Salvini e la password 123456 dello smartphone. Perché non bisogna utilizzarla

  ICT, Rassegna Stampa
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Ospite di ‘Un giorno da pecora’, programma del primo pomeriggio di Radio 1, l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini ha confidato che la password del proprio smartphone è la fatidica 123456, eletta nel 2017 e nel 2018 la peggiore (e la più usata) delle chiavi di sicurezza.

La mia password è complicatissima: 1-2-3-4-5-6, ci vogliono i servizi segreti russi per scoprirla…“, ha dichiarato il leader della Lega durante la trasmissione, dimostrando di non adottare particolari precauzioni per proteggere la propria privacy.

123456: perché è la password peggiore

Le password sono i custodi fondamentali delle nostre identità digitali, permettendoci di accedere ad acquisti online, appuntamenti, attività bancarie, ai social media e alle comunicazioni personali.

Molte persone usano password semplici, come; ‘123456’, ‘password’ e ‘12345678’.

Tuttavia, usando programmi di cracking delle password, gli hacker possono violare queste molto facilmente. Questi programmi fanno supposizioni multiple ad alta velocità fino a quando la password non è completamente decifrata.

Il programma potrebbe richiedere alcuni minuti o anni; tutto dipende dalla complessità della password. Se la password è semplice, può essere violata in pochi secondi.

I consigli per password davvero sicure

Maiuscole, minuscole e simboli

Come primo passo dobbiamo sforzarci di creare password forti e uniche per evitare accessi indesiderati. Sarebbe bene evitare password comuni e facili come cognomi, animali domestici o compleanni.

Molti siti web e applicazioni chiedono di includere una combinazione di numeri, lettere minuscole e maiuscole e simboli e c’è un buon motivo: più la password è complessa, più sarà difficile “crackarla”.

Una per ogni account

Utilizzando password diverse per i propri account online, si può evitare che tutti i propri account diventino vulnerabili in caso di un attacco hacker che coinvolga uno di essi. Potrebbe sembrare difficile mantenere così tante password, ma in questo modo potremo mantenere i nostri account online protetti.

Utilizzare un gestore di password

Un software di gestione delle password aiuterà a creare password complesse e robuste, senza il fastidio di ricordarle a mente, per accedere automaticamente ai siti web preferiti.

Usare una doppia chiave di sicurezza

I progressi della tecnologia biometrica, come la scansione delle impronte digitali e il riconoscimento facciale e vocale, contribuiscono a migliorare la sicurezza. L’utilizzo di una password insieme ad almeno un’altra tecnica di autenticazione aiuterà a proteggere i dispositivi e i dati.

Salvini e la password 123456 dello smartphone. Perché non bisogna utilizzarla