Fai sentire la tua voce: No agli smartphone a scuola voluti dalla ministra Fedeli

  ICT, Rassegna Stampa
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La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha presentato a Bologna lo scorso 19 gennaio il Decalogo sull’uso “didattico” di smartphone e tablet in classe, definito da una Commissione di nomina ministeriale (MIUR).

All’annuncio non è ancora seguita la pubblicazione della ricerca scientifica che ha dato luogo al Decalogo e che dimostri le ragioni di un “apprendimento accelerato” grazie ai device digitali.

Rimaniamo in attesa fiduciosa della relazione finale della Commissione che ha stilato il Decalogo.

Key4biz con questa iniziativa dà voce alle autorevoli prese di posizione critiche del mondo scientifico e della ricerca e alle proteste di settori importanti dell’opinione pubblica che indicano le direttrici errate dell’iniziativa della ministra Fedeli: l’aver ignorato le tante ricerche che in tutto il mondo sottolineano gli effetti devastanti degli smartphone sulla crescita equilibrata dei ragazzi; il non aver considerato come proprio lo smartphone è lo strumento diffusivo di tutti i fenomeni di cyberbullismo: l’aver ceduto ai produttori di hi-tech (per la vendita di nuovi smartphone)  e ai giganti del web (affamati di Big data sui comportamenti dei ragazzi).

La decisione del MIUR dovrà essere seguita da un’apposita circolare indirizzata a tutte le scuole.

Facciamo in modo che questa circolare non venga mai emessa.

Esprimi sul forum pubblico di Key4biz la tua posizione critica nei confronti della decisione della ministra Fedeli.

Fai sentire la tua voce.

FAI SENTIRE LA TUA VOCE

I commenti dei nostri lettori

Come genitore di 4 figli, tutti dotati di cellulare o al peggio tablet Wi-Fi, mi è evidente che sarebbe dannoso escludere i giovani dalla digitalizzazione individuale, ma ancora più importante educarli ad avere spazi di autonomia con concentrazione e priva di elettronica

Alberto Fontana Impiegato 30 gennaio 2018

Non capisco a chi sia venuto in mente di liberalizzare l’uso del cellulare a scuola, quando proprio la scuola è l’unico luogo di disintossicazione da telefonini e playstation

Jole Tamburi mamma irritata 30 gennaio 2018

Come insegnante e genitore considero lo smartphone un classe una concessione assurda. E’ una misura controproducente per l’apprendimento e una minaccia per la stabilità dei ragazzi.

Gianni Insegnante 30 gennaio 2018

Come genitore l’iniziativa mi preoccupa. Ritengo sia diseducativo consentire l’utilizzo dello smartphone a scuola

Luca Di Cagno Impiegato 30 gennaio 2018

Anche io non sono d’accordo. Non si capisce proprio che uso ne possano fare gli studenti se non per distrarsi ulteriormente.

Piero Bergamo digital media specialist 30 gennaio 2018

L’uso didattico dei device mobili per l’apprendimento di tutte le materie è dannoso. Limitare l’educazione digitale all’ora d’informatica e solo con tablet forniti dalla scuola.

Luigi Garofalo Giornalista 29 gennaio 2018

https://www.key4biz.it/fai-sentire-la-tua-voce-no-agli-smartphone-scuola-voluti-dalla-ministra-fedeli/211006/