
Maria Elena Boschi lancia una sfida al Movimento Cinque Stelle ed alla Lega con una possibile mozione di sfiducia, aspettandosi che il questa possa attrarre i voti dei Cinque Stelle. Sicuramente un risultato lo ha raggiunto: quello di spaccare il PD. Del resto il Giornale riporta che quella che per Renzi la Boschi è una necessità, anche per spaccare i Cinque Stelle e metterli in cattiva luce, per Delrio è “Solo un’ipotesi”.
Si tratta della seconda spaccatura del PD in pochi giorni, dopo che Faraone si è dimesso da segretario del partito in Sicilia, autosospendendosi dal PD, ma non da senatore, ovviamente, e poco prima che la Commissione Nazionale di garanzia annullasse la sua nomina, dando un duro colpo al potere renziano. La guerra interna fra Renzi e Zingaretti prosegua a suon di colpi bassi e la richiesta di una sfiducia improbabile non è altro che un tentativo della parte perdente di riguadagnare la ribalta: infatti il problema dei renziani è il silenzio e la scomparsa, anche se, attualmente, rappresentano l’unico feudo elettorale sicuro del PD in Italia, dove perfino l’Emilia Romagna, un tempo territorio sicuro, inizia a traballare. Insomma Renzi controlla i pochi seggi sicuri, ma deve piegarsi ad un Zingaretti che, nonostante tutto, incassa una sconfitta dopo l’altra.

Sul tema è intervenuta Simona Baldassare, eurodeputata della Lega: ” Il PD, più volte sconfitto alle urne, prova, come ha fatto vergognosamente qualche giorno fa in Europa, a fare il ribaltone anche in Italia. La richiesta di dimissioni della Boschi a Salvini dimostra ancora una volta l’inconsistenza politica di una figura di spicco dei Democratici che, al Governo con Renzi, si è fatta ricordare per il decreto Salva Banche e per il tafaziano referendum costituzionale. La polemica riguardante gli insulti social di natura sessista e’ ridicola. Chi è che in Italia ha seminato negli anni odio e vendetta legittimandoli come giustizia? La Sinistra faccia mea culpa,torni ad elaborare una proposta politica seria e costruttiva e lasci lavorare chi ha messo al primo posto i bisogni e le istanze degli Italiani“.
I renziani hanno un po’ di faccia di bronzo chiedendo la sfiducia ad un governo che sta cercando di risolvere gli enormi problemi sociali ed economici da loro lasciati. I risparmiatori truffati della banche risolte, tra cui Banca Etruria, e delle Popolari Venete stanno ricevendo solo ora quanto dovuto. Solo un loro mea culpa potrebbe restituire loro la dignità necessaria a chiedere una sfiducia governativa, ma non lo faranno mai.

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La Boschi vuole sfiduciare il governo. Felicità fra i risparmiatori Banca Etruria


