OpenAI lancia GPT-5.6 Sol, Terra e Luna: anteprima limitata e nuovi controlli cyber (in accordo col Governo Usa)

  ICT, Rassegna Stampa
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OpenAI avvia l’anteprima limitata della nuova serie GPT-5.6. La famiglia comprende tre modelli: Sol, il più potente; Terra, bilanciato per il lavoro quotidiano; e Luna, progettato per offrire capacità solide al costo più basso. Secondo l’azienda, Terra garantisce prestazioni competitive rispetto a GPT-5.5 a metà costo, mentre Luna punta su velocità ed efficienza economica.

Il lancio non sarà subito aperto a tutti. OpenAI prevede di rendere GPT-5.6 Sol, Terra e Luna disponibili in modo più ampio nelle prossime settimane, ma la prima fase sarà riservata a un piccolo gruppo di partner fidati. La decisione arriva dopo un confronto con il governo degli Stati Uniti, a cui l’azienda ha presentato in anticipo piani e capacità dei nuovi modelli.

OpenAI precisa di non voler trasformare questo processo in una regola stabile per i futuri rilasci. Un accesso troppo condizionato dal governo, spiega l’azienda, rischierebbe di rallentare utenti, sviluppatori, imprese, difensori cyber e partner internazionali. La scelta viene quindi presentata come misura temporanea, legata allo sviluppo del quadro previsto dall’Executive Order americano sulla cybersicurezza.

Sol, Terra e Luna

Con GPT-5.6 cambia anche la nomenclatura. Il numero indica la generazione del modello, mentre Sol, Terra e Luna identificano tre livelli di capacità, costo e velocità.

Sol è il modello di punta, pensato per compiti complessi in coding, ricerca scientifica, cybersecurity e workflow agentici. Terra è la versione intermedia, con un equilibrio tra prestazioni e prezzo. Luna è il modello più rapido ed economico.

La logica è offrire a sviluppatori e aziende scelte più chiare: più intelligenza con Sol, più equilibrio con Terra, più efficienza con Luna.

Coding, biologia e cybersecurity

OpenAI presenta GPT-5.6 Sol come il modello più potente sviluppato finora. Le prime valutazioni mostrano miglioramenti nel coding, nella biologia e nella cybersecurity.

Nel coding, Sol raggiunge risultati di vertice su Terminal-Bench 2.1, benchmark che misura workflow complessi da riga di comando. Nella modalità Ultra, che usa subagenti per accelerare lavori articolati, il modello arriva al 91,9%.

Nella biologia, Sol migliora le prestazioni su GeneBench v1, benchmark dedicato ad analisi di genomica e biologia quantitativa su orizzonti lunghi, usando meno token rispetto a GPT-5.5.

La parte più sensibile riguarda però la cybersecurity. OpenAI definisce Sol il suo modello più capace finora in questo ambito. Su ExploitBench, GPT-5.6 Sol risulta competitivo con Mythos Preview usando circa un terzo dei token di output. Su ExploitGym, Sol, Terra e Luna mostrano miglioramenti al crescere dello sforzo di ragionamento.

Cyber più forte, misure di sicurezza più forti

OpenAI sostiene di aver sviluppato GPT-5.6 con il proprio stack di sicurezza più robusto finora. L’obiettivo è consentire usi legittimi, come revisione del codice, ricerca di vulnerabilità, sviluppo di patch, debugging e test difensivi, rendendo però più difficile l’uso offensivo vietato.

Secondo l’azienda, GPT-5.6 Sol è più efficace nell’aiutare a trovare e correggere vulnerabilità che nell’eseguire attacchi end-to-end. Nelle valutazioni interne non supera la soglia Cyber Critical del Preparedness Framework. Nei test su Chromium e Firefox ha individuato bug e primitive di sfruttamento, ma non ha prodotto autonomamente una catena di exploit completa e funzionante.

Per ridurre i rischi, OpenAI userà controlli a più livelli: protezioni integrate nel modello, classificatori in tempo reale per uso improprio cyber e biologico, monitoraggio, revisione a livello di account, accesso differenziato e test continui. In alcuni casi la generazione potrà essere sospesa per una verifica aggiuntiva prima di mostrare l’output all’utente.

Red teaming e rilascio graduale

L’azienda afferma di aver dedicato oltre 700mila ore GPU equivalenti ad A100 al red teaming automatizzato, con l’obiettivo di individuare jailbreak universali e rafforzare le protezioni. A questo si aggiunge il lavoro di tester esterni, che continuerà durante l’anteprima.

Il rilascio graduale servirà anche a verificare se i controlli bloccano davvero gli abusi senza ostacolare troppo il lavoro legittimo, soprattutto nelle aree dual-use come la cybersecurity.

Prezzi e disponibilità

Durante l’anteprima, GPT-5.6 sarà disponibile tramite API e Codex per partner e organizzazioni selezionati. OpenAI prevede poi di estendere l’accesso a ChatGPT, Codex e API.

I prezzi sono differenziati: Sol costa 5 dollari per milione di token in input e 30 dollari in output; Terra 2,50 dollari in input e 15 dollari in output; Luna 1 dollaro in input e 6 dollari in output.

A luglio, OpenAI lancerà anche GPT-5.6 Sol su Cerebras fino a 750 token al secondo, inizialmente per clienti selezionati.

Il lancio di GPT-5.6 mostra quanto i modelli di frontiera siano ormai entrati nel perimetro della sicurezza nazionale. OpenAI vuole allargare l’accesso, ma parte da una preview limitata dopo il confronto con Washington.

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