Switch-off Tv digitale: Anitec-Assinform chiede al Governo di rispettare gli impegni

Anitec-Assinform, l’Associazione italiana delle imprese dell’ICT e dell’elettronica di consumo aderente a Confindustria, esprime profonda preoccupazione per il grave ritardo nell’attuazione del processo di innovazione della tv digitale terrestre e per le ipotesi di modifica della roadmap stabilita dal Ministero Sviluppo Economico, che rischia di mettere a repentaglio la sostenibilità delle imprese fornitrici di device e dell’intera filiera produttiva e distributiva operante in Italia.

A soli due mesi dalla scadenza della prima importante transizione, sussistono ancora molte incertezze circa i piani di intervento necessari per coordinare il riassetto della tv digitale terrestre ai fini del rilascio della banda 700 MHz agli operatori di comunicazione entro il 30 giugno 2022.

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Il Decreto Ministeriale 19 giugno 2019 ha fissato al prossimo 1° settembre il cambio di codifica di tutte le trasmissioni nazionali sull’intero territorio italiano, quale passaggio intermedio funzionale ad accompagnare gli utenti verso le nuove tecnologie e a consentire il riassetto delle frequenze ai fini del rilascio, entro il 30 giugno 2022, della banda 700 MHz ai servizi di radiocomunicazione di nuova generazione.

In vista di questa prima importante fase, le imprese fornitrici di apparati di ricezione si sono da tempo impegnate affrontando con largo anticipo ingenti investimenti per mettere a disposizione degli utenti milioni di nuovi apparati in tempo utile.

Il solo valore della merce aggiuntiva mobilitata, e in larga parte già acquisita e in arrivo in Italia per far fronte alla transizione del 1° settembre 2021, ammonta a oltre mezzo miliardo di euro, a cui vanno aggiunti i maggiori costi non comprimibili di logistica per il trasporto e lo stoccaggio straordinario delle merci.

Si tratta di un impegno fuori dal comune, sia per i grandi produttori globali presenti nel nostro paese, sia, e in misura ancora più ampia, per le piccole e medie imprese nazionali fornitrici di ricevitori, che in questo periodo hanno più che decuplicato la propria esposizione e sulle quali, in caso di un mancato rapido ritorno degli investimenti, graverebbe un’immediata crisi di liquidità, incompatibile con la sopravvivenza stessa delle aziende.

Il Presidente di Anitec-Assinform Marco Gay: “Fatichiamo a comprendere le ragioni di questa situazione: l’assenza di conferme e dei provvedimenti attuativi necessari e annunciati da mesi è del tutto ingiustificata e ha già creato un clima di confusione e sfiducia nei consumatori e sul mercato”.

“Le nostre imprese – continua Gay – hanno rispettato con responsabilità tutti gli impegni assunti verso Governo e stakeholders del settore radiotelevisivo e non possono scontare i danni del ritardo nell’attuazione del processo”.

Qualsiasi variazione della tabella di marcia ministeriale, già modificata nel 2019, vigente da due anni e mai messa in discussione dallo stesso Ministero, è pertanto impensabile, non solo per le gravi conseguenze negative sul sistema delle imprese che rappresentiamo, ma minerebbe pericolosamente la fiducia dei cittadini italiani e degli osservatori internazionali, proprio in un momento storico cruciale, nel quale il nostro Paese è chiamato a dimostrare la sua capacità di rispettare i propri impegni e di realizzare importanti piani di investimento per l’innovazione.

