INWIT varia il perimetro aziendale per favorire la crescita

INWIT comunica di aver adottato una variazione dell’assetto organizzativo, con l’obiettivo di accelerare ulteriormente l’execution degli obiettivi di crescita della Società e favorire lo sviluppo dell’infrastruttura INWIT, che beneficia del positivo ciclo di domanda e investimenti in atto, anche nel contesto delle iniziative favorite dal programma Next Generation EU.

È stata pertanto istituita la funzione Technology & Operations, affidata ad interim all’Amministratore Delegato, Giovanni Ferigo, nell’attesa della nomina a breve di un Chief Technology Officer.

Conseguentemente, il Consiglio di Amministrazione di INWIT, riunitosi oggi (il primo febbraio ndr) sotto la presidenza di Emanuele Tournon, a seguito del variato assetto organizzativo, ha aggiornato il perimetro dei key manager (i.e. “top management” ai sensi del Codice di Corporate Governance), confermando Diego Galli, responsabile Administration, Finance and Control e CFO della Società, e Gabriele Abbagnara, responsabile Marketing & Sales.

Con l’istituzione della funzione Technology & Operations viene meno la qualifica di key manager precedentemente attribuita a Elisa Patrizi e a Massimo Giuseppe Scapini.  Elisa Patrizi risulta titolare di 1.866 azioni ordinarie INWIT e Massimo Scapini non risulta titolare di azioni ordinarie INWIT.

A Massimo Scapini, che lascia la Società, va il ringraziamento per il contributo manageriale assicurato in questi anni e i migliori auguri per le prossime sfide professionali.

Al manager sarà riconosciuto un trattamento di severance, in conformità con la politica di remunerazione definita con il coinvolgimento di un comitato composto da amministratori a maggioranza indipendenti e approvata dall’Assemblea del 20 aprile 2021; l’assegnazione si qualifica pertanto come operazione con parte correlata esclusa dall’applicazione della relativa procedura, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221/2010 e s.m.i.

https://www.key4biz.it/inwit-varia-il-perimetro-aziendale-per-favorire-la-crescita/391167/




FantaSanremo powered by Sky Wifi conquista gli appassionati del Festival

Impazza in questi giorni sul web e non solo il FantaSanremo powered by Sky Wifi, il gioco gratuito per tutti i fan del Festival di Sanremo. Ideato nel 2019 da un gruppo di amici appassionati del Festival, in pochissimo tempo FantaSanremo ha conquistato tantissimi giocatori e in questa edizione sta registrando un vero e proprio boom.

Sono infatti più di 500mila le squadre iscritte, dieci volte di più di quelle in gara nel 2021, oltre 60 mila le leghe di amici fantagiocatori e ben 8,5 milioni le pagine viste da più di un milione di persone per il sito fantasanremo.com in tre giorni (dal 31 gennaio al 2 febbraio).

Da quest’anno Sky Wifi, il servizio ultrabroadband di Sky Wifi, che offre una connessione stabile, veloce e ottimizzata per lo streaming, è sponsor unico dell’iniziativa.

Sky Wifi offre a tutti i giocatori tre diversi bonus al verificarsi di una particolare azione – rigorosamente “semplice”, “potente” o “spettacolare”, come la connessione performante garantita dal servizio – da parte dei cantanti in gara.

Nato quasi per caso nel 2019, tra un gruppo di amici in un bar di un piccolo paesino delle Marche, i giocatori di FantaSanremo devono organizzare e gestire squadre virtuali formate dagli artisti in gara, e guadagnano o perdono punti a seconda di quello che succede nel corso delle serate del Festival.

https://www.key4biz.it/fantasanremo-powered-by-sky-wifi-conquista-gli-appassionati-del-festival/391092/




Rete Lepida e prevenzione degli incendi boschivi

In questo periodo dell’anno, in cui il quadro meteorologico e lo stato della vegetazione confermano il rischio di incendi boschivi al livello più basso, è possibile rivisitare con un diverso senso di urgenza l’interessante modello di gestione dell’emergenza boschiva attivato in Regione Emilia-Romagna per la gestione dei fuochi, per concentrare l’attenzione non tanto sugli aspetti operativi – ad esempio, la previsione di specifici momenti in cui il livello di allerta del sistema è innalzato – quanto piuttosto sul modello di coordinamento.

