Interconnessioni dall’A1 all’A4: operativo il link Bologna-Padova-Milano

Il tracciato della via Emilia tra Bologna e Milano scorre parallelo a quello dell’autostrada del Sole. Lepida, in ossequio alla via maestra tracciata dal console Emilio Lepido, ripercorre l’A1 e da Piacenza raggiunge Milano per interconnettersi a MIX (Milan Internet Exchange), il maggior punto di snodo dell’Internet nazionale che recentemente – come raccontato nella newsletter di gennaio 2022 – è diventato operativo anche negli spazi Lepida di Bologna.

Lepida è altresì presente a Padova, presso il VSIX, l’Internet Exchange promosso dall’Università di Padova. Il tracciato, in questo caso, segue il percorso di un’altra autostrada: la A13 Bologna Padova. Per chiudere il cerchio e assicurare quindi una doppia via è stato progettato da alcuni mesi, ed è giunto a conclusione, un progetto di collegamento di una nuova direttrice che segue il percorso dell’autostrada A4 nella tratta che va da Padova a Milano.

Partendo dalla presenza di Lepida sia a MIX che a VSIX con una propria infrastruttura trasmissiva in grado di portare fino a 96 flussi a 200 Gbps, il collegamento è stato realizzato grazie a un’importante collaborazione con il Consorzio GARR, il gestore della rete italiana dedicata alla comunità dell’istruzione, della ricerca e della cultura.

È stato quindi possibile sfruttare la medesima infrastruttura trasmissiva per attivare un nuovo collegamento a 100 Gbps tra i due Internet Exchange, il cui principale beneficio, grazie alla creazione di questa doppia via per raggiungere Milano, è quello di tutelarsi da eventuali guasti o interruzioni. E così come per le autostrade se la A1 non sarà momentaneamente percorribile, si potrà comunque arrivare a Milano usando la A4.

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Saper(e)Consumare: al via concorso scolastico per educare al consumo sostenibile e responsabile

Educare e sensibilizzare giovani e adulti al consumo sostenibile e responsabile, promuovendo un percorso di info-formazione nelle scuole e sviluppando competenze digitali che possono essere utilizzate anche nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica.

Con questo obiettivo prende il via oggi il concorso dedicato a tutti gli istituti scolastici secondari di I e II grado che potranno partecipare con la presentazione di un progetto per l’ampliamento dell’offerta formativa nel prossimo anno scolastico.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Saper(e)Consumare”, promosso e finanziato dal Ministero dello sviluppo economico, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione.

Ogni scuola potrà partecipare con un solo progetto da allegare sul form presente sul sito www.istruzione.it/ProtocolliInRete/ oppure accedendo all’area SIDI entro e non oltre le ore 23:59 del 30 aprile 2022.

Le scuole dovranno elaborare e sviluppare in classe, utilizzando anche i materiali prodotti in questi mesi nel percorso di info-formazione per docenti e liberamente accessibili sul sito www.sapereconsumare.it, un progetto su almeno due di queste quattro aree tematiche: educazione digitale (diritti, opportunità e rischi del vivere connessi), diritti dei consumatori, consumo sostenibile (economia circolare, gestione delle risorse, lotta agli sprechi), educazione finanziaria.

I migliori progetti saranno premiati con un contributo di 10.000 euro da destinare a ciascuna scuola vincitrice per potenziare la dotazione tecnologica dell’istituto e promuovere le competenze digitali degli studenti.

La graduatoria sarà pubblicata su www.sapereconsumare.it.

https://www.key4biz.it/sapereconsumare-al-via-concorso-scolastico-per-educare-al-consumo-sostenibile-e-responsabile/396081/




Regione Emilia Romagna e Lepida lanciano il progetto “Piacenza Start City”

Come trovare un parcheggio libero? O controllare i consumi elettrici e idrici nelle scuole? O intervenire sui defibrillatori in caso di possibile malfunzionamento? Grazie al progetto Start City del Comune di Piacenza in corso di sperimentazione in collaborazione con Lepida e con la Regione Emilia-Romagna.

