri-alla-galleria-borghini-a-roma-e-delicata-come-le-foglie-e-i-fiori-sulle-sue-pareti/431855/




Lepida aggiunge la certificazione ISO 37001:2016

Nel mese di dicembre si è concluso con successo il lungo percorso di audit previsto dall’Ente di Certificazione per la sorveglianza delle Certificazioni ISO già in possesso di Lepida: ISO 9001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27017, ISO/IEC 27018, ISO 45001:2018.

Dal 22 dicembre 2022 la lista si è arricchita di un’ulteriore e importante norma, la ISO 37001:2016 – Certificazione del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione.

Il sistema di gestione integrato aziendale, ora ampliato alla ISO 37001, prevede l’adozione di un approccio sistemico alla prevenzione e al contrasto della corruzione e vuole promuovere una diffusa cultura della legalità all’interno dell’organizzazione oltre che nei rapporti con gli Enti Soci e i soci in affari.

Per ottenere questo importante risultato, di assoluto prestigio per l’Azienda, è stata messa in campo durante tutto l’anno un’intensa attività di monitoraggio e controlli mirata ad un miglioramento continuo del sistema, una revisione costante ed emissione di procedure, nonché il completamento di un piano di audit interni che ha coinvolto tutte le Divisioni e gli Aggregati prevedendo interviste che hanno interessato la maggior parte delle Aree aziendali e coperto i principali processi.

Il nuovo sfidante obiettivo previsto per i primi mesi del 2023 è l’ottenimento della Certificazione ISO 14001:2015 – Sistema di Gestione Ambientale per i Datacenter di Parma, Ravenna, Modena e Ferrara, presso i quali è già in corso l’implementazione di un sistema di gestione aziendale volto a tutelare gli aspetti ambientali e soddisfare gli obblighi di conformità legislativa.

https://www.key4biz.it/lepida-aggiunge-la-certificazione-iso-370012016/431056/




INWIT, al via la nuova campagna social ‘INWITsonoIO’

Parte la nuova campagna social di INWIT #INWITsonoIO, con l’obiettivo di sottolineare uno dei pilastri fondamentali della strategia di sostenibilità che riguarda le persone, ricchezza fondamentale del patrimonio di competenze aziendali e risorsa imprescindibile per favorire e accelerare i processi d’innovazione e cambiamento.

È alla loro passione, dedizione e costante lavoro, che si deve la crescita aziendale ed è grazie a loro che INWIT è riuscita, in così poco tempo, a raggiungere così ambiziosi traguardi.

#INWITsonoIO ha l’obiettivo di evidenziare questo modo di essere, mostrando i volti di chi c’è dietro il successo aziendale, cercando sempre un maggiore coinvolgimento da parte dei dipendenti attorno ai valori dell’azienda e poter dare spazio e riconoscimento al loro lavoro.

Un racconto delle attività aziendali viste dalla prospettiva di chi, attraverso il lavoro e l’impegno, vive INWIT quotidianamente. Un modo anche di dire grazie a chi fa parte di questa azienda e giorno dopo giorno fornisce il suo contributo per migliorarla. 

#INWITsonoIO vuole inoltre essere un modo per valorizzare le risorse, convinti che iniziative di questo genere possano generare un impatto positivo sia all’interno dell’azienda, sia sulla società dove l’azienda opera, contribuendo in questo modo alla creazione di valore nel medio-lungo periodo per INWIT e per tutti gli stakeholder.

Guarda il video:https://youtu.be/PIzYR8yFkCk

https://www.key4biz.it/inwit-al-via-la-nuova-campagna-social-inwitsonoio/430998/




ho. Mobile, al via il nuovo servizio dedicato ai propri clienti ho.+

ho. Mobile annuncia il lancio di ho.+, il nuovo servizio dedicato ai propri clienti che avranno la possibilità di accedere a sconti, offerte e vantaggi presso partner selezionati. Attivando ho.+, i clienti hanno anche la possibilità di raggiungere fino al doppio della velocità di navigazione. Il servizio è attivabile tramite l’app di ho. Mobile a €1,99 al mese.

