Infrastrutture critiche a rischio: il bug è nelle VPN

  News, Rassegna Stampa, Security
image_pdfimage_print

Le falle di sicurezza nei sistemi di controllo in remoto mettono a rischio i sistemi industriali. L’allarme lanciato dagli esperti del settore.

Aumentano le preoccupazioni per la possibilità di attacchi informatici ai danni dei sistemi industriali e, in particolare, alle infrastrutture che gestiscono servizi critici come energia, erogazione dell’acqua e trasporti.

Gli allarmi più recenti fanno riferimento alle falle di sicurezza che interessano i sistemi di controllo remoto e, in particolare, le VPN (Virtual Private Network) utilizzate per accedere ai sistemi che gestiscono le infrastrutture.

Secondo quanto riporta il Claroty Research Team in un report pubblicato sul blog ufficiale della società di sicurezza specializzata in analisi dei sistemi IT/OT, nelle ultime settimane sono emerse una serie di vulnerabilità che suscitano serie preoccupazioni riguardo alla possibilità di futuri attacchi.

IL primo squillo ha riguardato una vulnerabilità (CVE-2020-14511) relativa ai router Moxa della serie EDR-G902 ed EDR-G903. A seguire, sono arrivati indizi sulle falle di sicurezza dei prodotti di Secomea e HMS Networks.

Insomma: stiamo parlando di dispositivi e sistemi che vengono utilizzati per gestire i collegamenti in remoto di infrastrutture complesse dedicate alla gestione di impianti industriali.

VPN

Le vulnerabilità scoperte da Sharon Brizinov e Tal Keren consentirebbero, in pratica, di sfruttare una connessione remota per avviare l’esecuzione di codice sui dispositivi.

La collezione di bug individuati dai ricercatori comprende alcune falle di sicurezza che potrebbero essere sfruttate utilizzando come vettore di attacco una semplice mail.

VPN

Qualcosa di estremamente preoccupante, come il Proof of Concept (PoC) pubblicato in video che dimostra ocme sia possibile sviluppare uno strumento di compromissione che funziona con una semplicità disarmante.

Claroty Demo Video of Secomea GateManager CVE-2020-14500 Exploit from BleepingComputer.com on Vimeo.

In conclusione, il tema della vulnerabilità delle infrastrutture critiche a eventuali attacchi informatici dimostra di essere più caldo che mai. E il fatto che i punti deboli siano presenti proprio nei sistemi di collegamento in remoto rappresenta un fattore ulteriore di preoccupazione.

Condividi l’articolo



Articoli correlati
Altro in questa categoria

https://www.securityinfo.it/2020/07/29/infrastrutture-critiche-a-rischio-il-bug-e-nelle-vpn/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=infrastrutture-critiche-a-rischio-il-bug-e-nelle-vpn