Open Fiber porta la fibra nel comune bianchissimo di Rocchetta Ligure

Open Fiber continua ad accendere la connettività nei comuni “No Internet”: a Rocchetta Ligure (Alessandria) la società, grazie all’operatore partner WINDTRE, ha infatti attivato il primo cliente su rete FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) delle cosiddette aree bianchissime del Piemonte. Oggi i cittadini e le attività commerciali di Rocchetta Ligure, piccolissimo centro della Val Borbera, possono finalmente beneficiare dei servizi digitali di ultima generazione sfruttando l’infrastruttura realizzata da Open Fiber sia in modalità FTTH che con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access).

Stop al digital divide

Open Fiber, oltre a realizzare reti a banda ultra larga nelle aree nere (come operatore privato) e bianche (come concessionaria dei bandi Infratel), lo scorso anno, in risposta a un invito del Ministero dell’Innovazione a tutto il settore TLC, ha lanciato un progetto straordinario ed emergenziale per accelerare la copertura delle aree bianchissime, ossia di quei circa 200 comuni di tutta Italia, individuati dall’Agcom durante il primo lockdown, che maggiormente pativano la mancanza di connessioni ultraveloci. A Rocchetta Ligure sono oltre 370 le unità immobiliari collegate, in parte attraverso una nuova rete interamente in fibra ottica, mentre le abitazioni più difficili da raggiungere hanno già la possibilità di attivare una connessione in modalità FWA. L’intervento di Open Fiber, e l’impegno degli operatori partner, come WINDTRE, che stanno erogando servizi ultrabroadband sul territorio, ha consentito quindi di colmare il digital divide di Rocchetta Ligure, fino a poche settimane fa incluso tra i comuni che non potevano disporre di una buona connettività fissa e/o mobile.

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“L’arrivo della rete a banda ultra larga ci riempie di soddisfazione – sottolinea Fabio Cogo, Sindaco di Rocchetta Ligure -. I piccoli comuni come il nostro soffrono da anni di un progressivo spopolamento, con i più giovani (ma anche i più grandi) che sono costretti a fare le valigie e andare via per la mancanza di opportunità di sviluppo. Mi auguro che questo progetto possa portare nuove persone a conoscere Rocchetta Ligure e la Val Borbera, un territorio incontaminato che va riscoperto e apprezzato sempre di più anche grazie alle nuove tecnologie”.

Pari opportunità

“Portare la rete a banda ultra larga nei piccoli centri come Rocchetta Ligure è per noi motivo di grande orgoglio – spiega Paolo Visconti, Responsabile Network & Operations Area Nord Ovest di Open Fiber -. Abbattere il ritardo digitale significa azzerare le distanze fisiche e le diseguaglianze sociali, e concedere così a tutti i cittadini le stesse opportunità di studio, lavoro e svago. Rocchetta Ligure diventa smart e cambia passo: telelavoro, didattica a distanza, telemedicina, digitalizzazione della PA, nonché i servizi di ultima generazione legati al turismo e all’accoglienza sono alcune delle concrete possibilità offerte da questa importante svolta tecnologica”.

“Rocchetta Ligure rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra aziende che, con il supporto delle istituzioni, lavorano per portare la connettività più evoluta anche nei piccoli comuni” – afferma Gianluca Corti, Chief Commercial Officer di WINDTRE – “In un contesto in cui l’innovazione offre un indispensabile volano di crescita, gli operatori svolgono un ruolo centrale nell’avvicinare cittadini e imprese attraverso la tecnologia, secondo una prospettiva di responsabilità digitale. Si tratta di un passaggio cruciale per superare il digital divide, sia nell’ambito infrastrutturale sia in quello delle competenze”.