L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ancora più opportunità e vantaggi ai clienti che scelgono ho. Mobile, che possono così risparmiare sugli acquisti di tutti i giorni e avere a disposizione un’esperienza di navigazione potenziata che permette di avere ancora migliori performance, in termini di velocità, ad esempio per il download o lo streaming di video, film e serie TV.

I clienti ho. Mobile che decidono di attivare il servizio potranno ottenere ogni mese due tipologie di vantaggi. Grazie ad una rete di aziende partner convenzionate sarà possibile usufruire di buoni, sconti e offerte per l’acquisto di abbigliamento sportivo, prodotti per il benessere, carburante, viaggi e tempo libero. Con “ho. Il Turbo” invece i clienti potranno raddoppiare l’attuale velocità di navigazione passando da 30 Mbps a 60 Mbps. L’adesione a ho.+ ha un costo mensile di €1,99. In alternativa è possibile attivare singolarmente l’opzione “ho. Il Turbo” a €1,49 al mese. In entrambi i casi il rinnovo mensile è automatico e il servizio potrà essere disattivato in ogni momento tramite app.

ho. Mobile è un operatore virtuale di telefonia mobile nato nel 2018 e in grado di rispondere ai bisogni dei clienti in maniera semplice e trasparente, attraverso un’esperienza totalmente digitale e omnicanale. Con l’app di ho. Mobile è, infatti, possibile attivare la SIM, controllare i consumi e il credito residuo, ricaricare e gestire l’offerta in modo semplice e veloce. ho. propone offerte semplici e chiare: niente costi extra, superamento di soglie, contratti o vincoli. ho. Mobile è stata votata su Statista come la compagnia telefonica con il miglior servizio clienti 2022/2023 ed ha una valutazione di oltre 4 stelle su Trustpilot. 

https://www.key4biz.it/ho-mobile-al-via-il-nuovo-servizio-dedicato-ai-propri-clienti-ho/430932/




Anitec-Assinform e Infocamere, startup dell’Ict in aumento dell’8,6% nel 2022

Continua la proficua collaborazione tra Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’ICT e InfoCamere, la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale, che oggi presenta la quarta edizione dell’analisi di monitoraggio dedicata alle performance economiche delle startup e PMI innovative del settore ICT.

Attraverso il report di monitoraggio “Startup e PMI innovative ICT: performance economica”, focalizzato sulle performance economiche e finanziarie delle startup e delle PMI innovative del settore ICT, Anitec-Assinform e InfoCamere vogliono offrire un riferimento oggettivo e continuo per il monitoraggio di questo universo che contribuisce e contribuirà alla crescita del settore ICT e all’innovazione del sistema economico nel suo complesso.

Il rapporto presenta dati aggiornati: al 10 ottobre 2022 per i dati relativi alle startup e alle PMI innovative ICT; al quarto trimestre 2021 per i dati relativi agli addetti; al periodo 2018-2021 per i dati annuali di bilancio

Nel 2022 la crescita demografica di Startup e PMI Innovative ICT resta sostenuta 

Sono 8.416 le startup con codice ATECO associato al settore ICT registrate nell’ottobre 2022, con una crescita dell’8,6% rispetto alle 7.749 rilevate al termine del 3° trimestre 2021.

Rimane stabile la distribuzione territoriale con più della metà delle imprese concentrate in tre regioni: Lombardia che conta il 29,4% delle SPMII ICT, Lazio (14%) e Campania (8,4%). Seguono Emilia-Romagna (6,8%), Veneto (6,8%), Piemonte (5,6%), Toscana (4,8%), Puglia (4,8%), Sicilia (3,9%), Marche (2,1%), mentre le altre regioni rappresentano quote inferiori al 2%.

Sostanzialmente stabile anche la distribuzione delle SPMII ICT per filone di attività, con quote rilevanti nei filoni Artificial Intelligence & Machine Learning (12,1%), IoT (10,7%), Mobile app (8,3%) e quote importanti per Big data e data science (5,1%), Block Chain (4,7%), Cloud (3,8%), Industria 4.0 (3,7%). Molto bassa la quota di SPMII ICT in ambito cybersicurezza e crypto (2,2%). 