Anitec-Assinform ribadisce con forza l’urgenza di un intervento del Governo affinché confermi e attui il piano di transizione vigente, rendendo disponibili tutti gli strumenti normativi, finanziari e di comunicazione previsti dal legislatore e fa un appello di responsabilità agli operatori di rete e agli editori televisivi, affinché garantiscano la piena e tempestiva esecuzione dei passaggi tecnologici stabiliti.

https://www.key4biz.it/switch-off-tv-digitale-anitec-assinform-chiede-al-governo-di-rispettare-gli-impegni/366661/




Archiviazione procedimenti Vivendi-Mediaset. Giomi (Agcom) ‘Elusa questione pluralismo dell’informazione’

“L’archiviazione da parte di AGCOM dell’istruttoria avviata ai sensi della norma cosiddetta ‘salva Mediaset’ nei confronti di Vivendi -e separatamente di Sky, istruttoria ugualmente archiviata- dimostra che non vi era nulla da cui Mediaset dovesse essere salvata. Semmai è la tutela del pluralismo quale presidio irrinunciabile dello Stato democratico a dover tornare centrale nel dibattito pubblico e istituzionale, come garantito dalla nostra Costituzione” dichiara Elisa Giomi, Commissaria dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e docente di Sociologia dei Media, che ha espresso voto contrario sia all’avvio che all’archiviazione dei procedimenti.

L’istruttoria su Vivendi era stata avviata il 15 dicembre 2020 per verificare eventuali violazioni del pluralismo ad opera della media company francese alla luce delle sue partecipazioni azionarie in Telecom Italia e in Mediaset, ai sensi della norma transitoria adottata dal governo (Decreto-Legge 7 ottobre 2020, n. 125, articolo 4bis) per sopperire al vuoto normativo generato dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 3 settembre 2020, la quale ha imposto la disapplicazione dell’art. 43, comma 11 del TUSMAR – Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (erede della “Legge Gasparri”).

La Corte ha infatti dichiarato che l’articolo 43, comma 11 del Tusmar (“Posizioni dominanti nel Sistema Integrato delle Comunicazioni”) non è conforme alle norme europee né è idoneo a conseguire l’obiettivo che persegue: fissa soglie di mercato, basate sui ricavi, che non sono sufficienti a determinare se e in quale misura un’impresa sia effettivamente in grado di influire sul contenuto dei media e pertanto di generare rischi per il pluralismo informativo.

“Nel metodo –
spiega la Commissaria Giomi – non si vede in che modo i 6 criteri utilizzati nell’istruttoria per verificare la sussistenza di effetti distorsivi o di posizioni lesive del pluralismo possano superare i rilievi della Corte di Giustizia dell’Unione europea, dato che rispondono a quella stessa impostazione, meramente economica, alla base dell’art. 43 comma 11 del Tusmar che la Corte ha censurato – sottolineando che – nel merito, poi, le conclusioni dell’istruttoria poggiano su circostanze prospettate come puramente ipotetiche, ad esempio, il rischio di coordinamento di strategie concorrenziali tra le società che deriverebbe dalle partecipazioni di Vivendi in Telecom Italia e Mediaset. E se di pure ipotesi si tratta, difficilmente esse possono generare effetti anti-competitivi e quindi, nella logica dell’istruttoria, lesioni del pluralismo. Viceversa, se dovessero risultare fondate su informazioni e fatti circostanziati, sussisterebbe il dovere per AGCOM di informarne AGCM”.

“La Legge di Delegazione europea 2021 prevede inoltre che venga adottato un nuovo testo unico idoneo a costituire un nuovo strumento, adeguato all’era digitale. Quale momento più propizio per il Legislatore per recepire le indicazioni della Corte di Giustizia europea sulla nozione di pluralismo informativo, privilegiando quei media, generi e formati che più influiscono nella rappresentazione della realtà e nella formazione dell’opinione pubblica?” ha infine concluso Giomi.

https://www.key4biz.it/archiviazione-procedimenti-vivendi-mediaset-giomi-agcom-elusa-questione-pluralismo-dellinformazione/366623/




Vodafone, Happy Cashback e Happy Shop al via per i clienti Vodafone Happy

 Happy Cashback e Happy Shop, due nuove iniziative Vodafone al via per i clienti Vodafone Happy.