A oggi sono quasi 50 i comuni bianchissimi già coperti da Open Fiber, e la road map prevede che, entro il 2021, fino a 165 comuni possano attivare una connessione internet di qualità elevata, mediante l’utilizzo (prevalente) di tecnologia FWA come anticipazione delle coperture già previste dal piano #BUL. Come da programma, infatti, ove previsto dai bandi Infratel, in questi comuni sarà poi comunque completata la rete FTTH che raggiungerà le abitazioni, le aziende e le sedi della PA con la fibra ottica. Open Fiber sta sostenendo direttamente gli investimenti per questa accelerazione, pari a circa 5 milioni di euro.

https://www.key4biz.it/open-fiber-porta-la-fibra-nel-comune-bianchissimo-di-rocchetta-ligure/359142/




Podcast, al via la seconda stagione di Dreambot

La seconda stagione di Dreambot prende il via con Bruno Siciliano, Professore di Automatica all’Università di Napoli Federico II e Coordinatore del PRISMA Lab, protagonista di un dialogo su vari temi, in particolare sui rapporti tra uomo e macchina: quali sono state finora le difficoltà incontrate per la diffusione dei robot e il futuro che si prospetta.

“A oggi non abbiamo ancora una vera e propria robotica di consumo, ossia robot intesi come oggetti facilmente accessibili e disponibili sul mercato, forse per questioni di scarsa semplicità d’uso”, ha spiegato Siciliano, co-autore di uno dei manuali di robotica più usati al mondo ed ex-presidente della IEEE Robotics & Automation Society.

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“Nonostante smartphone o automobili siano strumenti piuttosto complessi – ha proseguito – non abbiamo bisogno di fare corsi di formazione o studiare manuali d’uso. Credo che prima di poter vedere una vera ‘antropizzazione’ dei robot sarà necessario semplificarne molti aspetti, renderli in qualche modo plug&play”. Secondo Siciliano è forte il timore che i robot possano sostituire l’uomo nel mondo del lavoro, portando alla cosiddetta disoccupazione tecnologica, ma in realtà quel che sta avvenendo è invece lo sviluppo di una tecnologia human-centered, ossia sistemi che tentano di rispondere alle esigenze umane. Pertanto, macchine nate per aiutare nei lavori più gravosi o sostituirci in ambienti pericolosi: il lavoro umano si sta invece spostando in settori come la manutenzione e il controllo delle macchine. 

Questo il link alla prima puntata, con Bruno Siciliano https://www.spreaker.com/episode/44515619

La puntata con Siciliano prosegue il percorso iniziato con le prime 5 puntate del podcast realizzato da DiScienza per ascoltare la voce delle tante donne e uomini che lavorano nella realizzazione di robot, uno dei più ambiziosi sogni dell’umanità. “Dreambot – spiegano gli autori del podcast Paolo De Gasperis e Leonardo De Cosmo – vuole raccontare la robotica attraverso la voce dei suoi protagonisti. Pochi sanno che in questo settore l’Italia rappresenta un’eccellenza di livello mondiale, abbiamo decine di centri di ricerca di altissimo livello e centinaia di ricercatrici e ricercatori che ogni giorno lavorano per trasformare il sogno della robotica in realtà”.

Ospiti della nuova stagione sono Bruno Siciliano, Barbara Mazzolai, Gianfranco Visentin, Elena Parodi, Luisa Zecca e Vincenzo Lippiello. Ogni settimana una nuova puntata disponibile su tutte le piattaforme di distribuzione: Spotify, Spreaker, Apple podcast, Google podcast, etc. oppure su https://www.discienza.org/dreambot/

https://www.key4biz.it/podcast-al-via-la-seconda-stagione-di-dreambot/358867/




Vaccinazioni Covid-19: canali di prenotazione e click day in Emilia Romagna

In linea con quanto previsto nel Piano nazionale del Ministero della Salute, che vede il seguente ordine di priorità per la vaccinazione anti Covid-19 (persone di età superiore agli 80 anni; persone con elevata fragilità e, ove previsto, dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari; persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni), il 26 aprile si sono aperte in Emilia-Romagna le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19 alle persone di età compresa tra i 65 e i 69 anni.

Nei precedenti click day, del 15 febbraio per gli over 85, 1° marzo per gli over 80, 15 marzo per gli over 75 e 12 aprile per gli over 70, sono state prenotate le categorie più anziane e le aziende sanitarie hanno preso in carico i soggetti che rientrano nella categoria degli “estremamente vulnerabili”.