Le attività svolte sui parcheggi permetteranno di segnalare lo stato dello stallo libero/occupato (nei parcheggi Polichirurgico via XXI Aprile e area Largo Brigata Piacenza, zona Palazzo Farnese), o di contare gli spazi disponibili con varchi di ingresso/uscita (si sperimenta nel parcheggio della stazione) inviando le informazioni al sito del Comune che provvederà a renderle disponibili ai cittadini tramite l’APP “Piacenza”; APP che già è disponibile negli store e che sarà ulteriormente ampliata allo scopo.

La sperimentazione dei sensori che rilevano l’occupazione dello stallo è stata svolta sia su posti auto pubblici, nei parcheggi precedentemente indicati, sia su posti auto per disabili nel centro storico. Le attività svolte negli istituti scolastici Giordani, Mazzini e Alberoni hanno permesso di installare sensori ambientali che rilevano la temperatura, l’umidità e la luminosità, oltre a ulteriori sensori che rilevano i consumi elettrici e idrici; si potrà così monitorare il comfort degli studenti ed eventuali perdite sui consumi.

Infine circa 70 defibrillatori saranno dotati di specifici sensori che registrano il loro funzionamento, inviando segnali di allarme in caso di malfunzionamento o disservizio. Le informazioni ricevute da tutti i sensori nella rete LoRaWan in corso di realizzazione da parte di Lepida, saranno convogliate in cruscotti accessibili da personale del Comune, che potrà monitorare l’andamento del sistema e intervenire in caso di segnali di allarmi.

Il piano è stato presentato il 14 dicembre 2021 all’ex chiesa del Carmine dal Vicesindaco Elena Baio insieme al Presidente di Lepida Alfredo Peri, al Responsabile staff direttore generale del Comune Giuseppe Morsia e al Presidente Rict Confindustria Piacenza Stefano Guglielmetti.

Come ha spiegato il Vicesindaco Baio: “I servizi pubblici per le città del futuro sono il vero tema di chi ha una vision innovativa. Dallo sviluppo delle città dipende la qualità della vita di tutti noi”.

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Parlamento europeo chiede nuove regole di sostenibilità per l’industria delle batterie

Nel corso del dibattito di mercoledì, i deputati hanno sottolineato il ruolo cruciale che un’opportuna gestione delle batterie potrebbe avere nella transizione verso un’economia circolare a impatto zero sull’ambiente, e nella competitività e autonomia strategica dell’UE.

Il testo legislativo è stato adottato giovedì con 584 voti favorevoli, 67 contrari e 40 astensioni.

La relatrice Simona Bonafè (S&D, IT) ha affermato: “Per la prima volta nella legislazione europea, il regolamento sulle batterie stabilisce un insieme olistico di regole per governare un intero ciclo di vita del prodotto, dalla fase di progettazione allo smaltimento. Questo crea un nuovo approccio che promuove la circolarità delle batterie e introduce nuovi standard di sostenibilità che dovrebbero diventare un punto di riferimento per l’intero mercato globale delle batterie. Le batterie sono una tecnologia chiave per promuovere la mobilità sostenibile e per lo stoccaggio di energia rinnovabile. Per raggiungere gli obiettivi del Green Deal e attrarre investimenti, i co-legislatori dovrebbero adottare rapidamente regole e scadenze chiare e ambiziose.”

I deputati sono a favore di una revisione dell’attuale legislazione che tenga conto degli sviluppi tecnologici. Chiedono requisiti più risoluti sulla sostenibilità, il rendimento e l’etichettatura, compresa l’introduzione di una nuova categoria di batterie per “mezzi di trasporto leggeri (Light Means of Transport – LMT)”, come scooter elettrici e biciclette, e criteri che chiariscano l’impronta di carbonio. Entro il 2024, le batterie portatili degli apparecchi, come gli smartphone, e le batterie per i LMT dovranno essere progettate in modo che i consumatori e gli operatori indipendenti possano rimuoverle facilmente e in sicurezza.

Inoltre, l’industria dovrebbe garantire che la catena produttiva delle batterie rispetti pienamente i diritti umani e gli obblighi di diligenza (due diligence), affrontando così i rischi relativi all’approvvigionamento, alla lavorazione e al commercio delle materie prime, che spesso sono concentrati in uno o pochi paesi.

Nel testo vengono anche fissati i livelli minimi per la quantità di cobalto, piombo, litio e nichel che dovrebbe essere recuperata dai rifiuti e riutilizzata per nuove batterie, e degli obiettivi di raccolta più rigorosi per le batterie portatili.