Da questa edizione del monitoraggio, è stato analizzato un perimetro “allargato” che, oltre alle 8.416 imprese con codice ATECO ICT, include anche 3.071 imprese che si sono registrate con codici ATECO non associati al settore ICT, ma che dichiarano – nella sezione “Vetrine” del registro speciale – di svolgere attività digitali. Con questo nuovo perimetro di 11.487 imprese, la quota ICT sul totale di Startup e PMI innovative ICT (16.554 a ottobre 2022) aumenta al 69%, ovvero più di 2 su 3.

Indicatori di produttività: Startup e PMI Innovative ICT mantengono livelli di produttività migliori rispetto alle non-ICT

Gli indicatori di produttività per azienda segnalano un progressivo miglioramento soprattutto per startup e PMI innovative ICT attive nei filoni di attività digitale dai mercati più dinamici, quali 4.0 e Digital Enabler. Complessivamente, le SPMII ICT con bilancio depositato hanno prodotto nel 2021 beni e servizi per un totale di 2,5 miliardi di euro (1,6 nel 2020). La forte concentrazione della mediana su valori ancora inferiori a meno di un quinto della media conferma che una quota sempre rilevante di startup e PMI innovative ICT si trova in una fase embrionale di sviluppo. Uno sviluppo che è finalmente in accelerazione nel 2021 rispetto ai due anni precedenti, come confermato dalle dinamiche di produzione complessiva, media e mediana in crescita demografica più dinamica nell’ultimo anno soprattutto nei filoni di attività 4.0 e altre tecnologie e soluzioni digitali.

Indicatori di profittabilità: Startup e PMI Innovative ICT continuano a generare più margine ma resta la sfida dei costi non operativi

Complessivamente nel 2021 per ogni euro di produzione, le PMI e startup innovative ICT hanno generato 32,3 centesimi di valore aggiunto (32,2 nel 2020) contro 22,5 centesimi nel segmento non-ICT (19,5 nel 2020), a conferma della maggiore creazione di valore da parte delle attività sviluppate dalle aziende specializzate nei mercati tecnologici avanzati. Valore aggiunto complessivo, medio e mediano nel segmento ICT sono in netta ripresa nel 2021 (33,9% crescita annua del VA complessivo, 65,4% del VA mediano) e, a eccezione della mediana, tornano ai livelli del 2019 (quando l’impatto congiunturale e economico della pandemia era ancora agli inizi). Queste dinamiche portano il valore aggiunto medio per addetto nell’ICT a 48,2 mila euro (50 mila euro per le aziende con vetrine digitali valorizzate), contro una media non-ICT pari a 41,8 mila euro. Questo significa che la produttività per unità di lavoro (o per addetto) delle start-up e PMI innovative del settore ICT è superiore a quelle non-ICT. Più aziende ICT nascono nella nostra economia, maggiore è la capacità di raggiungere livelli di produttività superiori.

La migliore performance in ambito digitale (4.0, Digital Enabler etc) si riflette anche a livello di utile netto, con un valore mediano per queste imprese superiore rispetto alle altre SPMII ICT, che comunque per almeno il 50% chiudono il bilancio 2021 a pareggio o in utile, generando nel complesso il 53% di produzione nel settore ICT-digitale. Tuttavia, le perdite non mancano, anzi peggiorano a -188 milioni di euro (-142,7 milioni nel 2020) contro -78,9 milioni di euro per quelle non-ICT (-83,7 milioni nel 2020) anche se a livello di media i risultati individuali aziendali sono meno negativi per il settore ICT, soprattutto nei filoni di attività 4.0 e Digital Enabler. Questi risultati denotano complessivamente un’incidenza maggiore sulla gestione da parte dei costi non operativi (oneri finanziari e straordinari e politiche di accantonamento e ammortamento) presso le SPMII ICT rispetto al segmento non ICT, anche se non pervasivo essendo media e mediana riscontro di una redditività netta leggermente migliore o in linea con il segmento non ICT.

