Secondo un’analisi di Accenture i cyber criminali si stanno dividendo tra sostenitori della Russia e dei paesi che danno sostegno all’Ucraina e stanno mirando le loro attività di conseguenza
Il team di Cyber Threat Intelligence di Accenture, che traccia attività illecite nella dark web, ha sottolineato nel suo report che per la prima volta dei pirati motivati dal guadagno economico sono divisi in fazioni ideologiche.
Come riporta un articolo di The Registrer, questi criminali scelgono ora le vittime dei loro attacchi in base al loro schieramento nella guerra tra Russia e Ucraina.

I pirati pro-Ucraina apparentemente si rifiutano di collaborare con quelli filorussi e cercano di attaccare entità che supportano il governo di Mosca. I criminali pro-Putin attaccano invece i “nemici della Russia”, in particolare nei paesi occidentali che considerano guerrafondai. Per questo specifici settori negli USA e in Europa sono a maggior rischio di attacco.
Da un lato nel mirino sono le istituzioni finanziarie e assicurative, percepite come legate alle sanzioni contro la Russia, e dall’altro infrastrutture e risorse critiche per i vari paesi.
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