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M’illumino di Meno: il Mims aderisce all’iniziativa e ‘spegne’ le luci delle facciate

Anche quest’anno il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) aderisce a ‘M’illumino di meno’, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, giunta alla diciottesima edizione. L’iniziativa è promossa da Rai Radio2, dalla direzione ‘Rai per il sociale’ ed è stata lanciata la prima volta dal programma radiofonico Caterpillar nel 2005.

Oggi, dalle ore 19 alle 20, verranno simbolicamente “spente” le facciate delle principali sedi del Mims, a partire dallo storico edificio di piazzale Porta Pia a Roma, in segno di partecipazione alla Giornata che ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sul tema dello sviluppo sostenibile. Stasera alle ore 18 il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, parteciperà al programma Caterpillar per illustrare progetti e investimenti del dicastero finalizzati alla transizione ecologica e alla mobilità sostenibile.

L’edizione di quest’anno è particolarmente importante per il Mims perché – come sottolinea il claim della campagna ‘Pedalare, rinverdire, migliorare!’ – mette al centro il ruolo della bicicletta quale vettore del cambiamento green. La mobilità sostenibile, tema cardine del nuovo corso del Ministero, e la bicicletta che ne è un simbolo, ha effetti immediati sulla riduzione dell’inquinamento e impatta positivamente sulla riduzione del consumo di carburante. Tema, quest’ultimo, mai come oggi di strettissima attualità per le conseguenze della guerra in Ucraina.

Nell’ambito delle azioni di propria competenza, il Mims ha già destinato oltre 600 milioni di euro per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica sia urbana che extraurbana, attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, del Piano Nazionale Complementare e delle risorse nazionali. Nel corso dell’ultimo anno è stata inoltre varata, e finanziata attraverso un Decreto Mims, una collaborazione tra Rfi e Comuni per la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e piste ciclabili per collegare le stazioni ferroviarie con i poli universitari nelle città di Bari, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Roma.

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Pacchetto calcio, Antitrust sanziona con 1 milione Sky. La società: “Decisione infondata, faremo ricorso”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha chiuso un’istruttoria nei confronti di Sky Italia irrogando alla società una sanzione di 1 milione di euro per la diffusione di informazioni ingannevoli sull’aggiudicazione dei diritti calcistici delle partite del campionato di calcio di Serie A. La reazione della società al provvedimento: “Sky prende atto della decisione di oggi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ma la ritiene infondata e si appresta a far valere le sue ragioni nelle sedi competenti”.

La vicenda

L’Autorità ha accertato che Sky Italia, in violazione dell’art. 21 del Codice del Consumo, nella primavera 2021 ha rappresentato una situazione di incertezza in merito all’aggiudicazione dei diritti della Serie A, lasciando intendere la possibilità per i propri abbonati di poter continuare a fruire dei contenuti relativi al campionato di Serie A, come accaduto nella precedente stagione. 

Infatti, a seguito della conclusione della gara per l’assegnazione dei diritti televisivi in esclusiva di sette partite di Serie A per ciascuna giornata, Sky Italia era al corrente di non poter offrire il pacchetto Sky Calcio nella composizione precedente. Nonostante ciò, la società ha ugualmente fornito ai suoi clienti informazioni che non consentivano di comprendere l’effettivo contenuto dell’offerta relativa al pacchetto Sky Calcio per la stagione 2021/2022, lasciando trapelare la possibilità che l’offerta potesse rimanere invariata rispetto al passato. 

Soltanto con una campagna terminata il 1° luglio 2021, i messaggi sulla nuova configurazione del pacchetto Calcio, diffusi da Sky Italia in comunicazioni individuali rivolte a tutti gli abbonati, sono risultati idonei a fornire puntuali ed efficaci informazioni sugli effettivi contenuti dell’offerta calcistica. 

Il cliente già abbonato ai servizi della società, e in particolare al pacchetto Calcio, è stato quindi orientato a mantenere il pacchetto in essere, nella prospettiva di poter usufruire della scontistica promessa per i mesi estivi ma anche, in seguito, di poter recedere senza penali.

La replica di Sky

Sky, replica la società, ha fornito tempestivamente ai propri abbonati tutte le informazioni che divenivano via via disponibili nel contesto di obiettiva incertezza che ha caratterizzato l’assegnazione dei diritti del campionato di calcio di Serie A per il triennio 2021-2024.