Ambiente è una parola entrata nel lessico costituzionale con la riforma del 2001, inserendolo nelle attribuzioni statali, che operativamente si ramificano fino al livello locale e prevedono la disciplina dell’organizzazione della Protezione Civile per l’attività di spegnimento degli incendi.

L’Agenzia regionale ha da tempo reso operativa una visione che vede in campo i professionisti dell’attività di gestione delle situazioni di incendio: i Vigili del Fuoco.

Questa particolarità, sostanziata in convenzioni di durata triennale (l’ultima siglata a marzo del 2018), si estende anche al caso della previsione, della prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

In questo contesto anche l’addestramento delle “sentinelle”, attività compiuta prevalentemente dai volontari della Protezione Civile, è svolto dai Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di avere a disposizione soggetti che possono offrire un supporto nelle situazioni gravi, avendo la preparazione necessaria per cooperare in modo appropriato agli interventi in emergenza.

Ed è in questo quadro istituzionale avanzato che si colloca l’opportunità di diffondere ulteriormente strumenti di prevenzione remoti, collegati alla Rete Lepida, di cui si è parlato negli scorsi mesi.

Le azioni in corso hanno trovato infatti trovato un riscontro positivo nella prospettiva dell’Agenzia di elaborare un masterplan per la prevenzione degli incendi boschivi, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici e funzionali per ottimizzare il bilanciamento delle risorse, ad esempio nelle zone critiche più difficilmente raggiungibili, nelle quali non sono presenti le sentinelle, a maggior qualità boschiva.

Prossimi ambiti di collaborazione con Lepida riguardano inoltre strumenti per la diffusione multicanale dei bollettini sugli incendi boschivi e tool di informazione mirata ai cittadini sull’accensione dei fuochi.

https://www.key4biz.it/rete-lepida-e-prevenzione-degli-incendi-boschivi/390577/




Emilia Romagna, i nuovi siti della rete ERretre

La Rete Radiomobile Regionale per i Servizi di Emergenza denominata ERretre (rete in standard TETRA realizzata a partire dai primi anni duemila a servizio principalmente delle Polizie Locali, della Protezione Civile e del Sistema Sanitario) ha raggiunto, alla fine del 2021, 105 siti dislocati sul territorio regionale annoverando sotto la sua copertura radio oltre 8.400 terminali, sono infatti 236 i Comuni aderenti a questo servizio e la percentuale di popolazione con Polizie Locali utilizzatrici della rete ha superato l’88%.

Un valido contributo all’evoluzione della rete in termini di numero di siti, e quindi di livello di servizio, è stato dato da un’iniziativa, tuttora attiva, proposta da Lepida a partire dal 2016 in seguito al completamento dell’ammodernamento di ERretre.

L’iniziativa permette agli enti soci di realizzare incrementi di livello di servizio in zone di loro specifico

interesse rispetto al livello base offerto dalla rete: essa consiste nel dare la possibilità all’ente di ottenere, da parte di Lepida, una compartecipazione agli oneri di realizzazione del nuovo sito comprendente la progettazione dello stesso, il coordinamento delle attività necessarie per realizzarlo e la messa a disposizione di parte degli apparati.

Nei casi in cui è possibile, Lepida offre gratuitamente l’infrastruttura di telecomunicazioni atta ad ospitare le antenne e gli apparati di rete, mentre, per finanziare buona parte dell’investimento a loro carico, gli Enti possono partecipare a specifici bandi erogati dalla Regione Emilia-Romagna.

Il 2021 ha visto una forte adesione a questa iniziativa e, durante l’anno, sono stati realizzati tre nuovi siti ubicati rispettivamente nei territori del Comune di Ravenna, dell’Unione Romagna Faentina e dell’Unione Tresinaro Secchia.

In particolare due di questi nuovi siti sono stati ospitati gratuitamente su infrastrutture di telecomunicazioni nella disponibilità di Lepida e dotate della necessaria connettività di dorsale, il terzo è stato ospitato presso un’infrastruttura messa a disposizione dall’Ente.

Tali nuovi siti fanno a tutti gli effetti parte della Rete ERretre e vengono pertanto monitorati da Lepida h24 per la diagnostica e la risoluzione tempestiva di eventuali guasti.

