
Fastweb + Vodafone ha notificato la disdetta del Master Service Agreement (MSA) con INWIT “nel pieno rispetto delle disposizioni contrattuali. In conformità al periodo di preavviso previsto dal contratto, l’MSA avrà termine formalmente alla fine di marzo 2028”. Lo comunica l’azienda controllata da Swisscom in una nota, aggiungendo che “Fastweb + Vodafone avvierà le trattative con INWIT per definire un piano di migrazione pluriennale in linea con le disposizioni dell’MSA al fine di garantire la continuità operativa fino a marzo 2028 e oltre tale data. Il piano di migrazione si baserà su accordi con fornitori terzi di infrastrutture passive e su iniziative che vedono la partecipazione di Fastweb + Vodafone”.
Quindi, l’obiettivo è migrare i servizi su altre tower company e verso iniziative che vedono la partecipazione di Fastweb + Vodafone, vale a dire la joint venture da poco annunciata con Tim per la realizzazione di 6mila nuove torri 5G al 2030.
Pronta replica di INWIT: “Decisione illegittima e priva di logica industriale”
A stretto giro è giunta la replica di INWIT, secondo cui la rescissione del contratto da parte di Fastweb + Vodafone è illegittima. La tower company ha impugnato la rescissione del contratto al Tribunale di Milano. “In base alla clausola di protezione “MSA Change of Control”, a seguito del cambio di controllo congiunto su INWIT da parte di TIM e Vodafone pacificamente avvenuto nell’agosto del 2022, INWIT ha esercitato l’opzione contrattualmente prevista, che ha esteso la durata dell’accordo per un periodo di 16 anni, fino all’agosto 2038, arco di tempo durante il quale non è consentita alcuna facoltà di disdetta da parte di Fastweb S.p.A.. Le operazioni del Gruppo Vodafone risalenti al 2020 a cui fa riferimento Fastweb hanno natura di mera riorganizzazione interna, non hanno inciso sul controllo congiunto di INWIT e pertanto non hanno determinato la fattispecie giuridica rilevante ai sensi dell’MSA”, si legge nella nota di INWIT.
Il disaccordo sulla durata dell’MSA
Pomo della discordia è la durata dell’MSA, che secondo INWIT invece avrebbe una durata di 10 anni più lunga, con scadenza nel 2038.
Si ricorda che anche Tim ha in essere un altro MSA con la stessa scadenza al 2038, secondo INWIT.
Per Fastweb + Vodafone i costi dei servizi di INWIT sono eccessivi e impattano su capacità di investire
“La decisione di porre termine all’MSA – prosegue la nota odierna di Fastweb + Vodafone – deriva dalla constatazione che i costi dei servizi di INWIT non risultano in linea con i benchmark di mercato, nonché dalla mancata disponibilità della società ad avviare un confronto formale volto al loro allineamento. I prezzi superiori a quelli di mercato applicati da INWIT riducono la capacità di Fastweb + Vodafone di effettuare gli investimenti necessari per continuare a offrire reti mobili di alta qualità e contribuire alla digitalizzazione dell’Italia”.
In altre parole Fastweb + Vodafone dice che il costo eccessivo per i servizi di INWIT impatta sulla sua capacità di investire in nuove reti e che l’indisponibilità di INWIT a rivedere i prezzi di affitto dei siti è il motivo che ha spinto l’operatore a chiedere la rescissione.
Fastweb + Vodafone, obiettivo valorizzare investimenti per 1,5 miliardi nel 5G
“La disdetta dell’MSA con INWIT consentirà a Fastweb + Vodafone di indirizzare gradualmente risorse finanziarie verso lo sviluppo di nuove infrastrutture, di migliorare la qualità e la copertura della rete, di accelerare il rollout del 5G, valorizzando i propri investimenti, attualmente pari a EUR 1.5 miliardi all’anno”, si legge nella nota.
Quindi, fino al 2028 resta in vigore l’accordo ma da qui ai prossimi due anni l’operatore vuole avviare e concludere la migrazione
Fastweb + Vodafone ha intrapreso le vie legali contro INWIT per recedere dall’MSA
“Fastweb + Vodafone conferma che tutte le azioni intraprese sono pienamente conformi all’MSA, compreso il diritto di recedere dall’accordo con un preavviso di due anni, e con decorrenza da marzo 2028.
Alla luce delle ripetute dichiarazioni di INWIT secondo cui l’attuale MSA ha durata fino al 2038, Fastweb + Vodafone ha promosso un’azione legale presso le sedi competenti per far valere il proprio diritto contrattuale a porre fine all’accordo”.