Lo scorso giugno, conclude Sky, la società ha informato i propri abbonati, anche attraverso comunicazioni individuali, del contenuto e del prezzo del Pacchetto Sky Calcio, offrendo loro la possibilità di recedere gratuitamente sia dal pacchetto Sky Calcio sia dall’intero abbonamento.

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Sky Wifi è sponsor della Lega Pallavolo Serie A Femminile

Sky Wifi – il pluripremiato servizio ultrabroadband di Sky – grazie a un accordo siglato tramite l’advisor di Lega, Master Group Sport, è il nuovo sponsor dei campionati vivo Lega Pallavolo Serie A1 e A2 Femminile – due competizioni che si stanno dimostrando sempre più emozionanti e avvincenti, sia durante la regular season che nelle fasi playoff.

Dopo aver scelto di puntare sul volley femminile trasmettendo su Sky Sport un incontro di Serie A1 per ogni giornata, Sky, con questa partnership, conferma il suo sostegno a favore di un movimento sportivo in grande ascesa, molto amato dalle famiglie e sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale.

 «Siamo estremamente orgogliosi di sponsorizzare i campionati di Serie A pallavolo femminile, uno sport entusiasmante e sempre più seguito, di cui condividiamo pienamente i valori», ha commentato Paolo Nanni, Chief Broadband Officer di Sky Italia.«La passione per lo sport e per i giovani talenti è nel nostro DNA e il volley femminile incarna spettacolarità e potenza, due caratteristiche che contraddistinguono anche il nostro ultrabroadband, Sky Wifi».

“Siamo felici di poter accogliere Sky Wifi come nuovo sponsor, e questa partnership è una conferma di come la nostra Serie A sia diventata un’eccellenza a cui le più importanti aziende a livello internazionale abbinano il proprio marchio. Il nostro è un pubblico in continua espansione, molto attento all’utilizzo delle nuove tecnologie e sempre più desideroso di poter vivere lo sport che ama sotto nuove e moderne sfaccettature. Dopo Sky, che da inizio anno ha contribuito alla diffusione del nostro amato sport, siamo quindi molto contenti nel dare il benvenuto a Sky Wifi nella grande famiglia della Pallavolo Femminile italiana” – ha dichiarato Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile.

La fibra ultraveloce di Sky Wifi garantisce una connessione stabile e ottimizzata per lo streaming, ed è oggi disponibile in oltre 3000 comuni italiani. Dopo essere stato premiato dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza come connessione internet domestica con il miglior rapporto qualità prezzo, Sky Wifi ha ricevuto un altro importante riconoscimento da Altroconsumo che, nella classifica dei servizi consigliati, lo ha inserito al primo posto tra i provider di telefonia fissa e internet.

Quella con Sky Wifi è una partnership importante, nata in collaborazione con Master Group Sport, advisor della Lega Pallavolo Serie A Femminile: “Da oltre dieci anni siamo al fianco della Lega Pallavolo Serie A Femminile nella promozione del movimento rosa”. – ha dichiarato Antonio Santa Maria, Direttore Generale di Master Group Sport. “Siamo contenti che un’azienda come Sky Wifi abbia sposato il progetto e questo testimonia, ancora una volta, come il movimento femminile trasmetta emozioni e valori sani”.

Sky Wifi sarà presente on site sui led degli oltre 35 palazzetti dove si disputano le partite dei due campionati e godrà della visibilità offerta dai broadcaster rights holder (oltre a Sky Sport, anche Rai e Volleyball World TV).

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ENEL X, CDP accredita con la categoria “Gold” le soluzioni di consulenza per le emissioni zero

Enel X, l’azienda del Gruppo Enel dedicata ai servizi e ai prodotti energetici avanzati, ha annunciato oggi di avere aderito per il secondo anno consecutivo all’organizzazione non-profit CDP – Disclose Insight Action (“CDP”) in qualità di Gold Accredited Climate Change Solutions Provider. L’accordo di partnership rinnovato quest’anno ha l’obiettivo di migliorare l’accesso delle aziende alle soluzioni di energia rinnovabile. In qualità di Global Gold Accredited Solutions Provider di CDP, Enel X potrà assistere le aziende nel monitoraggio e riduzione delle emissioni dirette e indirette (Ambito 1, 2 e 3). Enel X, società controllata di Enel, che lo scorso dicembre è stata ancora una volta riconosciuta da CDP nella A List come leader nelle azioni per l’ambiente, è un esempio nello sviluppo di tecnologie innovative e sostenibili.