Va ricordato che tutti i siti della Rete ERretre, e quindi anche quelli realizzati mediante coinvestimento, offrono servizio a qualunque utente della rete dovesse transitare nelle aree geografiche servite dagli stessi, conformemente alla scelta di mantenere la Rete ERretre una risorsa comune e condivisa.

https://www.key4biz.it/emilia-romagna-i-nuovi-siti-della-rete-erretre/390336/




Su Sky e Now il Guinness Sei Nazioni di rugby 2022, dal 5 febbraio al 19 marzo

La Casa dello Sport di Sky apre le porte ad un altro grande evento: ad arricchire ulteriormente l’offerta sport, anche il Guinness Sei Nazioni 2022 di rugby.

Italia, Galles (detentrice del trofeo), Inghilterra, Francia, Irlanda e Scozia sono pronte a regalare emozioni, gioco e spettacolo. Dal 5 febbraio al 19 marzo, per i tanti appassionati della palla ovale l’appuntamento con il più prestigioso evento riservato alle Nazionali sarà tutto in diretta su Sky e in streaming su NOW.

Riflettori puntati in particolare sulla giovane squadra azzurra: l’Italia andrà in onda live su Sky Sport, in streaming su NOW e anche in chiaro su TV8, con studi pre e post partita dedicati.

Tutto il torneo sarà raccontato con la passione e la competenza della squadra rugby di Sky Sport: Francesco Pierantozzi e Federico Fusetti saranno le voci dell’Italia, Moreno Molla inviato al seguito della Nazionale, Andrea De Rossi e Alessandro Moscardi commenteranno i match in programma e Diego Dominguez,il miglior marcatore azzurro di tutti i tempi, uno dei 5 giocatori al mondo che ha segnato più di 1000 punti a livello internazionale, sarà ospite fisso degli studi pre e post partita condotti da Davide Camicioli, con il coordinamento di Paolo Malpezzi.

Il racconto editoriale sarà come sempre affiancato da una tecnologia all’avanguardia, in grado di esaltare ogni attimo di gioco e le performance degli atleti.

Su Sky Sport 24 da non perdere tutte le news, le interviste ai protagonisti e gli highlights delle partite. Il tg sportivo sarà anche la vetrina delle attività e degli eventi che la Federazione Italiana Rugby organizzerà a Roma in occasione dei match degli Azzurri. E ogni lunedì alle ore 17, appuntamento con “Obiettivo Rugby Guinness Sei Nazioni”, la rubrica settimanale per fare il punto sul torneo, in compagnia di Diego Dominguez.

Massima copertura anche sui canali social ufficiali di @SkySport (Facebook, Twitter, Instagram e TikTok, #SkyRugby), oltre che sul sito skysport.it, con un’area dedicata, in versione ottimizzata per tutti i device mobili. Ampio spazio alla Nazionale con i live blogging dei match, le voci dei giocatori e tutti i video, dal raduno fino ai post partita.

L’esordio dell’Italia del CT Kieran Crowley è previsto per domenica 6 febbraio, quando allo Stade de France di Parigi affronterà i padroni di casa della Francia. Diretta del match alle 16 su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOW. Dopo l’impegno parigino, l’Italia affronterà l’Inghilterra il 13 febbraio alle 16, l’Irlanda il 27 febbraio sempre alle 16, la Scozia il 12 marzo alle 15.15, e il Galles alla stessa ora del 19 marzo. Le partite in casa degli Azzurri si svolgeranno allo Stadio Olimpico di Roma e gli avversari saranno gli inglesi e gli scozzesi.

Ad aprire l’edizione 2022 del Guinness Sei Nazioni sarà la sfida tra Irlanda e Galles, in programma sabato 5 febbraio all’Aviva Stadium di Dublino e in diretta su Sky Sport Arena dalle 15.15.

Su Sky e NOW anche l’edizione 2022 del Sei Nazioni U20, il torneo giovanile maschile. Primo match dell’Italia, in casa della Francia, live venerdì 4 febbraio alle 21 su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in streaming su NOW. Tutte le partite della Nazionale Italiana andranno in onda in diretta, le altre in differita.