  • Happy Cashback è una nuova iniziativa senza costi aggiuntivi dedicata ai clienti consumer iscritti a Vodafone Happy o con attivo il servizio a pagamento Happy Black o Happy Black Limited Edition. Utilizzando i codici di Happy Friday e Happy Black e con ogni spesa effettuata con Happy Shop il cliente accumulerà crediti digitali sull’app My Vodafone, secondo la seguente formula:
  • Per ogni codice Happy Friday utilizzato: 1€ di Happy Cashback
  • Per ogni codice Happy Black utilizzato: 2€ di Happy Cashback
  • Per ogni acquisto effettuato su Happy Shop: fino al 15% dell’importo in Happy Cashback.
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  • Happy Shop è un’altra novità totalmente senza costi aggiuntivi per i clienti Vodafone Happy. Attraverso l’app My Vodafone si potrà accedere allo shop online di diversi brand ed effettuando un acquisto si potrà ottenere  fino al 15% della spesa in crediti digitali Happy Cashback.
  • I crediti digitali di Happy Cashback, una volta raggiunta una cifra minima di 5 euro,  potranno essere utilizzati per ricaricare il credito della Sim

https://www.key4biz.it/vodafone-happy-cashback-e-happy-shop-al-via-per-i-clienti-vodafone-happy/366606/




Lepida e la nuova strategia su IX in Emilia Romagna

Si aggiunge un altro importante tassello alla strategia di interconnessione agli Internet Exchange (IX) nazionali e internazionali che Lepida offre agli Operatori che hanno sottoscritto l’Accordo per il superamento del Digital Divide.

Dopo le recenti comunicazioni agli Operatori di revisione al ribasso dei costi di trasporto tra gli IX in cui Lepida è presente, e della possibilità di offrire un servizio di connettività privato da qualsiasi punto della Rete Lepida anche verso MIX e PC-IX (oltre a BOIX, FEIX e VSIX), da fine aprile 2021 Lepida ha rivisto anche i propri listini dei servizi di peering e full-bgp table.

Grazie infatti alle recenti modifiche architetturali della Rete Lepida e in un’ottica di rafforzamento della collaborazione con i principali Internet Exchange nazionali e internazionali, Lepida ha provveduto ad allineare i propri listini a quelli degli IX prevedendo un incremento dei servizi e dei tagli di banda offerti (sia di peering sia di ip transit) e al contempo diminuendo i costi a carico degli Operatori.

Nello specifico, a seguito degli upgrade dei link verso VSIX e MIX con capacità di traffico fino a 200Gbps sono stati allineati i tagli di Banda e relativi canoni mensili del servizio di peering @MIX (con decorrenza luglio 2021) e @VISIX (con decorrenza maggio 2021) a quelli dei corrispondenti IX sino alla velocità di 10Gbps.

Inoltre, essendo Lepida recentemente diventata Consorziata del TOP-IX, da maggio 2021 offre a tutti gli Operatori il servizio di peering a TOP-IX con taglio di banda da 1Gbps al costo offerto dal TOP-IX per gli associati (non è richiesto all’operatore alcun costo per consorziarsi).

Tale servizio si è reso necessario in considerazione del fatto che il servizio di peering a TOP-IX via VSIX è recentemente diventato, per scelta di VSIX, a pagamento, pertanto da maggio 2021 Lepida ha a sua volta interrotto il servizio gratuito TOP-IX via VSIX.

Vi sono importanti novità anche in ambito del servizio di full-bgp table dove, sempre da maggio 2021, Lepida offre la possibilità di attivare il servizio di Telecom Italia Sparkle con consegna a Milano (MIX) e Cogent con consegna a VSIX, con tagli da 1Gbps.

