Open Office, Telegram, VLC: il malware arriva con un click

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Individuate vulnerabilità multiple in numerose app desktop. I pirati possono avviare l’esecuzione di codice attraverso una semplice URL.

Un solo click del mouse sul collegamento sbagliato e il malware è servito: le falle di sicurezza individuate da Positive Security in 11 applicazioni desktop aprono la strada a una forma di attacco estremamente efficace. Molte di queste sono ancora vulnerabili.

Come spiegano Fabian Bräunlein e Lukas Euler, autori del report che descrive le vulnerabilità, il problema si annida nelle modalità di interazione tra le applicazioni in questione e il sistema operativo, che porterebbe alla mancata validazione dell’input quando viene sottoposto sotto forma di un’URL.

La funzione utilizzata, spiegano i ricercatori, è la stessa che consente di aprire automaticamente il client di posta elettronica quando si fa click su un link del tipo “mailto:”. In pratica, è possibile fare in modo che il sistema operativo avvii un’applicazione specifica e apra automaticamente il file indicato nell’URL stessa.

La tecnica di attacco è ben conosciuta e in tutti i browser, per esempio, certi collegamenti (come quelli file://) vengono automaticamente bloccati. In molte applicazioni, però, questo non avviene.

Risultato: per un cyber criminale è possibile avviare l’installazione di un malware in remoto sfruttando un semplice link diretto all’applicazione vulnerabile. Le falle di sicurezza sono cross-platform e interessano Windows, macOS e varie distro di Linux.

Open Office

Di seguito l’elenco delle applicazioni interessate e lo stato dei lavori per correggere la vulneraiblità.

Nextcloud: Corretta con la versione 3.1.3 lo scorso 24 febbraio.

Telegram: Corretta attraverso un aggiornamento lato server lo scorso 10 febbraio.

VLC Player: Correzione prevista con la versione 3.0.13, in fase di rilascio.

OpenOffice: In fase di correzione (CVE-2021-30245)

LibreOffice: Corretta in Windows, ancora presente in Xubuntu (CVE-2021-25631)

Mumble: Corretta con il rilascio della versione 1.3.4 lo scorso 10 febbraio.

Dogecoin: Corretta con il rilascio della versione 1.14.3 lo scorso 28 febbraio.

Bitcoin ABC: Corretta con il rilascio della versione 0.22.15 lo scorso 9 marzo.

Bitcoin Cash: Corretta con la versione 23.0.0 in corso di rilascio.

Wireshark: Corretta con il rilascio della versione 3.4.4 lo scorso 10 marzo.

WinSCP: Corretta con il rilascio della versione 5.17.10 lo scorso 26 gennaio.

Il consiglio, quando possibile, è di aggiornare immediatamente le applicazioni interessate alla nuova versione.

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