Tutto questo senza dimenticare che su Sky sarà possibile seguire anche il prossimo Sei Nazioni femminile (dal 26 marzo al 30 aprile), mentre sono già in onda i due più importanti eventi europei per club, l’Heineken Champions Cup e la European Challenge Cup.

https://www.key4biz.it/su-sky-e-now-il-guinness-sei-nazioni-di-rugby-2022-dal-5-febbraio-al-19-marzo/390322/




Enel e Università Roma Tre presentano il progetto “Elettrificazione verde della Sardegna”

L’abbandono delle fonti fossili per la produzione di energia in Sardegna, col passaggio a un mix di generazione basato esclusivamente su fonti rinnovabili, abbinato alla diffusione dell’elettrificazione degli usi finali; un percorso che consentirà al territorio Sardo di fare un balzo verso la completa decarbonizzazione in un’ottica di sostenibilità ambientale, risparmio ed efficienza energetica. È quanto previsto da “Elettrificazione verde della Sardegna”, il Progetto inserito tra i Multi-Stakeholders Energy Compact delle Nazioni Unite e considerato come modello per la diffusione dell’elettrificazione e la transizione energetica a livello globale.

Gli Energy Compact delle Nazioni Unite rappresentano impegni volontari, con specifici target per contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) 7: assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni, e rispettare così gli impegni sul cambiamento climatico in linea con l’Accordo di Parigi. La piattaforma delle Nazioni Unite raccoglie i principali impegni di Stati, aziende, Associazioni non governative e altri attori che verranno monitorati e riceveranno il supporto tecnico e l’accesso alle collaborazioni attraverso l’Energy Compact Action Network dell’ONU.

Il Progetto “Elettrificazione verde della Sardegna” è stato presentato in occasione dell’evento on line organizzato da Enel, Università degli Studi Roma Tre – Centro Ricerche Economiche e Sociali Manlio Rossi-Doria, con il supporto di Alleanza Sardegna Rinnovabile (che riunisce WWF, Kyoto Club, Greenpeace e Legambiente). All’appuntamento, introdotto dal Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, e dal Direttore Enel Italia Nicola Lanzetta, hanno partecipato il Prof Nigel Tapper, membro della commissione IPCC, e premio Nobel per la pace nel 2007 con il gruppo IPCC, Valeria Termini, Professoressa di Economia politica presso l’Università degli Studi Roma Tre e membro degli esperti delle Nazioni Unite; la Responsabile per il Clima ed Energia di WWF Italia, per Alleanza Sardegna Rinnovabile, Mariagrazia Midulla; e il Professore di Sistemi Elettrici per l’Energia e Prorettore delegato per il territorio e l’innovazione dell’Università degli Studi di Cagliari Fabrizio Pilo. All’evento sono inoltre intervenuti rappresentanti del mondo imprenditoriale come Marco Boglione, Fondatore e Presidente del Gruppo BasicNet e Libero Muntoni, General Manager, Delphina Hotels & Resorts.

Data la penetrazione marginale del metano e la rilevanza locale dei servizi come commercio, turismo, agricoltura e pubblica amministrazione, che costituiscono il 60% del valore aggiunto, la Sardegna offre un contesto unico per l’elettrificazione. La maggior parte dell’elettricità viene prodotta utilizzando il carbone e i residui dei processi di raffinazione del petrolio. A ciò si aggiunge che la Sardegna vanta un consumo pro capite di energia elettrica nel settore domestico più alto d’Italia, pari a circa 1,38 MWh l’anno, con l’autoproduzione che però rappresenta ancora meno dell’1% del totale ed è quasi esclusivamente da fonti fossili.

Il Progetto “Elettrificazione verde della Sardegna” prevede di raggiungere una serie di obiettivi entro il 2030, in particolare il superamento della produzione di energia da fonti fossili attraverso la sostituzione con impianti rinnovabili, principalmente fotovoltaico ed eolico, e allo stesso tempo la diffusione di tecnologie per l’elettrificazione degli usi finali (SDG 7 target 7.1 e 7.2) come mobilità elettrica, sistemi per il riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, l’efficientamento energetico e le piastre ad induzione. Le caratteristiche demografiche e la bassa densità abitativa dell’isola (circa 68 abitanti per km2) consentiranno inoltre un ampio ricorso alla generazione distribuita.