È possibile acquisire, per entrambi i tagli, multipli di tale capacità. Sono in corso ulteriori azioni per acquisire nuovi circuiti necessari a “magliare” ulteriormente tra loro i collegamenti tra gli IX sui quali Lepida offre servizi, aumentando così l’affidabilità e riducendo i valori di latenza.

https://www.key4biz.it/lepida-e-la-nuova-strategia-su-ix-in-emilia-romagna/366494/




Rinnovabili e transizione green: Enel e Crea per lo sviluppo dell’agrivoltaico

Il Direttore Enel Italia, Carlo Tamburi, e Carlo Gaudio, Presidente del Crea, il più grande ente di ricerca dedicato all’agroalimentare, hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere ricerca, sperimentazione e attività pilota su soluzioni per favorire la sinergia tra energie rinnovabili e agricoltura, ponendo al centro la sostenibilità, le necessità di sviluppo di nuova capacità fotovoltaica in Italia, i bisogni specifici dei territori e quelli del mondo imprenditoriale del settore.

A partire dal comune impegno per la sostenibilità dei rispettivi settori, Ente e Azienda hanno condiviso l’opportunità di un’azione congiunta per elaborare scenari e strategie finalizzate a favorire la compresenza di attività agricole e impianti di produzione di energia con tecnologia solare fotovoltaica a terra, il cosiddetto “agrivoltaico”.

“Con questa intesa – ha commenta Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia – intendiamo rafforzare l’alleanza naturale tra fonti rinnovabili, soluzioni energetiche sostenibili e il settore agricolo. In particolare, lavorare insieme per favorire una crescita armonica sul territorio di impianti e colture sempre più integrati può dare un contributo importante allo sviluppo delle rinnovabili, favorendo gli obiettivi di neutralità climatica del Paese, e alle competenze e al know how delle imprese del settore, sempre più in linea con le necessità della transizione verso un modello più sostenibile”.

“L’incremento di tali obiettivi – ha dichiarato Carlo Gaudio, Presidente CREA – è sostenuto con specifiche misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), contribuendo nel contempo al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC 2030) i cui tre criteri fondamentali ispireranno l’azione su ricerca e innovazione nel settore energetico. Il primo riguarda la finalizzazione delle risorse e delle attività allo sviluppo di processi, prodotti e conoscenze che abbiano uno sbocco nei mercati aperti dalle misure di sostegno all’utilizzo delle tecnologie per le rinnovabili, l’efficienza energetica e le reti; il secondo riguarda l’integrazione sinergica tra sistemi e tecnologie, ed il terzo prevede un percorso di decarbonizzazione profonda (2030), su cui l’Italia è impegnata coerentemente alla strategia di lungo termine (2050)”.

L’intesa prevede la collaborazione in tutti i campi in cui le potenzialità del settore energetico e di quello agricolo possono generare valore: dalle agro-bio-energie rinnovabili, in particolare l’agrivoltaico, l’integrazione del fotovoltaico con attività agricole e zootecniche, fino allo sviluppo di sistemi di automazione e illuminazione ad elevata efficienza energetica; dalla difesa del suolo e delle piante a innovative soluzioni di bonifica naturale come il fitorimedio; da soluzioni per l’irrigazione e la nutrizione delle colture, le produzioni agricole sostenibili e di qualità ad applicazioni dell’agricoltura digitale.

La sperimentazione e il trasferimento tecnologico verranno portati avanti attraverso la realizzazione di sistemi e impianti dimostrativi in scala rappresentativa.

A queste attività si affiancano la divulgazione di conoscenze di elevata qualità tecnica e scientifica e nuove soluzioni applicative in ambito agricolo/forestale, agroalimentare e agroambientale, nonché la promozione e la valorizzazione di competenze interne e la capacità di networking e sviluppo sinergico tra i partner; tutto ciò al fine di migliorare le ricadute positive sui lavoratori e sul comparto produttivo dei settori di riferimento e dei territori.