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È possibile prenotare con i consueti canali, dunque recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (CUP), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni CUP; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), l’App ER Salute, il CUPWeb; oppure telefonando ai numeri previsti nell’azienda USL di appartenenza per la prenotazione telefonica.

A ogni click day è stata migliorata la filiera tecnologica, imparando dalle esperienze precedenti e cercando di ottenere un sistema sempre più responsivo, senza rallentamenti dovuti all’enorme mole di prenotazioni in parallelo.

Lepida ha potenziato tutti gli apparati, sia hardware che software. Durante il click day del 12 aprile si sono registrate quasi 12.000 prenotazioni tramite i canali web e per la prima volta le somme tra prenotazioni di sportello e telefoniche sono state eguagliate e in alcuni territori anche superate da quelle online.

Nel click day del 26 aprile sono state effettuate 15.000 prenotazioni tramite FSE e CUPWeb, confermando il gradimento dell’utenza per la modalità online.

Dal 23 aprile è inoltre operativa la piattaforma online, realizzata da Lepida, grazie alla quale possono registrarsi per essere vaccinate le persone non residenti in Emilia-Romagna che non hanno il medico di famiglia su questo territorio, ma che sono domiciliate qui per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo e i caregiver e i familiari di soggetti disabili non autosufficienti.

Per utilizzarla basta accedere al link https://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione e compilare i campi indicati. Le candidature verranno poi gestite dalle Aziende USL che fisseranno l’appuntamento.

https://www.key4biz.it/vaccinazioni-covid-19-canali-di-prenotazione-e-click-day-in-emilia-romagna/358851/




Vodafone, accordo con Qualcomm per lo sviluppo dell’Open RAN

Il gruppo Vodafone e Qualcomm Technologies hanno annunciato che uniranno le forze per lo sviluppo Open-Ran. Si tratta di un progetto tecnico per permettere ai fornitori di apparecchiature per le telecomunicazioni di costruire le reti 5G del futuro utilizzando la tecnologia Open Radio Access Network. Una tecnologia che di fatto consente di mettere a fattor comune, mescolandole, le attrezzature di rete di diversi fornitori.

Leggi anche: Open RAN, cos’è e perché è importante per lo sviluppo del 5G

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Una mossa che mira ad abbassare la barriera di ingresso per molte aziende e promuovere la diversificazione dei fornitori di apparecchiature di rete, supportando i fornitori emergenti ed esistenti che sviluppano reti 5G ad alte prestazioni, virtualizzate, interoperabili e modulari su larga scala per rendere l’infrastruttura di rete più innovativa e competitiva.

Di fatto, sul mercato globale non sono molto numerosi i fornitori di attrezzature di networking e lo sviluppo dell’Open RAN potrebbe in effetti far aumentare il novero dei player nell’arena.

Il progetto di riferimento combinerà l’esperienza ingegneristica di Vodafone nella costruzione di reti ad alta capacità su larga scala con la leadership di Qualcomm Technologies nello sviluppo di circuiti integrati e soluzioni ASic (Application-Specific Integrated Circuit) ad alte prestazioni.

Questa combinazione mira a garantire che Open Ran sia pronto per l’uso nelle reti 5G, e in grado di supportare applicazioni che richiedono molta larghezza di banda come dispositivi di realtà virtuale e aumentata, anche nelle aree urbane trafficate.

L’Open RAN di fatto è utilizzabile anche su reti 4G, essendo il principio del disaccoppiamento alla base della tecnologia.

https://www.key4biz.it/vodafone-accordo-con-qualcomm-per-lo-sviluppo-dellopen-ran/358305/




Enel Green Power Italia mette in servizio un parco eolico da 14,4 mw in Sicilia

Enel Green Power Italia ha messo in servizio il parco eolico di Partanna, in Sicilia. L’impianto si trova in località Contrada Magaggiari, nella provincia di Trapani, ed è costituito da sei aerogeneratori da 2,4 MW ciascuno, per una potenza totale pari a 14,4 MW. Il nuovo parco eolico produrrà circa 40 GWh ogni anno da fonte rinnovabile, evitando l’emissione in atmosfera di circa 18mila tonnellate di CO2 all’anno.