“L’elettrificazione dei consumi e la sostituzione delle fonti fossili con quelle rinnovabili – commenta Nicola Lanzetta, Direttore Enel Italia – sono due leve strategiche della transizione energetica in atto. Grazie alle sue particolari caratteristiche, la Sardegna può accelerare su questo percorso di sviluppo e raggiungere in anticipo un modello di produzione e consumo energetico più sostenibile, generando ricadute positive per ambiente, economia, occupazione e territorio e ponendosi come esempio a livello globale. Un risultato che possiamo raggiungere costruendo un’alleanza strategica tra pubblico, privato, mondo accademico, associazioni e cittadini e condividendo il valore che si genera sul territorio”.

“L’area mediterranea è un hotspot del cambiamento climatico – commenta il professor Nigel Tapper, lead author dell’IPCC – e questo progetto guidato da Enel è un’opportunità unica per la Sardegna di essere un esempio per il mondo di come ridurre le emissioni per affrontare il cambiamento climatico. Il valore di questo progetto è quello di proporre per la prima volta su scala regionale una serie di soluzioni tecniche per ridurre il contributo di tutti, aziende o singoli cittadini, alle emissioni in atmosfera, migliorando nel contempo la qualità della vita nel rispetto del territorio”.

“Il progetto di elettrificazione verde della Sardegna nei prossimi 10 anni è stato inserito dagli esperti dell’High Level Dialogue on Energy delle Nazioni Unite (di cui mi onoro di far parte) tra i ‘multistakeholder energy compact’”, commenta Valeria Termini, Professoressa di Economia politica presso l’Università degli Studi Roma Tre. “L’abbiamo scelto e proposto come esempio di crescita locale per promuovere l’accesso all’energia pulita (l’obiettivo 7 dello sviluppo sostenibile). È l’occasione per la Sardegna e per l’Italia di contribuire all’obiettivo globale di decarbonizzazione con un esempio concreto, che utilizza fonti naturali di energia disponibili localmente, e di offrire un modello di riferimento per lo sviluppo indipendente dei Paesi più vulnerabili in cui vivono ancora 759 milioni di persone drammaticamente prive di elettricità”.

“È con particolare attenzione e interesse che ho partecipato a questo importante incontro”, ha detto il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. “Il progetto ‘Elettrificazione verde della Sardegna’, premiato dalle Nazioni Unite, tratta temi molto attuali e cari alla nostra Amministrazione, come transizione energetica, sostenibilità ambientale e mobilità elettrica nel trasporto pubblico. Proprio in questi giorni siamo occupati a definire progetti molto importanti per tutta l’area metropolitana di Cagliari”.

Le misure e le attività previste dal Progetto “Elettrificazione verde della Sardegna” forniranno utili spunti per la transizione energetica di altre aree, sia in Italia che in altri Paesi e contribuiranno a diffondere soluzioni concrete applicabili anche nei Paesi in via di sviluppo. Il processo di elettrificazione della Sardegna sarà monitorato per le Nazioni Unite dall’Università degli Studi di Roma Tre – Centro Rossi–Doria.

https://www.key4biz.it/enel-e-universita-roma-tre-presentano-il-progetto-elettrificazione-verde-della-sardegna/390193/




Allianz tra i brand più forti al mondo

Nel rapporto Global 500 di quest’anno pubblicato da Brand Finance, società leader nella consulenza strategica sui brand, Allianz si è posizionata al 30° posto nella classifica dei brand di maggior valore al mondo. Tra i 100 marchi assicurativi di più alto valore a livello globale, Allianz si è classificata al primo posto tra le compagnie assicuratrici operanti a livello internazionale. Lo ha annunciato Brand Finance.

Il rating conferma il posizionamento di Allianz come uno dei brand più forti al mondo. Tra i motivi principali dell’upgrade in classifica ci sono il miglioramento delle prospettive di crescita dopo l’incertezza indotta dal Coronavirus e un aumento nel Brand Strenght Score riferito ad Allianz.

Grazie al business Asset Management con 2,5 trilioni di euro di asset under management, il valore complessivo del marchio Allianz è aumentato del 12% raggiungendo quasi 39 miliardi di euro.