Anche INWIT si è rivolta ad un penalista per far valere l’MSA secondo i termini di scadenza al 2038.
Cosa farà Tim?
Resta da capire, a questo punto, se anche Tim, come Fastweb + Vodafone, deciderà di forzare la mano e chiedere la rescissione al 2028 del suo MSA, che secondo INWIT scade anch’esso al 2038. Al momento, a quanto risulta a Key4biz non sono previste comunicazioni dall’operatore controllato da Poste.
Quel che è certo è che l’incertezza pesa sul futuro di INWIT, che dai contratti con gli anchor tenants Fastweb + Vodafone e Tim incassa l’85% dei suoi ricavi.
Di seguito la nota inegrale di INWIT
Ricevuta in data odierna disdetta dell’MSA da parte di Fastweb.
Iniziativa illegittima e priva di logica industriale.
Contratto valido ed efficace fino al 2038, a condizioni di mercato e crea valore per tutte le parti.
Milano, 25 marzo 2026 – Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (“INWIT”) comunica di aver ricevuto in data odierna da parte di Fastweb S.p.A. (società controllata da Swisscom SA che ha incorporato Vodafone Italia S.p.A.) comunicazione di mancato rinnovo del Master Service Agreement (MSA). A riguardo la Società precisa che tale atto è privo di fondamento giuridico e come tale sarà impugnato in ogni sede competente; la Società provvederà a richiedere con effetto immediato al Tribunale di Milano un provvedimento cautelare per inibire gli effetti della disdetta.
A tal proposito, INWIT ribadisce che:
– gli MSA sono contratti a lungo termine, i cui termini e condizioni sono parte integrante di un’operazione unica e inscindibile effettuata nel 2020 che ha previsto l’acquisto da parte di Inwit dell’infrastruttura detenuta all’epoca da Vodafone Italia S.p.A., per un valore complessivo di circa 5,7 miliardi di euro, garantendo un immediato e significativo beneficio economico e finanziario alla società venditrice;
– la struttura dell’MSA stipulato con Vodafone Italia, oggi Fastweb S.p.A. è coerente con il modello di business infrastrutturale, che si fonda su flussi di ricavi contrattualizzati e a lungo termine. Tale modello di business, standard per il settore a livello globale, garantisce condizioni economiche competitive ai clienti e generazione di valore economico e industriale per tutte le parti coinvolte e la filiera industriale delle telecomunicazioni;
– In base alla clausola di protezione “MSA Change of Control”, a seguito del cambio di controllo congiunto su INWIT da parte di TIM e Vodafone pacificamente avvenuto nell’agosto del 2022, INWIT ha esercitato l’opzione contrattualmente prevista, che ha esteso la durata dell’accordo per un periodo di 16 anni, fino all’agosto 2038, arco di tempo durante il quale non è consentita alcuna facoltà di disdetta da parte di Fastweb S.p.A.. Le operazioni del Gruppo Vodafone risalenti al 2020 a cui fa riferimento Fastweb hanno natura di mera riorganizzazione interna, non hanno inciso sul controllo congiunto di INWIT e pertanto non hanno determinato la fattispecie giuridica rilevante ai sensi dell’MSA.
Pertanto, qualsiasi tentativo di risolvere anticipatamente il contratto deve ritenersi pretestuoso e finalizzato esercitare indebite pressioni su INWIT volte a una rinegoziazione dei termini del MSA. A fronte di tali iniziative, INWIT ha dato mandato ai propri legali di agire in ogni sede competente, anche cautelare, per la piena tutela degli interessi propri e di tutti gli stakeholders.
La Società ha invitato Fastweb a risolvere in via bonaria, in modo rapido e tempestivo, le divergenze interpretative insorte in merito all’MSA in più sedi, tra cui quella arbitrale e di negoziazione assistita; Fastweb S.p.A., significativamente, ha declinato ogni invito. La Società conferma il proprio impegno a sostenere l’evoluzione delle reti mobili e a collaborare con i propri clienti in un quadro di certezza, trasparenza e stabilità, perseguendo, con rigorosa logica industriale, soluzioni di valore che garantiscano efficienza e benefici condivisi per tutte le parti a supporto della digitalizzazione del Paese.
INWIT possiede e gestisce un’infrastruttura digitale capillare e non replicabile, di interesse critico nazionale, con siti in posizioni strategiche su tutto il territorio italiano e standard qualitativi d’eccellenza, in grado di garantire prestazioni elevate, massima affidabilità ed efficienza operativa per tutti gli operatori.
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