“Questa partnership sottolinea il nostro costante lavoro verso il raggiungimento di una società a zero emissioni veramente sostenibile”, ha affermato Francesco Venturini, CEO di Enel X. “Attraverso questo sforzo congiunto, aiutiamo i nostri clienti aziendali a soddisfare le loro esigenze : raggiungere gli obiettivi di zero emissioni; cogliere adeguatamente le opportunità di transizione energetica; raccogliere, monitorare e gestire i dati sulle emissioni, nonché comunicare i risultati raggiunti in termini di sostenibilità. Per soddisfare queste esigenze, sfruttiamo le nostre caratteristiche distintive, inclusa l’esperienza in materia di energia e sostenibilità, presenza a livello globale che garantisce la vicinanza al cliente e strumenti digitali avanzati a supporto dei servizi di consulenza. I nostri sforzi aiutano le aziende a sviluppare opportunità sostenibili facendo passi essenziali verso un futuro pulito ed elettrificato.”

Enel X può contare su team specializzati di consulenti in grado di aiutare le aziende a pianificare una propria roadmap energetica sostenibile e su misura, che possa integrarsi perfettamente con il modello di business delle organizzazioni. Dalla preparazione della strategia all’implementazione fino alle fasi di ottimizzazione, Enel X offre ai clienti servizi a 360°, dalla rendicontazione delle emissioni e dalla strategia di decarbonizzazione alla sua esecuzione e implementazione. L’approccio modulare dell’azienda consiste in un’ampia gamma di servizi di consulenza per le emissioni zero (che coprono gli Ambiti 1, 2 e 3), dalla raccolta di dati, al calcolo delle emissioni di gas serra (GHG), al monitoraggio e alla rendicontazione a workshop sulle energie rinnovabili, sulla definizione della roadmap del carbonio e sulla relativa attuazione.

CDP, organizzazione globale senza scopo di lucro che cura il sistema globale di pubblicazione di dati ambientali, ha confermato Enel X nella sua rete di partner Gold in virtù dell’obiettivo comune a sostenere le aziende nella riduzione delle emissioni di CO2. L’azienda applicherà le proprie competenze energetiche e incoraggerà le imprese a gestire il proprio impatto ambientale in modo più prudente, consapevole e intelligente, esternalizzando le soluzioni innovative e sostenibili di Enel X. 

Enel X darà un importante contributo alla partnership in quanto leader nelle soluzioni energetiche sostenibili. L’azienda gestisce oltre 15 miliardi di euro di spesa energetica dei clienti e li ha aiutati a finalizzare contratti di acquisto di energia (PPA) per circa 3.500 MW e li ha assistiti nell’acquisto di oltre 60.000.000 di MWh di energia rinnovabile, tutto questo grazie alla sua piattaforma digitale che sostiene le aziende in oltre 100 Paesi. (https://corporate.enelx.com/en/our-offer/business-solutions).

“Siamo lieti di rinnovare la nostra partnership con Enel X come Gold Accredited Climate Change Solutions Provider di CDP”, ha affermato Paul Robins, Head of Corporate Partnership CDP. Siamo fiduciosi che le capacità di Enel X porteranno molto valore aggiunto a CDP, rendendo noto alle aziende il monitoraggio e la rendicontazione delle proprie emissioni dirette e indirette, nonché la definizione e l’esecuzione di ambiziose strategie di decarbonizzazione per limitare i cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi di emissioni zero. Riteniamo che la copertura globale di Enel X e la sua esperienza come fornitore di soluzioni di sistemi energetici integrati continueranno a portare valore alle aziende che rispondono a CDP.”