“Questa notizia non solo conferma la forza del brand Allianz, ma dimostra anche che Allianz è più che un leader nel settore assicurativo“, ha affermato Serge Raffard, Group Strategy, Marketing, Distribution Officer di Allianz SE.

Con un eccellente rating di forza del marchio nella fascia AAA, Allianz potrà utilizzare il proprio brand come facilitatore chiave per estendere il business a nuove categorie di attività vicine al business tradizionale. La crescente forza di Allianz, unita alla digitalizzazione, consente una creazione di valore ancor più significativa come società che opera in vari settori, come quello dei servizi finanziari. Come annunciato durante il Capital Markets Day alla fine del 2021, Allianz farà leva sui propri purpose e brand per generare una crescita redditizia e orientare alla centralità del cliente la propria strategia per il 2022 e oltre.

“Sono molto orgoglioso di condividere questa fantastica notizia all’inizio del 2022. Essere valutati al 30° posto tra i brand globali più forti riflette il duro lavoro e la strategia che stanno dietro al marchio Allianz in costante crescita“, ha affermato Christian Deuringer, Head of Global Brand & Marketing di Allianz SE.

https://www.key4biz.it/allianz-tra-i-brand-piu-forti-al-mondo/390029/




Stefano Mele riconfermato Presidente dell’Autorità ICT della Repubblica di San Marino

Stefano Mele, partner dello studio legale internazionale Gianni & Origoni, è stato riconfermato Presidente dell’Autorità della Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione della Repubblica di San Marino, corrispondente all’AGCOM italiana. Il mandato, rinnovato dal Consiglio Grande e Generale di San Marino, avrà una durata di 3 anni.

In Gianni & Origoni da aprile 2021, dove è responsabile del dipartimento dedicato alla Cybersecurity ed è co-responsabile di quello Privacy, Mele è considerato uno dei più autorevoli professionisti in Italia e all’estero in materia di ICT, Privacy & Cybersecurity Law.

Oltre alla presidenza dell’Autorità sammarinese, Mele ricopre incarichi anche presso il Comitato Atlantico Italiano, dove è membro del Consiglio Direttivo e Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica, e presso la Camera di Commercio americana in Italia (AmCham), dove è Presidente del “Gruppo di lavoro sulla Cybersecurity”. È inoltre uno dei sette avvocati a livello mondiale chiamati nel Regulatory and Governance Committee del Consiglio di Amministrazione di NEOM, la smart region più innovativa al mondo in costruzione in Arabia Saudita.

L’Autorità della Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione della Repubblica di San Marino, istituita ai sensi del Decreto Delegato n. 146/2018, è l’organo indipendente deputato al controllo e alla vigilanza dei pubblici servizi ICT, delle infrastrutture e delle reti dedicate alle telecomunicazioni, nonché alla regolazione, controllo dei prestatori di servizi fiduciari e prestatori di servizi afferenti all’informatica pubblica.

https://www.key4biz.it/stefano-mele-riconfermato-presidente-dellautorita-ict-della-repubblica-di-san-marino/389269/




Vodafone Italia top employer per il quinto anno di seguito

Per il quinto anno consecutivo, Vodafone Italia è stata riconosciuta tra le aziende “Top Employer Italia 2022”, per l’impegno nell’assicurare un’alta qualità della employee experience, nel creare un ambiente di lavoro inclusivo e nel sostenere le sue persone nella trasformazione e digitalizzazione delle competenze.

La certificazione è stata rilasciata da Top Employers Institute, ente che ogni anno riconosce a livello globale le eccellenze aziendali in ambito HR, che premia le aziende che si distinguono per l’impegno nel fornire le migliori condizioni di lavoro ai propri dipendenti, contribuendo al loro benessere.

Modello di lavoro ibrido e skill transformation

In un anno impegnativo e con un forte impatto sulle organizzazioni, Vodafone Italia ha proseguito nella realizzazione di un modello di lavoro ibrido, nel quadro di una più ampia trasformazione digitale dell’organizzazione.

