Rubrica settimanale Sos Energia, frutto della collaborazione fra Key4biz e SosTariffe. Una guida per il consumatore con la comparazione dei prezzi dell’elettricità, del gas e dell’acqua. Per consultare tutti gli articoli, clicca qui.
Quando si sceglie un’offerta luce e gas a prezzo fisso si sa da subito per quanto tempo resteranno valide le condizioni economiche. Questo tipo di offerte, infatti, ha una durata predefinita e alla scadenza si può scegliere se mantenere la fornitura con la stessa compagnia oppure se cambiare fornitore. Per capire cosa conviene fare è importante valutare le soluzioni tariffarie disponibili sul mercato libero e individuare le proposte che abbassano la spesa per le bollette. Con il comparatore di SOStariffe.it si possono confrontare in contemporanea le offerte luce e gas di più fornitori partner e verificare le opzioni più convenienti.
Cosa fare se l’offerta luce e gas è in scadenza
Le offerte a prezzo fisso bloccano il costo della componente energia per l’elettricità e il costo per la materia prima gas per un certo periodo di tempo, di solito 12 o 24 mesi (ma sul mercato libero si possono trovare anche durate più lunghe, fino a 60 mesi).
Almeno tre mesi prima della scadenza indicata nel contratto, il fornitore deve inviare al cliente una comunicazione per informarlo della data di scadenza dell’offerta e delle condizioni proposte per il rinnovo.
Il cliente non è obbligato ad accettare le nuove condizioni economiche. In caso di accettazione, non c’è bisogno che sia esplicita: se infatti il cliente non esercita il diritto di recesso scegliendo un’offerta alternativa, le nuove condizioni si considerano accettate in automatico e il contratto di fornitura prosegue. In caso contrario, il cliente può passare a una diversa tariffa dello stesso fornitore oppure rivolgersi a una diversa società fornitrice di luce e gas.
Come trovare l’offerta luce e gas migliore
Quando si sta avvicinando la data di scadenza della propria offerta luce e gas a prezzo fisso è sempre consigliabile analizzare le offerte disponibili sul mercato libero, per capire quali sono le opzioni più convenienti e valutare la validità della proposta di rinnovo ricevuta dal proprio fornitore.
Per fare un’analisi comparativa di più offerte si può usare SOStariffe.it e farsi un’idea delle migliori opzioni predisposte dai fornitori partner del comparatore.
Un’analisi del genere non solo aiuta a individuare le tariffe più economiche, ma permette anche di valutare la convenienza delle diverse alternative a disposizione. Se il risparmio è sufficientemente alto, si può infatti decidere di cambiare offerta mantenendo lo stesso fornitore o di cambiarlo, optando per una tariffa a prezzo fisso o a prezzo indicizzato.
Queste considerazioni valgono sia per chi ha utenze luce e gas separate, entrambe con tariffe a prezzo bloccato, sia per chi ha scelto un’offerta dual fuel. In questo secondo caso al momento della scadenza delle condizioni economiche si può decidere di attivare un’altra offerta dual fuel oppure di dividere le due utenze.
I criteri da adottare per decidere cosa fare alla scadenza dell’offerta luce e gas a prezzo fisso
Orientarsi tra le diverse soluzioni tariffarie disponibili sul mercato libero richiede un po’ di attenzione. Per fare la scelta giusta è importante considerare in maniera approfondita le tariffe e le condizioni economiche proposte. Per le offerte luce, ad esempio, la tariffazione potrebbe essere monoraria oppure bioraria.
Inoltre, vale la pena considerare la quota fissa applicata in bolletta, oltre alle altre condizioni contrattuali, come sconti o promozioni.
Nel valutare le diverse offerte disponibili è importante anche tener conto delle previsioni sull’andamento futuro dei prezzi. Se le previsioni indicano un possibile rialzo delle quotazioni di energia elettrica e gas, può valere la pena orientarsi verso un’offerta a prezzo bloccato, che consente di mantenere invariato il costo della materia prima per tutta la durata delle condizioni economiche. Se invece gli analisti prevedono un calo delle quotazioni, potrebbe essere più conveniente orientarsi verso un’offerta a prezzo indicizzato, che permetterebbe di beneficiare della riduzione dei prezzi.
Infine, bisogna ricordare che entro fine anno anche in Italia entrerà in vigore lo switch rapido in 24 ore. Questo significa che i tempi per passare da un fornitore a un altro sono destinati a ridursi, con la nuova offerta attiva dopo un massimo di tre settimane dalla richiesta.
Grazie a tempi di attivazione più rapidi, anche in caso di offerta luce e gas a prezzo bloccato in scadenza si può passare a una tariffa più conveniente e risparmiare sulle bollette. In ogni caso, non è necessario attendere la data di scadenza per iniziare a valutare le soluzioni tariffarie disponibili.
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