Cyber Arena Tour, Forzieri (WINDTRE): “Così portiamo le PMI a scuola di cybersecurity”

  ICT, Rassegna Stampa
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Key takeaways

  • Il rischio: secondo il Cyber Index PMI, una PMI italiana su quattro ha subito o subisce tentativi di attacco concreti.
  • I bersagli più esposti: secondo ACN, le piccole imprese rappresentano la maggior parte delle vittime ransomware osservate nel 2025.
  • L’effetto dell’AI: l’intelligenza artificiale abbassa le barriere d’ingresso per gli attaccanti e amplia l’asimmetria tra attacco e difesa.
  • La risposta di WINDTRE: con il Cyber Arena Tour, WINDTRE BUSINESS ha portato simulazioni e formazione pratica a Verona, Bari, Genova e Roma.

Le PMI italiane sono sempre più esposte al rischio cyber. Secondo gli ultimi dati, come il Cyber Index PMI, una PMI su quattro ha subito o subisce tentativi di attacco concreti, e una percentuale elevata di aziende mostra ritardi strutturali nella capacità di prevenire o gestire gli incidenti. Manca, insomma, una cultura e una consapevolezza adeguata del rischio cyber, che aumenta di intensità con la diffusione crescente dell’AI anche fra i cybercriminali.

Il ruolo del Cyber Arena Tour di WINDTRE BUSINESS a favore delle PMI

Il Cyber Arena Tour è l’iniziativa itinerante di WINDTRE BUSINESS per aiutare le PMI a proteggersi dal cybercrime portando simulazioni di attacco informatico e formazione pratica sulla cybersecurity, con il contributo di RAD, azienda italiana di cybersecurity interamente acquisita da WINDTRE.

Il tour si è tenuto nell’estate 2026 e sarà replicato in futuro, con tappe a Verona, Bari, Genova e Roma, che hanno coinvolto manager, imprenditori e decision maker di diverse realtà produttive del territorio.

Antonio Forzieri (WINDTRE): “L’AI sta peggiorando il quadro del cybercrime, alle PMI serve una strategia”

Antonio Forzieri, Cybersecurity Strategy Director di WINDTRE, ha dichiarato: “Gli attacchi informatici sono sempre più rapidi e l’intelligenza artificiale sta esasperando l’asimmetria tra attacco e difesa. Gli attacchi automatizzati colpiscono spesso in modo trasversale e a cedere per prime sono le realtà più fragili, con minori risorse da investire nella sicurezza. Per questo le aziende, a partire dalle PMI, devono sviluppare una consapevolezza più concreta del rischio cyber. Con il Cyber Arena Tour abbiamo portato nei territori un’esperienza pratica, fatta di simulazioni e confronto diretto, per aiutare le imprese a capire come reagire, quali decisioni prendere e quali competenze rafforzare. La sicurezza digitale non è più solo un tema tecnico: è una responsabilità che riguarda l’intera organizzazione.” Con il Cyber Arena Tour, WINDTRE BUSINESS conferma il proprio impegno nel supportare la trasformazione digitale sicura delle aziende, dalle microimprese alle PMI fino ai grandi gruppi industriali e agli enti pubblici, con soluzioni scalabili, flessibili e personalizzabili per il mercato B2B e B2G.

Simulazioni e attività interattive

L’edizione di quest’anno ha ampliato il proprio raggio d’azione anche alle piccole e medie imprese, sempre più esposte a minacce cyber evolute e chiamate a rafforzare competenze, consapevolezza e capacità di risposta. Il format ha unito momenti di confronto, attività interattive e simulazioni di attacchi informatici, mettendo i partecipanti davanti a scenari realistici in cui valutare priorità, tempi di reazione e decisioni operative. Un approccio pensato per rendere la cybersecurity un tema concreto, vicino alle esigenze quotidiane delle imprese e non limitato alla sola dimensione tecnica, in continuità con le iniziative di WINDTRE per la diffusione della cultura della sicurezza informatica tra le aziende del territorio.