“L’entrata in esercizio del parco eolico di Partanna – commenta Salvatore Bernabei, CEO di Enel Green Power e Direttore della Divisione Global Power Generation – rappresenta un ulteriore passo in avanti nella nostra strategia per sviluppare nuova capacità rinnovabile in Italia, contribuendo così agli sfidanti obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo Enel e del Paese. Già oggi, sia a livello globale che in Italia, la produzione di energia da fonti rinnovabili di Enel è superiore a quella termoelettrica”.

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L’impianto di Partanna rientra nell’aggiudicazione delle gare Italia del GSE, che prevedono la realizzazione di nuova capacità e il potenziamento di impianti esistenti.

Dopo soli 8 mesi dall’apertura del cantiere, nonostante un contesto difficile a causa della pandemia da Covid-19, il 14 Aprile 2021 Enel Green Power Italia ha connesso l’impianto eolico alla rete di alta tensione: un passo concreto verso la transizione energetica avviata dal gruppo Enel in Italia nel quadro del processo di decarbonizzazione sancito a livello europeo con il green deal siglato nel 2019.

Inoltre, sia la gestione sia il monitoraggio dei lavori hanno beneficiato del processo di digitalizzazione che il gruppo Enel sta portando avanti in tutte le sue attività, permettendo ad esempio visite virtuali del sito e l’utilizzo di un sistema per il monitoraggio digitale del materiale in cantiere, dotando i componenti principali del parco eolico di un tag con tecnologia RFiD (Radio Frequency iDentification), che permette di archiviare i dati su una piattaforma dedicata, monitorando così l’avanzamento delle consegne e semplificando i processi di comunicazione.

https://www.key4biz.it/enel-green-power-italia-mette-in-servizio-un-parco-eolico-da-144-mw-in-sicilia/358300/




Lo Stato Sociale in diretta oggi su Lepida TV

La musica a sostegno della ricerca e di chi soffre. Lo Stato Sociale con l’Associazione Italiana contro le leucemie (Ail) e la sua Sezione bolognese presentano “Canzoni per la Ricerca”, una campagna di raccolta fondi legata a un concerto acustico in streaming della band, in programma oggi, venerdì 30 aprile, a partire dalle ore 18.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla piattaforma Twitch e in Emilia-Romagna su Lepida TV, canale 118 del digitale terrestre e 5118 di Sky.

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L’iniziativa, dal titolo “Canzoni per la Ricerca”, nasce per ricordare Mario, un amico del gruppo, scomparso per una leucemia e al quale la band ha dedicato il brano “Equazione”, presente nell’ultimo album “Attentato alla musica italiana”, le cui royalties sono devolute proprio ad Ail.

Anche i fondi raccolti attraverso l’iniziativa saranno destinati alla ricerca scientifica, ai giovani medici e biologi impegnati a Bologna nell’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli”, in cui Mario è stato seguito e altri centri italiani.

“La Regione mette a disposizione volentieri il canale televisivo Lepida Tv– ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori– a favore di un’azione di solidarietà del tutto meritoria, grazie all’iniziativa di un gruppo particolarmente impegnato in ambito sociale”.

“La musica, col suo linguaggio universale, ma anche l’utilizzo di nuove piattaforme oltre alla tv– ha aggiunto l’assessore- possono essere anche uno straordinario volano per la solidarietà, come abbiamo sperimentato con le iniziative a favore degli artisti regionali e, come in questo caso, può sostenere la ricerca scientifica”.

