Telsa Model X a rischio furto. Basta hackerare la chiave elettronica


La vulnerabilità consente di sovrascrivere il firmware della chiave. Bastano pochi minuti per prendere il possesso del veicolo.

Altri guai per Tesla e, in particolare, per il suo Model X. A costringere l’azienda a rilasciare in fretta e furia un aggiornamento software è stato il ricercatore belga Lennert Wouters, che nella sua carriera è arrivato alla terza falla di sicurezza di Tesla individuata.

Come spiega in un report pubblicato su Internet, la vulnerabilità riguarda il sistema di aggiornamento del firmware, che consente di portare un attacco a breve o media distanza (fino a 30 metri) dalla chiave elettronica che controlla l’accesso all’auto.

La tecnica prevede una prima fase in cui il ladro deve riuscire ad attivare la chiave e sovrascrivere il firmware con una versione modificata, ottenendo così i comandi per aprire il veicolo.

Una volta ottenuto l’accesso, è possibile collegarsi al controller diagnostico ed eseguire il pairing con una chiave elettronica modificata.

[embedded content]

A rendere estremamente pericoloso il bug c’è anche il fatto che la tecnica di attacco non richiede l’uso di dispositivi o materiali particolarmente costosi: bastano 200 euro per creare un kit che consente di rubare un’auto da 90.000 euro.

La puntuale segnalazione a Tesla ha permesso agli sviluppatori dell’azienda di rilasciare un aggiornamento che corregge la vulnerabilità e inviarlo in modalità “push” a tutte le chiavi di Model X.

Condividi l’articolo



Articoli correlati
Altro in questa categoria

https://www.securityinfo.it/2020/11/24/telsa-model-x-a-rischio-furto-basta-hackerare-la-chiave-elettronica/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=telsa-model-x-a-rischio-furto-basta-hackerare-la-chiave-elettronica