Il contributo di RAD

Il ciclo di eventi si è avvalso anche del contributo di RAD, azienda italiana specializzata in cybersecurity interamente acquisita da WINDTRE, che ha portato competenze avanzate e strumenti specialistici a supporto delle aziende partecipanti.

PMI considerate “bersagli facili”. Quali sono le minacce più diffuse?

Le PMI italiane affrontano minacce informatiche che colpiscono trasversalmente, sfruttando le fragilità delle difese, spiega Antonio Forzieri, Cybersecurity Strategy Director di WINDTRE. Secondo ACN, le piccole imprese rappresentano la maggior parte delle vittime ransomware osservate nel 2025. Tra le minacce più rilevanti ci sono i ransomware, con il ben noto meccanismo della doppia estorsione: alla cifratura dei dati si aggiunge la minaccia di divulgarli, per ottenere il pagamento di un riscatto. A questi si affiancano il phishing, il furto e l’abuso delle credenziali di accesso e lo sfruttamento di vulnerabilità non ancora patchate.

Quali sono le esigenze di difesa quotidiane per le aziende?

Per le PMI, difendersi da molte delle minacce più comuni significa partire da un corretto ABC della cybersicurezza, prosegue Forzieri. Serve un’igiene informatica di base applicata con continuità, dalla gestione delle identità e degli accessi all’aggiornamento dei sistemi e alla verifica dei backup. A supporto di queste attività ci sono servizi concreti, come il monitoraggio e la risposta alle minacce gestiti da specialisti, attraverso servizi MDR/xDR, e le verifiche periodiche delle vulnerabilità e della capacità di resistenza dei sistemi, attraverso servizi di assessment. È altrettanto importante avere un piano di risposta agli incidenti e di ripristino, con responsabilità chiare e procedure provate attraverso simulazioni: sapere chi decide, chi interviene e come ripartire. Come ricordava Eisenhower, “I piani non valgono nulla, ma pianificare è tutto”: il valore sta nella preparazione e nella capacità di adattarsi quando un attacco si verifica”.

L’AI peggiora il quadro del cybercrime

L’intelligenza artificiale sta democratizzando l’attacco informatico: abbassa le barriere d’ingresso rendendo più accessibili attività che prima richiedevano maggiore esperienza tecnica. Allo stesso tempo, permette ai gruppi criminali più organizzati di automatizzare le operazioni, personalizzare gli attacchi e aumentarne la scala. Questo contribuisce ad ampliare l’asimmetria tra attacco e difesa: chi attacca può moltiplicare e accelerare i tentativi, mentre chi difende deve contrastare minacce sempre più numerose e credibili, con tempi di reazione più stretti. Questa pressione pesa soprattutto sulle PMI che si ritrovano con minori risorse e competenze dedicate alla sicurezza. L’AI può però rafforzare anche la difesa, aiutando a individuare prima le anomalie e ad accelerare la risposta agli incidenti. Rendere queste capacità accessibili anche alle PMI, attraverso servizi che integrano automazione e competenze specialistiche, è un passo importante per ridurre questo divario.

 FAQ

Che cos’è il Cyber Arena Tour? È l’iniziativa itinerante di WINDTRE BUSINESS dedicata alla diffusione della cultura della sicurezza informatica tra le aziende. L’edizione 2026 ha fatto tappa a Verona, Bari, Genova e Roma con simulazioni di attacco, attività interattive e momenti di confronto.

A chi si rivolge? A manager, imprenditori e decision maker di imprese di ogni dimensione, con un’attenzione specifica alle piccole e medie imprese, sempre più esposte a minacce cyber evolute.

Quali sono le minacce più diffuse per le PMI? Ransomware con doppia estorsione, phishing, furto e abuso delle credenziali di accesso e sfruttamento di vulnerabilità non corrette. Secondo ACN, le piccole imprese rappresentano la maggior parte delle vittime ransomware osservate nel 2025.

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