CDP gestisce il sistema di rendicontazione dei dati ambientali a livello mondiale per aziende, città, stati e regioni. Fondata nel 2000 e lavorando con più di 590 investitori con oltre 110 trilioni di dollari di patrimonio, CDP utilizza i mercati dei capitali e gli appalti aziendali per motivare le aziende a pubblicare i loro impatti ambientali e a ridurre le emissioni di gas serra, salvaguardare le risorse idriche e proteggere le foreste. Più di 14.000 organizzazioni in tutto il mondo hanno divulgato i dati attraverso CDP nel 2021, comprese più di 13.000 aziende che valgono oltre il 64% della capitalizzazione di mercato globale, e oltre 1.100 città, stati e regioni. Completamente allineato alla TCFD[1], CDP detiene il più grande database ambientale del mondo, e i punteggi CDP sono ampiamente utilizzati per guidare gli investimenti e le decisioni di approvvigionamento verso un’economia a zero carbonio, sostenibile e resiliente.

Insieme, Enel X e CDP promuoveranno la trasparenza dei dati sulle prestazioni ambientali e l’implementazione di misure che possano favorire un impiego più sostenibile dell’energia nell’intera filiera.

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Allianz aderisce a M’illumino di Meno e Ora della Terra spegnendo la Torre Allianz a Milano e la sede di Trieste

Per sensibilizzare sul tema del risparmio energetico e dei cambiamenti climatici, Allianz S.p.A. aderisce anche quest’anno a due importanti iniziative simboliche in difesa del pianeta. 

Venerdì 11 marzo, partecipando all’iniziativa M’illumino di Meno, giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa dalla popolare trasmissione Caterpillar e Rai Radio2 con Rai per il Sociale, verranno spente dalle 19.45 alle 20.15 tutte le luci e le insegne della Torre Allianz di Milano, il grattacielo più alto d’Italia per numero di piani (50), visibile anche a grande distanza.

Sabato 26 marzo, inoltre, Allianz prenderà parte all’analoga iniziativa internazionale Ora della Terra – Earth Hour promossa dal WWF, cui aderisce dal 2009, spegnendo dalle 20.30 alle 21.30 luci e insegne dell’iconico grattacielo progettato da Arata Isozaki e Andrea Maffei, oltre a quelle dell’altra sede principale di Allianz a Trieste.

Torre Allianz: un edificio a basso impatto ambientale

Gli spegnimenti sono un gesto simbolico, che riafferma l’attenzione di Allianz al problema dei cambiamenti climatici e si accompagna a iniziative concrete volte alla riduzione delle proprie emissioni climalteranti, dal crescente utilizzo di energia elettrica verde nelle varie sedi, a misure di efficientamento energetico. La Torre Allianz è un edificio a basso impatto ecologico certificato LEED Platinum – Commercial Interiors. Numerose sono le caratteristiche environment-friendly della Torre Allianz, dove si utilizzano acqua del sottosuolo per le toilette dei primi dodici piani, pannelli fotovoltaici integrati con energia esclusivamente idro-elettrica e teleriscaldamento, luci a LED e illuminazione naturale negli uffici, gestione automatica degli impianti di climatizzazione e di illuminazione, attrezzature per le videoconferenze su ciascun piano dedicato a uffici per ridurre i viaggi di lavoro.

Per i dipendenti sono inoltre disponibili un servizio di car pooling, sconti per l’abbonamento ai mezzi pubblici e un parcheggio biciclette, mentre nel garage sotterraneo sono installate alcune colonnine per la ricarica delle vetture elettriche. Chiaramente, la pandemia ha ridotto l’impatto di alcune di queste iniziative.

Oltre vent’anni di attenzione verso l’ambiente

In Italia, Allianz è stata antesignana nell’attenzione verso l’ecosistema. Infatti, è da oltre un ventennio, e non da anni recenti, che, su stimolo della casa madre tedesca, raccoglie e tiene sotto controllo i suoi dati ambientali – dal consumo energetico a quello di acqua, dalla produzione di rifiuti ai viaggi di lavoro e all’uso della carta -, partecipando agli obiettivi di riduzione delle emissioni del Gruppo, che nel 2021 ha registrato un calo del 60% dell’impronta di CO2 per dipendente rispetto al 2019, anche a seguito delle conseguenze della pandemia. Le emissioni residue a livello di Gruppo sono poi totalmente neutralizzate dal 2012, attraverso l’investimento in progetti certificati di riduzione delle emissioni, realizzati ad esempio in Kenya e in Indonesia.

