Akamai aggiorna Prolexic per difendersi dai DDoS

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Akamai, tra le aziende leader provider di servizi CDN e di sicurezza, ha rilasciato un importante aggiornamento di Prolexic, la piattaforma di protezione dagli attacchi DDoS. L’evoluzione del sistema permette di mitigare gli attacchi del 100% in più e di contrastare attacchi sempre più sofisticati.

L’aggiornamento nasce dal bisogno di far fronte a DDoS sempre più avanzati e di portata più estesa. L’azienda ha inoltre aperto nuovi scrubbing center software-defined in tutto il mondo, ovvero dei centri in cui si analizza il traffico e lo si pulisce di eventuali pacchetti malevoli relativi a DDoS, vulnerabilità conosciute e attività dannose.

Più scrubbing center per Prolexic significa un controllo maggiore e più esteso del traffico globale volto a proteggere i clienti di Akamai da DDoS e altri attacchi. I tempi di downtime e le minacce si riducono così in maniera significativa, offrendo migliori performance e maggiore affidabilità per le aziende.

Akamai Prolexic

“Questo miglioramento della piattaforma accelera notevolmente il nostro time-to-market e ci consentirà di distribuire le innovazioni in termini di cybersicurezza con maggior frequenza. Inoltre, la nostra estensione delle funzionalità di difesa, della presenza locale e degli scrubbing center di nuova generazione rafforza ulteriormente la nostra capacità di mitigare attacchi di tutti i tipi e di qualsiasi volume” ha spiegato Alessandro Livrea, Country Manager di Akamai Italia.

La piattaforma di scrubbing di Akamai si basa sul cloud per proteggere qualsiasi tipo di applicazione, indipendentemente da dove è implementata. Prolexic permette di applicare e personalizzare diversi controlli di mitigazione proattiva, in modo da fermare gli attacchi non appena si verificano e avere un tempo di uptime del 100%.

Lo sviluppo dell’aggiornamento è ancora in corso, ma in Italia è già disponibile un’implementazione iniziale. Nel corso del 2023 l’update verrà esteso al Nord America, alla Spagna, alla Svizzera, all’India, al Giappone, a Hong Kong e a tutto il medio Oriente.

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