Presentati a Roma, nella splendida cornice della Biblioteca Vallicelliana, i risultati dei due progetti sul tema strategico dell’acqua, promossi dal Centro Studi AMIStaDeS APS in occasione della conferenza internazionale “Water Horizons 2026 – Una maratona di idee sull’acqua”.
La sessione mattutina, tenuta interamente in lingua inglese, è stata dedicata al progetto “WATERWISE – Advancing Water Sustainability in the Green Transition: A European Educational Initiative”, co-finanziato dall’Unione europea tramite il programma Erasmis+ e realizzato insieme ai partner AB Aqua – Think tank di idrostrategia, Lovila e Universidad de Almeria.
Al centro del progetto WATERWISE c’è l’educazione e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’acqua e sulla gestione delle risorse idriche.
Durante la conferenza, organizzata dal Centro Studi AMIStaDeS APS, si è quindi tenuta una tavola rotonda moderata dalla giornalista Ilaria Carmen Restifo a cui hanno partecipato dapprima María Guadalupe Pinna Hernández e María José López Serrano, ricercatrici dell’Università di Almeria, e poi rappresentanti dei settori pubblico e privato italiani, Mattia Battistoni (ANBI), Emilio Ciarlo (Comitato One Water Italy) e Andrea Aliscioni (ACEA ATO 2).
Gli interventi hanno riguardato soprattutto la necessità di sviluppare e diffondere una cultura dell’acqua e della sostenibilità idrica, temi emersi anche e soprattutto all’interno dei prodotti risultati del progetto: una formazione MOOC mirata con il rilascio di blue credentials per i professionisti che opereranno nella gestione delle risorse idriche, un paper dedicato alla ricerca e all’idrostrategia e una serie podcast.

Nel pomeriggio è stata la volta della presentazione del progetto “Diplomazia dell’acqua – La promozione dell’Idrostrategia italiana”, realizzato con il contributo del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e in partnership con AB AQUA.
Nella prima parte è stato presentato il progetto, dedicato allo sviluppo di una diplomazia dell’acqua e di una idrostrategia di Stato come strumento di politica estera per l’Italia, e sono intervenuti Lisa Borlotti (Osservatorio Mare, AMIStaDeS) e Isabella De Baptistis (AB AQUA) per presentare il dossier pubblicato – al cui interno sono presenti anche studi comparativi con il modello idrostrategico portato avanti dalla Cina e prospettive di sviluppo per l’Italia in Africa e America Latina sul tema – e il questionario rivolto alle imprese, e Alessio Briguglio (AMIStaDeS) per la serie podcast dedicata al tema dell’idrostrategia.
Infine, nell’ultima parte della conferenza, Irene Piccolo (Presidente di AMIStaDeS) ha moderato una tavola rotonda a cui hanno presenziato Roberto Natali (Presidente AB Aqua), Nicola Morganti (Presidente ACRA) e Lorenzo Galanti (Direttore Generale Agenzia ICE). Questi hanno portato all’attenzione del pubblico le tematiche riguardanti l’importanza dell’acqua nelle relazioni internazionali e le ricadute che la presenza (o anche l’assenza) di questo elemento comporta nello sviluppo delle società e l’importanza di una gestione idrica maggiormente consapevole.
Particolare attenzione, nel corso di tutta la conferenza, è stata data al ruolo delle aziende private e delle istituzioni pubbliche quali enti di primaria importanza nella costruzione di una cultura della sostenibilità e di una concreta realizzazione di impianti e infrastrutture che possano portare a una idrostrategia consapevole.

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