Luce e gas, in arrivo nuove misure anti crisi per proteggere le fasce deboli

  ICT, Rassegna Stampa
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Rubrica settimanale Sos Energia, frutto della collaborazione fra Key4biz e SosTariffe. Una guida per il consumatore con la comparazione dei prezzi dell’elettricità, del gas e dell’acqua. Per consultare tutti gli articoli, clicca qui.

L’ARERA è al lavoro per introdurre nuove misure contro il caro bollette. Il bonus luce e gas rimane la principale forma di sostegno su cui fanno affidamento le famiglie a basso reddito, ma sono allo studio interventi aggiuntivi pensati per alleggerire la spesa per le utenze.

In attesa di conoscere quali saranno le soluzioni adottate, è possibile reagire alla crisi energetica andando alla ricerca di offerte luce e offerte gas convenienti.

Con un’analisi mirata fatta sul comparatore di SOStariffe.it si mettono a confronto le proposte di numerosi fornitori partner. Oltre a poter scegliere tra tariffe a prezzo fisso o indicizzato, si ottiene anche una stima del risparmio che si può avere in bolletta.

Più sostegni per le famiglie a basso reddito

Negli ultimi mesi i prezzi del gas e, di conseguenza, quelli dell’elettricità sono saliti rapidamente a causa della crisi scatenata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. La forte volatilità dei mercati energetici ha avuto un immediato riflesso sulle bollette, aumentando le difficoltà finanziarie per le famiglie a basso reddito.

È in questo contesto che si inserisce la decisione dell’ARERA di lavorare allo sviluppo di nuove forme di sostegno che si vadano ad affiancare al bonus luce e gas.

ARERA apre al confronto con le parti interessate

Con la delibera 138/2026/R/com, l’ARERA ha aperto allo studio di misure pensate per rafforzare le tutele per chi già percepisce il bonus sociale sulle bollette luce e gas, eventualmente anche attraverso l’introduzione di nuovi sostegni.

Il lavoro sarà svolto attraverso tavoli tecnici che coinvolgeranno gli stakeholders e tramite documenti di consultazione predisposti dall’ARERA. La fase di confronto e di raccolta delle proposte sarà attiva fino a fine anno.

Con la sua iniziativa, l’ARERA punta non solo a mitigare gli effetti negativi del caro prezzi, ma vuole anche aumentare la consapevolezza delle scelte contrattuali degli utenti e limitare le condizioni di morosità. Sono allo studio anche delle modifiche alle modalità di erogazione dei bonus, per semplificare le procedure e accorciare i tempi.

L’iniziativa dell’ARERA punta anche a introdurre dei bonus analoghi per il settore ambientale e per quello idrico.

Come risparmiare, con i bonus luce e gas e il confronto delle offerte 

Attualmente, le famiglie a basso reddito possono ottenere uno sconto sulle bollette di luce e gas, con importo variabile a seconda delle caratteristiche del proprio nucleo familiare.

Il bonus sociale per disagio economico è stato rinnovato anche per il 2026, con un ISEE leggermente più alto rispetto allo scorso anno: il bonus è infatti riconosciuto ai nuclei familiari che hanno presentato una DSU aggiornata e che hanno un ISEE fino a 9.796 euro (lo scorso anno era 9.530 euro). Per le famiglie numerose, cioè con almeno 4 figli a carico, la soglia ISEE rimane di 20.000 euro.

Il bonus luce per il 2026 va da un minimo di 146 euro annui per i nuclei formati da 1 o 2 persone fino a 204,40 euro per le famiglie composte da più di 4 persone. Il bonus viene ripartito in quote costanti e applicato in bolletta con cadenza mensile o bimestrale a seconda delle condizioni contrattuali concordate con il proprio fornitore.

L’importo del bonus gas dipende non solo dalla numerosità del nucleo familiare, ma anche dall’uso che si fa del gas e dalla zona climatica di residenza. Gli importi vengono aggiornati trimestralmente dall’ARERA e sono differenziati durante l’anno, garantendo un maggior sostegno durante i mesi più freddi. Per il primo trimestre dell’anno lo sconto in bolletta è stato compreso tra 14,40 euro e 78,30 euro.

Il bonus luce e gas per disagio economico viene applicato in automatico in bolletta se si rispettano i requisiti di reddito previsti dalla normativa. Inoltre, il Decreto Bollette ha introdotto un contributo straordinario una tantum di 115 euro sulla bolletta elettrica, riconosciuto a chi percepisce il bonus sociale. Lo stesso decreto ha previsto la possibilità che i fornitori dell’elettricità riconoscessero un contributo facoltativo fino a 60 euro per il primo bimestre 2026 per i clienti che non percepiscono il bonus bollette e che hanno un ISEE fino a 25.000 euro.

Sin dalla sua introduzione, il bonus luce e gas è stato una misura importante per aiutare le famiglie a basso reddito, specialmente nei periodi di crisi economica. Dal momento che l’importo del bonus non è legato ai propri consumi, abbassare la spesa diventa fondamentale per massimizzare i benefici ottenibili e risparmiare. A influire in modo particolare sulle bollette è la tariffa scelta: sul mercato libero si possono confrontare le proposte di più fornitori e capire quale garantisce il massimo risparmio.

Il comparatore di SOStariffe.it fa un’analisi precisa delle soluzioni tariffarie di vari fornitori partner e consente di confrontare offerte a prezzo fisso o indicizzato, aiutando nel percorso di ricerca delle opzioni più convenienti. Per una stima più affidabile e precisa del proprio risparmio è anche possibile richiedere un’analisi personalizzata della bolletta. Sulla base dei consumi e delle abitudini di utilizzo dell’elettricità e del gas, si ricevono consigli su misura che aiutano nella scelta del miglior fornitore.

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