 “La canzone Equazione– ha spiegato Alberto Cazzola, il bassista delle band compositore del brano– è nata quando il nostro amico Mario è morto di leucemia. Nel momento in cui la scrivevo, oltre al dolore, c’era la voglia di ricordarlo e di dare un futuro e un senso a quelle parole. Da qui la decisione di donare i proventi derivati della canzone ad Ail e alla ricerca sui tumori del sangue. Per lo stesso motivo abbiamo deciso di organizzare un evento in collaborazione tra lo Stato Sociale e Ail. Noi de Lo Stato Sociale suoneremo qualche canzone ma ci saranno anche degli ospiti, Cimini e Gregorio Sanchez, colleghi dell’etichetta Garrincha Dischi, sensibili all’iniziativa. Ci saranno chiacchiere e sorprese, sperando che dal prossimo anno questo evento possa diventare un appuntamento dal vivo”.

Tutte le persone coinvolte per mandare in scena l’evento e gli artisti parteciperanno gratuitamente, su base volontaria.

 
Come sostenere l’iniziativa

Dal 20 aprile al 9 maggio accedendo alla piattaforma di crowdfunding Ail, è possibile scegliere l’iniziativa creata da Lo Stato Sociale e donare.

Oppure Il 30 aprile, dopo essersi registrati, sarà possibile seguire dalle ore 18,00 in diretta su Twitch il concerto live del gruppo e donare a favore di Ail direttamente dalla piattaforma Twitch.

A tutte le persone che parteciperanno, Lo Stato Sociale invierà via email un regalo speciale, per ringraziare chi ha contributo a scrivere una canzone diversa, di speranza e futuro per i pazienti.

https://www.key4biz.it/lo-stato-sociale-in-diretta-oggi-su-lepida-tv/358254/




Enel Italia racconta l’energia con #Enelstyle

Nasce #EnelStyle, il nuovo progetto di comunicazione di Enel in cui parole e immagini si fondono per valorizzare gli usi quotidiani dell’energia, attraverso un piano editoriale ricco di momenti di condivisione e interazione con gli utenti.

Si parte dal nuovo profilo di Enel Italia su Spotify in cui, secondo i principi della psico-acustica, verranno pubblicate playlist studiate per scandire ogni momento della giornata a ritmo di energia.

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Il piano verrà declinato anche sul profilo Instagram dell’azienda, dove, attraverso l’uso delle immagini verranno ricreate storie, situazioni di vita, modalità di consumo dell’energia all’interno di luoghi ed elementi che scandiscono il nostro quotidiano.

Un concept versatile che verrà declinato e interagirà con gli altri canali social di Enel, tra cui Facebook, Twitter e LinkedIn. Un’attenzione particolare è dedicata al sito enel.it che ospiterà tutti i soggetti creativi a sostegno dello storytelling.

https://www.key4biz.it/enel-italia-racconta-lenergia-con-enelstyle/358139/




Enel Italia arriva su Spotify con podcast, musica, approfondimenti e interviste

Trasmettere i valori aziendali, aprire a nuove forme di relazioni e informare sui temi collegati alla sostenibilità all’innovazione, alla transizione energetica, alla cultura e allo sviluppo delle comunità attraverso podcast, playlist e interviste. Con questi obiettivi Enel lancia il suo nuovo profilo su Spotify, la piattaforma di streaming audio più amata al mondo con oltre 345 milioni di utenti, di cui 10 milioni italiani.

Cecilia Ferranti, Responsabile Comunicazione Enel Italia, ha commentato “Crediamo nel valore della comunicazione a 360 gradi che ci porta ad esplorare sempre nuovi territori, anche per noi inusuali, a testimonianza della nostra volontà di essere vicini alle persone nella quotidianità, in modo sostenibile e innovativo.”

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Seguendo il profilo di Enel Italia, gli utenti troveranno playlist musicali sviluppate con una nuova modalità collaborativa e aperta, per cui potranno dare il proprio contributo aggiungendo i brani che preferiscono e che, secondo i loro gusti, rappresentano al meglio un determinato focus. Un’esperienza sonora per essere sempre più vicini alle persone accompagnandole nella loro quotidianità.