Per favorire il coinvolgimento diretto del mondo imprenditoriale e delle comunità locali, il protocollo prevede anche progetti di formazione e la creazione di una rete di consulenza per le imprese.

https://www.key4biz.it/rinnovabili-e-transizione-green-enel-e-crea-per-lo-sviluppo-dellagrivoltaico/366488/




Lepida, smart working per il 64% dei dipendenti. Avviata gestione dinamica

Lepida modifica le proprie sedi. Attualmente 232 persone utilizzano lo smart Working ordinario e 162 lo smart working straordinario, per un totale di 394 dipendenti su 612, quindi con una penetrazione dello smart working attualmente pari al 64%.

Le risorse minime necessarie in presenza in termini ordinari si sono modificate nel tempo, passando dall’82% dall’istituzione dello smart working come modalità di lavoro ad aprile 2019 al 61% a fine 2020 e al 49% a maggio 2021, con un trend storico di continua diminuzione.

È inoltre in corso un confronto con le OO.SS. per aumentare sensibilmente le giornate di smart working ordinario massime annuali, partendo dalle 90 attuali, con Lepida che fornisce la massima apertura verso la rimozione di tale vincolo o un suo forte allargamento.

A livello nazionale, e anche mediante confronti all’interno dell’Associazione delle in house ICT Assinter, si sta consolidando un parametro di smart working a regime intorno al 50%. Per rendere la gestione flessibile e per favorire il massimo distanziamento nel periodo di emergenza COVID-19 le allocazioni degli spazi sono passate, gradualmente, da statiche a dinamiche.

Oggi in Lepida 51 delle 53 aree aziendali interne (l’area Accesso Diretto opera all’esterno delle sedi) sono in allocazione dinamica, con 408.2 FTE su 420.8 e quindi con un’incidenza di oltre il 97%. Con questi dati gli spazi aziendali risultano fortemente liberi.

Le sedi di Lepida hanno questa metratura: Capo di Lucca 815mq, Liberazione 1.259mq, Borgo 2.119mq. In particolare la sede di Capo di Lucca rappresenta il 19% dello spazio complessivo e considerando il suo naturale termine contrattuale, si è deciso di dismetterla a favore del mantenimento delle altre, più che sufficienti a contenere tutti i dipendenti non in smart working.

https://www.key4biz.it/lepida-smart-working-per-il-64-dei-dipendenti-avviata-gestione-dinamica/366116/




Roma Tre ed Enel per le nuove competenze, integrare formazione universitaria e in azienda

Colmare il gap tra mondo del lavoro e quello della formazione è possibile. Lo testimonia una delle prime applicazioni in Italia di Apprendistato di alta formazione e ricerca (art. 45 del D.Lgs 81/2015) per il conseguimento di una Laurea in Ingegneria elettronica realizzato dall’Università Roma Tre in partnership con Enel.

Grazie al protocollo d’intesa siglato tra l’Ateneo capitolino e il colosso dell’energia, a partire dal prossimo anno accademico 2021/2022, saranno coinvolti 15 studenti e studentesse del 3° anno del corso di laurea triennale in Ingegneria Elettronica, che alterneranno le lezioni e lo studio a una formazione tecnico-professionale in azienda.

Le candidature potranno essere presentate a partire dal 21 giugno 2021 e fino al 12 luglio 2021 in base ai requisiti e secondo le modalità indicate nel relativo bando pubblicato sul sito di Roma Tre.

“La formazione universitaria e la formazione in azienda – ha dichiarato Silvia Ciucciovino, Prorettore con delega ai Rapporti con il mondo del lavoro – si fondono per creare figure professionali altamente specializzate e dotate sul campo di tutte le competenze necessarie all’inserimento lavorativo. Quale migliore esempio di connessione tra Università e mondo del lavoro per formare le competenze del futuro?”.

“Collaborare con il mondo universitario per integrare la formazione accademica con quella aziendale è fondamentale”, ha commentato Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia. “Sono in corso cambiamenti epocali che richiedono competenze e approcci nuovi, basti pensare alla transizione energetica, alla digitalizzazione e al ruolo ormai imprescindibile della sostenibilità nel modello di business di un’azienda come Enel”.