Passando alla redditività del patrimonio netto (ROE) ovvero il ritorno economico dell’investimento effettuato dai soci dell’azienda, almeno il 50% delle startup e PMI innovative ICT registra stabilmente negli ultimi tre anni un ROE positivo (0,016% nel 2021). Le aziende ICT con attività digitali innovative registrano performance di ROE migliori da almeno tre anni. Similmente la redditività 2021 dei capitali investiti (ROA) in startup e PMI innovative ICT registra valori in miglioramento per Digital Enabler e altre tecnologie e soluzioni digitali, mentre è sostanzialmente stabile per gli altri filoni su valori positivi ma non migliori rispetto a SPMII non ICT.

Indicatori finanziari: Startup e PMI Innovative ICT mantengono la sostenibilità finanziaria nel medio periodo

Gli indicatori finanziari – da quelli di equilibrio finanziario a quelli di rotazione degli asset a quelli sul potenziale delle risorse di generare valore lungo un arco temporale di più esercizi – confermano anche per il 2021 che allo squilibrio finanziario iniziale di molte startup e PMI innovative ICT segue il consolidarsi delle attività nelle fasi successive con potenzialità effettive per il medio-lungo periodo.
Nel complesso gli indici denotano una buona capacità delle risorse aziendali di manifestare benefici economici lungo un arco temporale di più esercizi. In particolare:

  • l’indice mediano di liquidità immediata conferma un equilibrio finanziario almeno soddisfacente se non anche migliore in almeno la metà delle start up ICT, mentre nei filoni di attività più innovativi dal 2018 i valori mediani e medi del ROA sono stabilmente superiori al livello ottimale;
  • il rapporto tra debiti e mezzi propri di startup e PMI innovative ICT registra un valore mediano vicino ai livelli di equilibrio “limite”, ma resta la presenza di strutture finanziarie con squilibri da contenere e strutture finanziarie decisamente squilibrate;
  • il ricavo mediano per unità di investimento presso le startup e PMI innovative ICT (come anche le non-ICT) è tendenzialmente basso essendo bassi i volumi delle vendite soprattutto nei primi anni di attività;
  • il valore delle risorse immateriali (soprattutto brevetti, marchi, avviamento) resta elevato confermando una seconda caratteristica distintiva di startup e PMI innovative ICT e non ICT.

Secondo Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform, “I dati che presentiamo oggi con InfoCamere confermano l’effervescenza del segmento delle startup e delle PMI innovative ICT. Queste imprese hanno realizzato maggior valore aggiunto con livelli di produttività migliori, soprattutto nei filoni 4.0 e digital enabler. Hanno mantenuto una sostenibilità finanziaria nel medio periodo e continuano a generare margine. Le startup e PMI innovative ICT, che hanno la capacità di creare nuovi prodotti e servizi e di generare nuovi posti di lavoro, si confermano motore di innovazione in ogni settore produttivo e rafforzano il loro ruolo per la crescita economica del nostro Paese. Oggi è fondamentale sostenere l’innovazione che viene dalle startup e PMI innovative e i tanti giovani e giovanissimi che hanno idee, talenti, competenze e soprattutto la determinazione per creare nuova impresa. In una fase di profonda trasformazione del lavoro, dell’industria e delle catene del valore globali abbiamo l’opportunità di rilanciare la nostra economia puntando sull’innovazione digitale e sui giovani per dare nuova linfa e vitalità al sistema economico”.