Grande spazio sarà dedicato anche ai podcast, con cui l’azienda vuole approfondire, grazie anche alle testimonianze di esperti esterni, i temi più strategici per il business ma anche di rilevanza socio-culturale, con particolare attenzione a sostenibilità e innovazione attraverso rubriche tematiche. Tra queste #Enel2030 sull’impegno per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Onu dedicato ai “nativi di sostenibilità”.

Nel primo podcast, Open Power Talks, Enel Italia racconta l’energia di domani: storie di persone, elettrificazione, innovazione, economia circolare, rinnovabili come leve per accelerare una Transizione Energetica giusta per tutti che non lasci indietro nessuno. Un canale a cui si aprono anche i contenuti esclusivi di Enel Radio, la web radio interna del Gruppo che trasmette ogni giorno a più di 30.000 colleghi in Italia.

Il progetto nasce con l’idea di sviluppare un nuovo asset di comunicazione di Enel più intimo ed empatico dedicato soprattutto ai nativi digitali. L’obiettivo è quello di dare una voce al brand lavorando su tre direttrici: creatività, offrendo contenuti che attraverso una narrazione originale stimolino l’immaginazione; energia, attraverso la voce che è la fonte per eccellenza da cui si sprigiona e si trasmette la passione; empatia, instaurando una relazione fondata sulla fiducia.

SPOTIFY: Enel Italia https://open.spotify.com/user/14hrrzh7so29o3a6zetepx3qv?si=75f53947835d4617

SPOTIFY: PODCAST OPEN POWER TALKS: https://open.spotify.com/show/02sb8aGrpdO8phJC9ENcHZ?si=HnMMJnSPQPO97wQyp-MSOg

https://www.key4biz.it/enel-italia-arriva-su-spotify-con-podcast-musica-approfondimenti-e-interviste/357266/




Poste Italiane e norme anti-Covid: pensioni di maggio in pagamento dal 26 aprile

Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di maggio verranno accreditate a partire da lunedì 26 aprile per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti in un Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento:

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i cognomi            

dalla A alla C lunedì 26 aprile

dalla D alla G martedì 27 aprile

dalla H alla M mercoledì 28 aprile

dalla N alla R giovedì 29 aprile

dalla S alla Z venerdì 30 aprile.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la fornitura di un servizio essenziale tutelando la  salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane nell’attuale fase di emergenza sanitaria. Pertanto, ciascuno è invitato ad indossare la mascherina protettiva, ad entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti, a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

https://www.key4biz.it/poste-italiane-e-norme-anti-covid-pensioni-di-maggio-in-pagamento-dal-26-aprile/357055/




Smart working, Garante Privacy e l’Ispettorato del lavoro firmano protocollo d’intesa

Sottoscritto oggi un protocollo d’intesa per l’avvio di una reciproca collaborazione istituzionale tra il presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, e il Capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Leonardo Alestra.

Con la firma del protocollo, che ha la durata di due anni, i due organismi si impegnano anche a organizzare incontri periodici su materie di interesse comune e a promuovere campagne di informazione e attività formative. 

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“La partnership, si legge in una nota diffusa dal Garante Privacy, avviene in quanto “entrambe le Istituzioni sono chiamate ad affrontare le sfide connesse all’accelerazione dei processi di digitalizzazione dei sistemi di gestione dell’organizzazione del lavoro, della produzione e dell’erogazione dei servizi. Ciò in particolare con riferimento al sempre più frequente ricorso a modelli di prestazione “a distanza” dell’attività lavorativa (ad es. dad, smartworking) e all’adozione di strumenti tecnologici per contenere il rischio di contagio in ambito lavorativo pubblico e privato (ad es. app da installare su dispositivi mobili indossabili o su smartphone).

Il Garante e l’Ispettorato si impegnano, continua la nota, “quindi a realizzare processi di stabile connessione tra le due istituzioni per assumere orientamenti condivisi su questioni specifiche, fornire reciproca collaborazione e attività consultiva, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici   connessi allo svolgimento del rapporto di lavoro“.

https://www.key4biz.it/smart-working-garante-privacy-e-lispettorato-del-lavoro-firmano-il-protocollo/357020/