Questo articolo fa parte di una serie dedicata all’analisi approfondita della cybercriminalità nel settore sanitario italiano. In questa sezione esamineremo il fenomeno dei data breach sanitari e la loro crescente incidenza nelle strutture sanitarie, analizzando l’evoluzione del concetto di privacy dalla tradizionale riservatezza alla moderna protezione dei dati personali sotto il GDPR. Crescente rischio dei ..
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Il Red Report 2026 di Picus Labs, pubblicato il 10 febbraio 2026, non è il solito bollettino annuale sulle minacce. È un referto autoptico su un modello di attacco che ha dominato un decennio – il ransomware distruttivo – e la certificazione della nascita di qualcosa di più insidioso: il parassita digitale. Il dataset parla ..
L’art. 82 del GDPR riconosce il diritto al risarcimento del danno, materiale e immateriale, derivante da violazione del Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. La giurisprudenza italiana, consolidata dall’ordinanza della Cassazione n. 13073/2023, subordina tuttavia il risarcimento alla prova della “serietà” della lesione, escludendo il danno in re ipsa ed esigendo il superamento di ..
Gli attori non statali filo-iraniani sfruttano i cyber proxies come strumenti strategici per proiettare potere, condurre operazioni cibernetiche e perseguire obiettivi politici regionali. Questo testo inaugura una serie di approfondimenti sul tema Cyber Proxies. Capacità Cibernetiche degli Attori Non Statali Filo-Iraniani, analizzando come l’Iran coordini reti di proxy, dall’organizzazione di Hezbollah e Hamas fino alle ..
Le estensioni Chrome AI malevole stanno emergendo come uno dei vettori di compromissione più insidiosi nell’ecosistema enterprise, accanto al phishing tradizionale e alle tecniche di social engineering come ClickFix. La settimana tra l’11 e il 16 febbraio 2026 ha reso questa realtà difficile da contestare: in soli cinque giorni, tre campagne distinte e indipendenti hanno ..
Negli ultimi tempi il threat hunting “hypothesis-driven” è diventato la forma più evoluta di difesa proattiva. Non si tratta semplicemente di cercare indicatori nei log o di fare ricerche casuali in un SIEM, l’idea di fondo è proprio diversa: partire da un’ipotesi concreta su come potrebbe agire un avversario e verificare, in modo strutturato, se ..
La frode occupazionale nordcoreana assistita dall’intelligenza artificiale ha superato la soglia dell’episodio isolato. È diventata un’operazione industriale, sistematica, globale, e sorprendentemente efficace. Nel luglio 2024, KnowBe4 – una delle aziende più note nel settore della security awareness – ha rivelato pubblicamente di aver assunto un ingegnere software che si è rivelato essere un operativo nordcoreano. ..
I jammer nelle carceri sono davvero la soluzione al problema dei telefoni cellulari non autorizzati? I dispositivi mobili rappresentano oggi una delle minacce più gravi alla sicurezza penitenziaria. Attraverso questi dispositivi, i detenuti coordinano traffici illeciti, impartiscono ordini a complici esterni, organizzano estorsioni e minacce a testimoni. Il fenomeno è in crescita esponenziale: i sequestri ..
La Gen AI sta ridisegnando i confini della professione legale, ponendo l’Avvocatura europea di fronte a una scelta ineludibile: governare il cambiamento o subirne le conseguenze. In questo scenario, la Guida del CCBE sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa da parte degli avvocati rappresenta la bussola con cui orientarsi tra obblighi normativi, principi deontologici e nuove opportunità ..
Il no-code malware generato tramite intelligenza artificiale ha smesso di essere un’ipotesi teorica. È un prodotto commerciale, con listino prezzi, canali di distribuzione e persino un servizio clienti. E l’aspetto più inquietante non è il malware in sé – è il profilo di chi lo crea. Nel Threat Intelligence Report di agosto 2025, Anthropic ha ..