A favorire per ciascuno “studente-apprendista” l’integrazione tra l’apprendimento in aula (con insegnamenti aggiuntivi di misure e macchine elettriche, impianti elettrici di distribuzione, sicurezza degli impianti elettrici) e l’esperienza lavorativa saranno un tutor aziendale e da un tutor universitario.

L’Apprendistato di alta formazione e ricerca si concluderà con il conseguimento della laurea triennale in Ingegneria Elettronica entro la durata del corso di studi e comunque non oltre il 31 marzo 2023.

https://www.key4biz.it/roma-tre-ed-enel-per-le-nuove-competenze-integrare-formazione-universitaria-e-in-azienda/366061/




Il pacchetto Sky Calcio, 800 partite a 5 euro al mese da ottobre

Un’offerta calcio di qualità a un prezzo davvero imbattibile. Dalla prossima stagione sportiva, il pacchetto Sky Calcio offrirà oltre 800 partite a stagione dei campionati italiani ed europei, e dal 1° ottobre il suo costo sarà di 5 euro al mese, con un risparmio di oltre 10 euro rispetto al precedente prezzo di listino del pacchetto. Per tutti gli abbonati a Sky Calcio, inoltre, il costo di questo pacchetto è azzerato dal 1° luglio al 30 settembre 2021.

Da non perdere le “Super Leagues” di Sky, con 3 partite su 10 a giornata di Serie A TIM, i top match di Premier League, Bundesliga, Ligue 1, oltre a tutta la Serie BKT e ad alcune partite delle coppe europee con le squadre più forti d’Europa.

Saràil canale Sky Sport Calcio a trasmettere le 3 partite a giornata in co-esclusiva di Serie A TIM negli slot di sabato alle 20.45, domenica alle 12.30 e lunedì alle 20.45, e la Serie BKT, con 380 match a stagione oltre a playoff e playout, con il racconto delle piazze italiane che hanno scritto la storia del nostro calcio.

I clienti Sky Calcio via satellite e via internet troveranno inoltre su Sky Sport Football una selezione di oltre 300 match dei campionati esteri in onda su Sky con le sfide più emozionanti tra i top player d’Europa: la Premier League inglese, la Bundesliga tedesca e la Ligue 1 francese. A questi si aggiungono le principali partite tra squadre straniere di UEFA Champions League, di UEFA Europa League e della nuova UEFA Europa Conference League. Sempre disponibili anche le news di Sky Sport 24. 

Con soli 20 euro al mese gli abbonati con il profilo Sky Smart potranno quindi vedere tutti i contenuti delpacchetto Sky Calcio e del pacchetto Sky TV,con i grandi show di Sky Uno, tra cui X Factor e MasterChef, le serie Sky Original in onda su Sky Atlantic e sui nuovi canali Sky Serie e Sky Investigation, e i documentari di Sky Documentaries e Sky Nature.

Tutti i clienti con il pacchetto Sky Calcio alla data del 1° luglio 2021 potranno rimuovere Sky Calcio, senza né costi né spese, fino al 31 dicembre 2021. Entro metà luglio questi abbonati riceveranno una comunicazione con tutte le informazioni relative alle modalità e i tempi per poter recedere gratuitamente dall’abbonamento Sky inclusivo di Sky Calcio.

https://www.key4biz.it/il-pacchetto-sky-calcio-800-partite-a-5-euro-al-mese-da-ottobre/366029/




Sky Tg24 live in Firenze, “le sfide del presente”. I nomi degli oltre 50 ospiti del 25 e 26 giugno

Sky TG24 Live In giunge al secondo appuntamento. Due giorni di incontri, dibattiti, panel, interviste, oltre cinquanta ospiti dal mondo della politica, dell’economia, della cultura, dell’industria, della scienza, dello spettacolo e una città che per un giorno si trasforma in un grande set televisivo portato sul territorio. Sono questi gli ingredienti di Sky TG24 Live In Firenze, seconda tappa del format del canale di news che porta l’informazione nelle piazze e nelle città italiane, per creare confronto, commento e dibattito con alcune delle più importanti personalità italiane e internazionali.

