“Super Santa for peace” vola in Messico a soccorso delle popolazioni colpite dal sisma.

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Super Santa nasce nel 2015 da un’idea di Labbia e narra le gesta di James Arthur Spades, un giovane e piccolo impiegato americano dai capelli fulvi e pieno di lentiggini sul viso. Nessuno nota James nonostante sia intelligente, propositivo e perspicace. Circondato da uomini e donne medi, in ufficio è, per questo, chiaramente l’ultima ruota del carro… una notte, durante una tempesta di neve, James, uscito dall’ufficio in cui si era attardato per via delle richieste del suo diretto superiore che spesso e volentieri ordina lui di scrivere i suoi discorsi e svolgere il suo lavoro, si imbatte in due giovani bulli intenti a pestare un grasso e canuto anziano. James, titubante, vince la sua paura e si getta contro i due rimediando una serie di colpi, pugni e calci. Al tappeto, fortuna vuole che un poliziotto di quartiere assista all’ultima scena e con la sua sola presenza e metta così in fuga i due bulli. Accertatosi delle condizioni vitali dei due l’agente insegue i due malviventi, lasciando soli James e il vecchietto. James, malconcio, si trascina sino all’uomo canuto che respira a fatica. Il giovane impiegato tenta di donar lui parole di conforto ma l’anziano, con un ultimo gesto, afferra, tremante, la mano del ragazzo: non appena questi la tocca, le due mani iniziano a brillare. “Fai la cosa giusta…” le ultime parole dell’anziano prima di spirare. L’ambulanza porta via la salma del vecchio che però sparisce misteriosamente tra lo sgomento del personale medico durante il tragitto.

James scopre, successivamente a quell’incontro, che quando assiste ad un ingiustizia si trasforma in Super Santa: un grasso anziano con in dosso un costume da Santa Claus blu. Nei suoi panni combatte il crimine con i doni del volo, della super forza e dell’invulnerabilità (anche se sente dolore!). Con la comparsa nella cittadina americana del super eroe barbuto dal costume blu, anche il crimine si da da fare, escogitando nuovi modi per far del male.

Kremisi invece è ambientata ai giorni nostri. USA, New York. Jackson Moore è un metalmeccanico newyorchese di origini afroamericane sui trent’anni. Ha un figlio preadolescente ed è vedovo. Un’esplosione di un laboratorio segreto, presente negli scantinati di un palazzo newyorchese, lo travolge mentre una sera sta andando a lavoro. L’uomo rimane ferito e strane sostanze lo pervadono e confluiscono all’interno del suo corpo. Scopre, successivamente, di potersi trasformare in Kremisi, un super uomo in grado di fare qualsiasi cosa gli passi per la mente. I suoi poteri sono infatti illimitati. Salvo quello della conoscenza. Per trasformarsi basta che Jackson pensi al suo costume rosso e subito questi appare intorno al suo corpo. Ogni cosa che immagina viene creata istantaneamente, ogni potere che desidera, viene a lui materializzata solo usando il pensiero. Kremisi inizierà a pattugliare New York di notte e in completo segreto, ma quando il guerriero della notte (James Karl Viper) si imbatterà in lui…

Tante nuove riflessioni per una saga che rivoluziona il concetto di supereroe a stelle e strisce.

“Super Santa for peace” vola in Messico a soccorso delle popolazioni colpite dal sisma.