Grazie al Fondo nuove competenze, Vodafone ha avuto l’opportunità di accelerare il percorso di skill transformation  avviato già nel 2018, attraverso due piani straordinari di formazione che hanno coinvolto tutti i 6.000 dipendenti (a dicembre 2020 e a maggio 2021) e con la creazione della Vodafone Digital Academy (centro di formazione di eccellenza per costruire le professionalità del futuro, realizzato in collaborazione con Luiss Business School, MIP Politecnico di Milano School of Management e SDA Bocconi School of Management). Con un innovativo contratto di espansione siglato a giugno 2021, è stato inoltre previsto un percorso di upskilling e reskilling dedicato alle persone dei contact center, per un totale di 1 milione di ore di formazione.

Inclusion commitment e Maternity angel

Da sempre attenta alla valorizzazione della diversità, Vodafone è tra le prime aziende in Italia ad essersi impegnata formalmente con un “Inclusion commitment”, promuovendo e valorizzando ogni giorno la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo con parità di trattamento e ritenendo fattori positivi di cambiamento le differenze di genere, età, orientamento sessuale e background.

I dipendenti possono contare su politiche di welfare a favore della genitorialità e dei bisogni individuali, tra cui i nove mesi e mezzo di maternità retribuiti al 100% dello stipendio e 4 mesi di congedo parentale retribuiti al 100% per i neogenitori che non possono accedere al trattamento di maternità previsto dalla legge.  Per le dipendenti in maternità è stato sviluppato il programma “Maternity Angel”, che consente loro di rimanere sempre aggiornate su tutte le questioni aziendali grazie a un processo di follow up periodico con un collega che possa facilitare il rientro della risorsa.  È inoltre prevista una policy per i dipendenti vittime di violenza domestica che possono, nel pieno rispetto della privacy, usufruire di 15 giorni di permesso retribuito, oltre che del supporto psicologico di un medico competente; questa misura è accompagnata da piani di comunicazione interna ed esterna utili a creare consapevolezza, informazione e supporto attivo.

https://www.key4biz.it/vodafone-italia-top-employer-per-il-quinto-anno-di-seguito/389098/




Poste Italiane per il terzo anno consecutivo è “Top Employer” nel nostro Paese

Poste Italiane si conferma per il terzo anno consecutivo Top Employer Italia, ribadendo la leadership nelle politiche di gestione e sviluppo delle risorse umane. Il Gruppo guidato dall’AD Matteo Del Fante ha ottenuto nuovamente la certificazione per il 2022 dal Top Employers Institute, l’ente certificatore internazionale attivo dal 1991 nella valutazione delle aziende che si distinguono nel mondo per la capacità di garantire ai dipendenti le migliori condizioni di lavoro.

L’analisi del Top Employers Institute si concentra su aree come la qualità delle politiche per le risorse umane, la qualità dell’ambiente di lavoro, la formazione del personale, la capacità di attrazione dei talenti, l’attenzione alle esigenze familiari e sociali dei dipendenti e, infine, le politiche di cura delle diversità e capacità di inclusione. Le 1857 aziende certificate quest’anno in 123 Paesi producono grazie alle loro best practice un impatto positivo su circa 8 milioni di donne e uomini al lavoro.

Il certificato di Top Employer riconosce inoltre a Poste Italiane – il primo datore di lavoro del Paese – il merito di aver continuato a investire creando nuova occupazione qualificata e giovanile, anche in una fase resa molto difficile dall’emergenza pandemica e dai suoi pesanti riflessi sullo sviluppo economico e il mercato del lavoro.

Il Gruppo ha potenziato i programmi di formazione del personale e i progetti di welfare aziendale, garantendo i servizi essenziali in piena sicurezza e salvaguardia della salute dei dipendenti e dei cittadini, con uno sguardo sempre attento alle esigenze e alla tutela delle fasce più fragili.

Inoltre, il riconoscimento del Top Employers Institute valorizza l’impegno di Poste Italiane nell’adozione strutturale delle politiche ambientali, sociali e di governo d’impresa (Esg) all’interno dei suoi piani e delle sue strategie aziendali.

Promuovere una cultura di impresa inclusiva, impegnarsi per tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti, investire in formazione, favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare è essenziale per assicurare uno sviluppo economico sostenibile e affrontare con successo le sfide del mercato creando al tempo stesso valore per l’azienda e il Paese.

https://www.key4biz.it/poste-italiane-per-il-terzo-anno-consecutivo-e-top-employer-nel-nostro-paese/389094/