In onda su Sky TG24 dalle ore 13:00 di venerdì 25 giugno alle 18:30 di sabato 26 giugno

L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Firenze e la Fondazione CR Firenze, che hanno messo a disposizione alcuni tra i luoghi più suggestivi della città come il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio e Villa Bardini, prenderà il via venerdì 25 giugno 2021 dalle13.00 alle 22.00 e poi proseguirà sabato 26 dalle 9 alle 18.30, tutto in diretta su tutti i canali tv e digital di Sky TG24. 

Le sfide del presente

Il tema sarà ‘Le sfide del presente’, per capire, approfondire e raccontare l’Italia che riparte, l’Europa del piano Next Generation EU e il mondo post Covid. Nel giorno in cui il Digital News Report 2021, realizzato da Reuters Institute in collaborazione con l’università di Oxford, conferma ancora una volta Sky TG24 come il canale di news più affidabile per gli utenti italiani (al secondo posto in assoluto tra tutte le testate), Sky TG24 annuncia il programma completo del suo evento.

Il focus sulla crisi climatica

In occasione dell’evento, Sky TG24 diffonderà anche i risultati di una ricerca a cura dell’istituto Quorum Youtrend, per capire cosa pensano gli italiani sulle prossime sfide che il mondo e l’Italia dovranno affrontare nel post pandemia, su temi come economia, sanità, ambiente e sostenibilità, immigrazione, terrorismo. In particolare verrà approfondita la crisi climatica, un fenomeno che avrà grandi impatti sul nostro futuro e che sarà al centro della COP26, la conferenza delle Nazioni Unite che deciderà cosa il mondo dovrà fare per il clima nel prossimo decennio, che si terrà a Glasgow a novembre e di cui Il gruppo Sky è Principal Partner e Media Partner. Il sondaggio misurerà cosa sanno gli italiani su questo argomento e quanto sono pronti a mutare le proprie abitudini per contrastare questo pericoloso fenomeno. 

Con il direttore G. De Bellis Sky TG24 testata multipiattaforma

Nato 17 anni fa, Sky TG24 oggi conta 7 mila ore di diretta ogni anno, di cui 3500 dedicate a programmi di approfondimento, e 15 edizioni quotidiane del tg, a cui si aggiungono su skytg24.it quasi 18 milioni di visitatori unici, oltre 133 milioni di pagine viste e 14,5 milioni di video news, con una fan base social di 5,6 milioni di utenti. Negli anni il canale all news diretto da Giuseppe De Bellis ha raccontato il mondo, trasformandosi in una testata multipiattaforma – TV, sito, social, podcast – con cui informa il Paese attraverso un’articolata offerta editoriale. Con Sky TG24 Live In, la testata aggiunge un tassello in più, portando la sua programmazione dal vivo nelle città italiane.

Il programma completo

PALINSESTO SKY TG24 – LIVE IN FIRENZE

VENERDÌ 25 GIUGNO

13.00    Telegiornale, introduzione del direttore De Bellis e risultati del sondaggio

13:40     Luca Parmitano

14:00    Emer Cooke e Franco Locatelli, con interventi di Roberto Speranza e Andrea Ammon   

14:40    Franco Gabrielli                

15:00    Patrizio Bianchi 

15:25     I finalisti del Premio Strega: Andrea Bajani, Edith Bruck, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio, Emanuele Trevi      

