Gregorio D’Agostino
ENEA “Casaccia” Research Center Italian National Agency for New Technologies, Energy and Sustainable Economic Development
Nel corso degli anni la Cyber security è molto cambiata, andiamo verso la Smart society in cui tutti i dispositivi, anche i più comuni, sono dotati di un’intelligenza di automatizzazione. Nelle infrastrutture critiche c’è una presenza sempre più invasiva di queste nuove tecnologia che pone nuovi problemi di security. Le diverse infrastrutture che consentono la vita nei paesi avanzati non sono autonome, necessitano le une delle altre sia nel bene che nel male.
La difesa di un’ infrastuttura presenta un piano fisico, uno di tipo informatico, e l’unione di questi due è il piano cyber; c’è il lato umano, il social engineering. Ci sono poi problematiche di tipo sistemiche. Nell’ultimo anno c’è stata un’esplosione degli attacchi sui dispositivi mobile che sono la porta verso il mondo delle nostre informazioni.
Gli attacchi informatici vanno ad inferire con tanti aspetti della nostra vita quotidiana, in futuro le società saranno molto più intelligenti andiamo verso le Smart city e gli Smart district e questo potrebbe rivelarsi molto pericoloso. Per difenderci diventerà fondamentale il paradigma della resilienza.
Domande:
- Da quasi trent’anni lei lavora al centro “Casaccia” dell’ENEA – ente all’avanguardia per quanto riguarda la ricerca nei settori energetico e tecnologico – e ha collaborato con Università e istituzioni sia italiane che internazionali. Nella sua lunga esperienza, quanto e come ha visto cambiare la prospettiva in tema di cybersecurity?
- Network of Networks (“reti di reti”) è il titolo di un suo libro, ma anche un ciclo di conferenze e un’organizzazione internazionale (NetoNets.org) che propone di applicare metodologie e tecniche della fisica teorica per aumentare i livelli di protezione delle infrastrutture critiche. Quali sono, in concreto, i possibili vantaggi di questo tipo di approccio?
- Oggi lei, insieme ad altri autorevoli esperti del settore, ha preso parte alla tavola rotonda Sistemi di Machine Learning, Blockchain, IoT e Big Data nelle mani dei Cyber Criminali – Come evolve il Cyber Terrorismo e quali sono i nuovi rischi per Stati e Industria. Quali sono le principali minacce della contemporaneità secondo quanto emerso nel dibattito? Quali i rimedi e le soluzioni prospettate?
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L’articolo Gregorio D’Agostino – Intervista al Cyber Crime Conference 2018 proviene da ICT Security Magazine.
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