AI campo di battaglia decisivo per il futuro del giornalismo

  ICT, Rassegna Stampa
image_pdfimage_print

L’AI è diventata il campo di battaglia decisivo per il mondo dell’editoria. E’ questo in sintesi il grande tema che tiene banco al World News Media Congress, la kermesse globale del settore che si tiene in questi giorni a Marsiglia.

Sì, perché l’intelligenza artificiale è diventato il tema centrale sul futuro dell’intero settore dell’editoria, una svolta tecnologica senza eguali. E si attende di capire come andrà a finire il conflitto fra editori e AI Overview di Google.

Il 77° Congresso Mondiale dei Media, organizzato dalla World Association of News Publishers (WAN-IFRA), riunisce a Marsiglia oltre mille dirigenti, redattori e innovatori del settore dei media provenienti da oltre 60 paesi, tra cui i leader del New York Times, del Guardian, di POLITICO e della Commissione Europea.

Quali strategie mediatiche con l’avvento dell’AI?

L’agenda di quest’anno è quasi interamente dedicata al futuro del giornalismo e delle strategie mediatiche per assorbire nel modo migliore l’onda clamorosa dell’AI sulla fase operativa, sull’engagement del pubblico, sulla distribuzione dei contenuti e sui modelli di ricavi e di business.

Superata la fase sperimentale, l’AI è rapidamente diventata la principale priorità degli editori a livello mondiale.

Al contempo, l’AI ha sollevato interrogativi urgenti in merito al diritto d’autore, alla disinformazione, all’integrità editoriale e alla sostenibilità a lungo termine del giornalismo professionale.

Giornalismo in grado di adattarsi all’AI?

Per molti editori, la domanda non è più se l’IA cambierà il giornalismo, ma se il giornalismo sarà in grado di adattarsi abbastanza rapidamente da plasmare il modo in cui l’IA cambierà il rapporto del pubblico con le notizie.

New York Times, abbonamenti con giochi, ricette e prodotti audio (oltre alle news)

A.G. Sulzberger, presidente ed editore del New York Times, aprirà il congresso con un discorso programmatico dal titolo “IA, giornalismo e il futuro incerto della sfera pubblica”.

Il discorso esplorerà come l’intelligenza artificiale stia rimodellando la libertà di stampa, il discorso pubblico e il ruolo del giornalismo nelle società democratiche in un momento in cui le piattaforme basate sull’IA influenzano sempre più il modo in cui le informazioni vengono create, distribuite e consumate.

Sulzberger, leader di quinta generazione della famiglia Ochs-Sulzberger che controlla il giornale dal 1896, ha supervisionato una delle trasformazioni digitali più seguite del settore.

Da quando è diventato editore nel 2018, ha portato il Times a raggiungere oltre 12,8 milioni di abbonati entro la fine del 2025 grazie a un pacchetto di abbonamento che comprende notizie, giochi, cucina e prodotti audio.

È diventato anche uno dei principali sostenitori di una maggiore tutela del diritto d’autore per gli editori, in un contesto di crescenti controversie tra testate giornalistiche e aziende di intelligenza artificiale sull’utilizzo di contenuti giornalistici per addestrare modelli linguistici complessi.

Allargato il reach internaizonale con l’AI

Seo Hye-seung, caporedattrice di AJP, parteciperà a una sessione intitolata “Come l’IA sta trasformando l’esperienza giornalistica”, condividendo come l’organizzazione, pur essendo un attore relativamente giovane nel settore dell’informazione globale, abbia sfruttato le tecnologie di IA per ampliare la propria portata internazionale, migliorare la distribuzione dei contenuti e sviluppare nuove esperienze per il pubblico.

Il congresso riunirà anche i responsabili politici che stanno plasmando il futuro della regolamentazione dell’intelligenza artificiale e della governance digitale.

Leader istituzionali

Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, sovrintende alle politiche dell’Unione europea in materia di intelligenza artificiale, regolamentazione digitale e sicurezza informatica.

Un’altra partecipante di spicco è Katharine Viner, direttrice del Guardian, che ha guidato la strategia di ricavo del giornale, supervisionandone al contempo l’espansione in Australia, negli Stati Uniti e in Europa.

Nella sessione plenaria “In conversazione”, si unirà a Phil Chetwynd, direttore di AFP Global News, per discutere di trasformazione digitale, giornalismo sostenuto dai lettori e futuro delle testate giornalistiche nell’era dell’intelligenza artificiale.

Goli Sheikholeslami, amministratore delegato di POLITICO Media Group, affronterà anche il tema di come gli editori stiano adattando le proprie strategie aziendali all’era dell’intelligenza artificiale.

Nella sessione plenaria “Ridefinire le strategie mediatiche in un mondo trasformato dall’IA”, discuterà di come gli editori stiano ripensando le operazioni redazionali, i modelli di business e le strategie di crescita a lungo termine, mentre l’IA generativa sta rimodellando il panorama mediatico.

Mentre le testate giornalistiche si confrontano con il calo dei ricavi tradizionali, il cambiamento delle abitudini del pubblico e la crescente concorrenza delle piattaforme informative basate sull’IA, i dibattiti di Marsiglia dovrebbero fornire un primo sguardo su come il giornalismo intende difendere il proprio valore, sfruttando al contempo le opportunità offerte dalla tecnologia che lo sta trasformando.

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz

https://www.key4biz.it/ai-campo-di-battaglia-decisivo-per-il-futuro-del-giornalismo/573972/