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Furto di account e criptomonete: Pink Drainer ha colpito migliaia di vittime

 12 Giugno 2023   News, Rassegna Stampa, Security
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Giu 12, 2023 Marina Londei Attacchi, Minacce, Minacce, News, RSS, Social engineering 0


3 milioni di dollari in criptomonete e più di 1900 vittime: è questo il bilancio degli attacchi a opera del gruppo Pink Drainer che negli ultimi mesi ha ottenuto l’accesso a migliaia di account Discord e Twitter. I ricercatori di Scam Sniffer, una piattaforma anti-scam per gli utenti del web, hanno individuato e analizzato gli attacchi, risalendo al gruppo.

Gli attaccanti hanno sfruttato tecniche di social engineering fingendosi giornalisti di testate come Decrypt e Cointelegraph. Il gruppo proponeva interviste alle vittime e, in caso di risposta affermativa, gli chiedeva di confermare la propria identità su un sito creato ad hoc, con l’obiettivo di sottrarre i token di autenticazione di Discord.

Il sito conteneva un pulsante per la verifica dell’identità che, se cliccato, eseguiva del codice javascript in grado di sottrarre i token Discord. Secondo quanto riportato dai ricercatori, sono decine i server e i progetti colpiti dall’attacco. Tra le vittime figura anche Mira Murati, CTO di OpenAI.

Pink Drainer

Pixabay

Dopo aver ottenuto l’accesso al server, gli attaccanti rimuovevano gli altri amministratori, impostavano l’account compromesso come admin e cominciavano a violare il codice di condotta con l’obiettivo di venire bloccati da Discord; in questo modo potevano sottrarre gli asset digitali e le informazioni sensibili senza essere individuati.

Nel caso di account con molti follower, gli attaccanti di Pink Drainer hanno creato e condiviso giveaway fasulli, token di blockchain e pagine di phishing per adescare nuove vittime. Al momento il gruppo è ancora attivo; si raccomanda perciò la massima attenzione nei confronti di iniziative pubblicizzate da account anche legittimi e di contatti privati da parte di giornalisti.

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