Attacco supply chain a npm per rubare informazioni sensibili

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I pirati hanno caricato un pacchetto malevolo nel portale dedicato allo sviluppo in JavaScript. Forse preparavano degli attacchi mirati.

È stato individuato tempestivamente e rimosso, ma il malware rilevato dagli esperti di sicurezza di npm avrebbe potuto avviare una catena di attacchi estremamente insidiosa.

Il portale, che consente di attingere a componenti software open source per lo sviluppo di JavaScript, è estremamente popolare e viene utilizzato regolarmente da migliaia di sviluppatori.

Un bersaglio ideale per i cyber criminali che utilizzano la tecnica degli attacchi supply chain, cioè quelli che mirano a distribuire un malware infettando un anello della filiera e colpire così “a cascata” tutti i soggetti che la compongono.

In questo caso, i pirati informatici hanno utilizzato come vettore di attacco un pacchetto di sviluppo dedicato alla creazione di interfaccia per le API di Fall Guys: Ultimate Knockout, un videogioco per computer e console piuttosto popolare.

npm

Secondo i ricercatori che hanno analizzato il codice contenuto dal pacchetto, il malware si limitava a prelevare alcune informazioni contenute nel file leveldb del browser della vittima.

All’interno di leveldb, un file utilizzato da Chrome, Opera, Yandex Browser e Brave, sono in realtà contenute informazioni piuttosto limitate, come la cronologia di navigazione.

Oltre ai browser, il malware prende di mira un ulteriore archivio leveldb, che però fa riferimento al client per Windows di Discord, l’applicazione VoIP dedicata agli appassionati di videogiochi.

Insomma: secondo i ricercatori, le funzionalità del pacchetto malevolo potrebbero avere lo scopo di raccogliere informazioni sui siti visitati più spesso dagli sviluppatori e sui canali Discord che utilizzano. Una classica fase di preparazione, che aveva probabilmente l’obiettivo di individuare i migliori vettori di attacco per colpire le macchine individuate.

Questa volta, però, gli è andata male. Il pacchetto infetto è stato infatti rimosso e lo staff di npm ha diffuso un alert in cui avvisa tutti gli sviluppatori di rimuoverlo al più presto. L’attacco, almeno in questo caso, sembrerebbe essere stato stroncato sul nascere.

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