Per Paolo Ghezzi, Direttore Generale di InfoCamere “Il report conferma che ci troviamo di fronte ad un universo in salute, portatore di dinamiche in grado di aiutare il Paese a fare il balzo nell’innovazione e nella trasformazione digitale. La qualità dell’analisi dei dati di fenomeni complessi e in evoluzione come quello delle startup e PMI innovative – riassunto dalle informazioni presenti nel portale startup.registroimprese.it – è sempre più centrale per intercettare bisogni e sviluppi dell’innovazione tecnologica nel Paese. Quando questi sono certificati e disponibili in modo puntuale, aggiornato e dettagliato – come quelli del Registro delle Imprese delle Camere di commercio – il loro valore diventa insostituibile per capire le tendenze che governano un settore economico, le sue connessioni con gli altri e per intervenire con politiche mirate al fine di favorirne la crescita.“

Report Startup e PMI innovative ICT_Anitec-Assinform InfoCamere

https://www.key4biz.it/anitec-assinform-e-infocamere-startup-dellict-in-aumento-dell86-nel-2022/430810/




Vodafone, on air la campagna del nuovo piano ‘Infinito insieme’

E’ on air la nuova campagna TV Vodafone dedicata al piano “Infinito Insieme”, l’offerta convergente che unisce il Wi-Fi di casa alle SIM per tutta la famiglia con Giga illimitati in 5G.
La campagna sottolinea l’impegno di Vodafone nel connettere le persone grazie alla sua tecnologia, e nel mettere la propria rete – sempre presente nei momenti che contano, ovunque ci si trovi – al servizio quotidiano della collettività. La rete Vodafone, che ancora una volta prende la parola e ricorda che è “nata per unire le persone”, accompagna e supporta i protagonisti dello spot: una ragazza, ballerina di hip-hop, chiede aiuto alla propria famiglia per cercare la sua scarpa da ballo per poter salire sul palco e prender parte ad uno spettacolo di danza. I componenti della famiglia, fisicamente distanti ma tutti connessi in video call da diversi angoli della città, si coordinano e si adoperano per ritrovare la scarpa e consegnarla alla ragazza, grazie anche all’aiuto del testimonial Alessandro Cattelan, in tempo per lo spettacolo.

Al seguente link lo spot: https://youtu.be/C83YLMmuQlU

https://www.key4biz.it/vodafone-on-air-la-campagna-del-nuovo-piano-infinito-insieme/430215/




Sky, un milione di spettatori medi nei sette giorni per “Beata te”

Ottimi ascolti per “BEATA TE”, la commedia Sky Original diretta da Paola Randi con protagonista Serena Rossi e con Fabio Balsamo, che nei sette giorni ha totalizzato su Sky un milione di spettatori medi complessivi (994 mila) più che raddoppiando i numeri d’esordio e risultando il film più visto su Sky nei sette giorni nel 2022 e il film Sky Original più visto del 2022, nonché il terzo più visto di sempre

Il titolo che ha esordito il giorno di Natale su Sky affronta con toni leggeri, ma non banali, il delicato tema della maternità e della libera scelta. Il film, prodotto per Sky da Cinemaundici Vision Distribution, è prodottoda Olivia Musini, la sceneggiatura è di Lisa Nur Sultan Carlotta Corradi ed è tratto dall’opera teatrale “Farsi Fuori” di Luisa Merloni. Nel cast anche Paola Tiziana Cruciani, Gianni Ferreri, Valentina Correani, Elisa Di Eusanio, Corrado Fortuna, Emiliano Masala, Alessandro Riceci e con la piccola Caterina Bernardi.

Sinossi

Marta (Serena Rossi) è una regista di teatro, single e tutto sommato soddisfatta della sua vita, a un passo dal debutto del suo Amleto. Al suo 40esimo compleanno riceve una visita inaspettata: l’Arcangelo Gabriele (Fabio Balsamo), che vorrebbe annunciarle la nascita di un figlio. Ma Marta non è sicura di volere un figlio “in dono” e chiede tempo per pensarci. Preso alla sprovvista da questa richiesta, costretto a fermarsi sulla Terra più del previsto, Gabriele si trasferirà a casa sua e le starà accanto per le due settimane che a Marta serviranno per capire cosa vuole per sé stessa e per essere felice.

“BEATA TE” è un film Sky Original, disponibile in esclusiva on demand su Sky e in streaming solo su NOW

https://www.key4biz.it/sky-un-milione-di-spettatori-medi-nei-sette-giorni-per-beata-te/429734/