16:00    Luciana Lamorgese

16:25    Maria Stella Gelmini 

16:35    Maria Stella Gelmini con Massimiliano Fedriga e Dario Nardella 

17:00    Vittorio Colao 

17:30     Enrico Giovannini, Maurizio Landini, Lucrezia Reichlin 

18:15     Giorgia Meloni

18:30    Khaby Lame 

18:40    Matteo Salvini 

19:00    Andrea Ammon e Franco Locatelli 

19:30    Lawrence Wright, con gli interventi di Josep Borrell e Marghrete Vestager

20:35   Giuseppe Conte              

21:00    Esibizione live di Levante 

SABATO 26 GIUGNO

09:00   Giovanni Grasso e Donatella Stasio

09:35   Roberto Cingolani, Luciano Floridi, Sarah Varetto

10:15     Francesco Starace e Stefano Pogutz 

10:35    Giorgio Moroni, Ferruccio Resta, Roberto Tomasi

11:00     Renato Brunetta 

11:30      Enrico Letta

11:50     Elsa Fornero, Luigi Salvadori

12:15      Andrea Malacrida 

12:30    Andrea Orlando 

13:30    Roberto Speranza

14:00    Massimo Garavaglia 

14:20     Massimo Bottura ed Eike Schmidt

14:45     Mattew McConaughey

15:00    Nicola Gratteri e Vittorio Rizzi 

15:30    Matteo Renzi 

15:45     Margrethe Vestager 

16:00    Gianni Morandi 

16:30    Antonio Tajani

16:45    Josep Borrell

17:00    Luigi Di Maio 

17:30     Andrea Bocelli 

18:00    Alessandro Del Piero – a seguire Dario Nardella e Lavinia Nocelli

https://www.key4biz.it/sky-tg24-live-in-firenze-le-sfide-del-presente-i-nomi-degli-oltre-50-ospiti-del-25-e-26-giugno/365780/




Atlantica Digital, diversità e inclusione valori primari per la sostenibilità

Atlantica Digital ha deciso di prestare sempre maggiore attenzione al valore etico e sociale del lavoro, in un’ottica di diversità e inclusione. L’obiettivo è quello di trasformare la cultura organizzativa nell’ottica di una visione eterogenea-pluralistica in cui si ascoltano sistemi valoriali diversi.

Atlantica Digital intende così evitare ogni tipo di discriminazione e pregiudizio, riuscendo ad individuare e valorizzare le differenze che contraddistinguono gli attori che agiscono dentro e fuori dall’organizzazione in modo da far risaltare le diversità, come elemento ulteriore per arricchire la strategia d’impresa.

La diversità come valore

La diversità sul posto di lavoro, per Atlantica Digital consiste nel riconoscimento, la comprensione, il consenso, l’apprezzamento e la celebrazione delle disuguaglianze tra gli individui rispetto alla loro età, classe sociale, cultura, sesso, origine, capacità, etnia, orientamento sessuale e religione.

Atlantica Digital intende poi favorire la crescita della carriera professionale delle donne, in modo da evitare ogni tipo di discriminazione, o peggio, di segregazione. Anzi, la volontà è quella di garantire la parità di genere e migliorare la rappresentanza delle migliori dirigenti di sesso femminile, in un processo considerato non soltanto socialmente necessario, ma anche utile all’impresa nel suo complesso.

Vademecum

E’ per questo che Atlantica Digital si impegna ad adottare politiche miranti a:

• Non effettuare discriminazioni nelle assunzioni né nella attribuzione degli stipendi; quello che conta sono le competenze, le attitudini e l’anzianità di servizio.

• Portare avanti programmi di formazione, coaching, mentoring e networking che riguardano la diversità e il genere.

• Adottare una comunicazione adeguata che tenga conto della diversità e del genere.

• Farsi promotrice di iniziative per promuovere la cultura della diversità e del genere dentro e fuori dell’azienda.

https://www.key4biz.it/atlantica-digital-diversita-e-inclusione-valori-primari-per-la-sostenibilita/365768/