ESG: impegno per un futuro ad impatto zero

Il controllo delle proprie emissioni è solo una parte del commitment ambientale del Gruppo: Allianz è impegnata a integrare gli obiettivi ecologici e più ampiamente quelli ESG (ambientali, sociali e di governance) nel proprio business assicurativo e negli investimenti di asset propri. In particolare, il Gruppo Allianz si è impegnato ad eliminare, al più tardi entro il 2040, gli investimenti in società e l’assicurazione di aziende il cui fatturato è associato all’utilizzo del carbone.

Inoltre, Allianz, quale membro fondatore della “Net-Zero Asset Owner Alliance” promossa dalle Nazioni Unite, si è impegnata a costruire un portafoglio di investimenti compatibile con l’obiettivo di limitare entro il 2050 l’incremento massimo della temperatura media mondiale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, un obiettivo che implica il raggiungimento entro tale data di un portafoglio di investimenti a zero emissioni nette. Nel 2020, il Gruppo Allianz ha fissato per la prima volta al 2025 dei target intermedi nell’ambito dell’impegno verso l’obiettivo “net-zero-2050” sopra citato.

Il Gruppo Allianz a sostegno di Sea Shepherd

Allianz Italia, inoltre, sostiene Sea Shepherd, ONG internazionale dedita alla difesa degli ecosistemi marini, co-finanziando, insieme ad altre società del Gruppo Allianz, i progetti di contrasto all’inquinamento da plastiche nel Mediterraneo. Nella missione di Sea Shepherd è impiegata la nave Sea Eagle, sulla quale nel 2021 si sono imbarcati come volontari anche alcuni dipendenti del Gruppo Allianz.

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Guerra Russia-Ucraina: l’appello Agcom ad un’informazione responsabile

Il Presidente Giacomo Lasorella e i Commissari dell’Autorità hanno inviato ai principali operatori dell’informazione in Italia una lettera con un appello a tutela dei minori e delle giovani generazioni a seguito dell’invasione dell’Ucraina.

Di seguito il testo della lettera:

Gentilissimi,

le drammatiche vicende dell’invasione dell’Ucraina ci inducono a rivolgere, a chi ha la responsabilità di contribuire a formare l’opinione pubblica, un appello a tutela dei minori e, comunque, a favore delle giovani generazioni.

Dopo i tragici mesi della pandemia, che hanno stravolto le esistenze di tutti, la guerra – la guerra in Europa – rischia di segnare in modo indelebile la vita dei nostri figli.

È necessario aiutare i giovani a conoscere, capire e interpretare la drammaticità della guerra alla luce dei valori di ragione, tolleranza, solidarietà e rispetto della persona umana che costituiscono l’identità europea e secondo i principi contenuti nella nostra Costituzione.

L’appello a tutti gli operatori del mondo della comunicazione, nel pieno rispetto dell’autonomia editoriale e del dettato dell’articolo 21 della Costituzione, è, innanzitutto, ad aver attenzione all’utilizzo delle immagini della guerra, al fine di non farne un inutile spettacolo.

In questo senso, l’attività di informazione televisiva costituisce servizio di interesse generale e, in ossequio a tale funzione, tutte le emittenti televisive sono tenute, anche ai sensi dell’art. 4 della direttiva SMAV, ad assicurare una adeguata informazione sui fatti di attualità al fine di concorrere alla formazione di una opinione pubblica consapevole, conformandosi a criteri di imparzialità, equità, completezza, correttezza e pluralità dei punti di vista.

C’è, poi, la necessità di creare per tutti i giovani (e non solo per i minori) spazi di informazione dedicata, che per linguaggi, ritmi e fruibilità, possano essere condivisi anche sulla rete e nei social.

L’ulteriore sforzo da effettuare che vi chiediamo è quello di dare a questo impegno una pianificazione e una continuità tale da trasformarlo in un appuntamento costante per i ragazzi e anche per le famiglie.

Sarebbe opportuno che si realizzassero, con questo obiettivo, sinergie tra i diversi media, coinvolgendo, ove possibile, anche le scuole. I volti noti della Tv, della Rete e le firme prestigiose dei giornali dovrebbero essere coinvolti in questa attività di informazione e sensibilizzazione.

Certi di vedere accolto questo appello, vi auguriamo un buon lavoro in questo difficile momento.

https://www.key4biz.it/guerra-russia-ucraina-lappello-agcom-ad-uninformazione-responsabile/395139/