
Il supercomputer IT4LIA arriva al Dama Tecnopolo di Bologna
Promuovere e accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale (AI) in comparti strategici come l’agroalimentare, la cybersecurity, le scienze della terra e il manifatturiero. Questo l’obiettivo di E4 Computer Engineering, l’azienda emiliana con sede in provincia di Reggio Emilia, che si è aggiudicata la realizzazione di IT4LIA AI Factory, l’AI Factory italiana promossa da EuroHPC Joint Undertaking (EuroHPC JU),co-finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca e gestita da CINECA.
E4 diventa il primo system integrator italiano a vincere una gara nell’ambito delle AI Factories europee e avrà il coordinamento tecnico del progetto, con presidio fisso al Dama Tecnopolo di Bologna, a cu partecipano diversi partner di livello come Dell Techologies, NVIDIA, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Università degli Studi di Torino, VAST Data, Axelera AI, SiPearl e Rittal.
E4 diventa Il primo system integrator italiano a vincere una gara delle AI Factories
Nascerà così un nuovo ecosistema in cui industria, ricerca e università collaboreranno per costruire un’infrastruttura all’altezza delle sfide globali, con un investimento complessivo che ammonta a circa 420 milioni di euro, sostenuto dalla Commissione europea tramite EuroHPC JU e dal Governo italiano.
Il supercalcolatore IT4LIA fa parte dell’omonima AI Factory europea, selezionata nel dicembre 2024 e coordinata da Cineca, rientrando nel network delle 19 infrastrutture che EuroHPC sta implementando in Europa per offrire accesso al calcolo avanzato a startup, Pmi e comunità di ricerca, nel rispetto degli standard europei di sovranità dei dati.
“L’aggiudicazione ad E4, primi italiani nel contesto delle AI Factory EuroHPC, è per noi un traguardo fondamentale, un riconoscimento che ci consente di portare le nostre competenze ai massimi livelli internazionali. Siamo orgogliosi di essere protagonisti insieme ai nostri partner di IT4LIA, una infrastruttura sovrana che rappresenta una opportunità incredibile per la diffusione dell’AI e per la competitività del nostro paese. Continueremo a lavorare con i nostri partner con cui siamo riusciti a creare una proposizione vincente e continueremo ad investire in ricerca ed innovazione per essere sempre – come in questo caso – sulla frontiera delle tecnologie europee”, ha dichiarato Cosimo Damiano Gianfreda, CEO di E4 Computer Engineering.
Aggiudicandosi la commessa, E4 diventa il primo system integrator italiano a vincere una gara nell’ambito delle AI Factories europee.
Che cos’è IT4LIA
Il DAMA Tecnopolo di Bologna, già punto di riferimento europeo per il supercalcolo, i big data, l’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico, accoglie al suo interno il nuovo supercalcolatore di nuova generazione IT4LIA. Il sistema sarà 4 volte più potente per le applicazioni standard e fino a 40 volte più potente per i carichi di lavoro specifici per l’AI.
E4, è spiegato sul sito dell’azienda, si occuperà dell’integrazione di un sistema AI liquid-cooled ad alta efficienza energetica, composto da oltre 2.000 nodi e 8.000 GPU, realizzato con tecnologie completamente europee nell’ambito del programma NextGen EU.
Il perimetro di intervento include inoltre lo sviluppo dello stack software per facilitare l’implementazione e la diffusione dell’AI, nonché il supporto e la manutenzione del sistema in produzione.
“Una pietra miliare per l’ecosistema europeo dell’IA e un passo significativo nel rafforzamento del ruolo dell’Italia nel panorama tecnologico globale. Con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca e attraverso una stretta collaborazione con EuroHPC Joint Undertaking ed E4 Computer Engineering, stiamo costruendo un ambiente sicuro, sovrano e ad alte prestazioni in cui l’innovazione europea possa prosperare, pienamente in linea con i valori europei in materia di privacy dei dati e autonomia tecnologica”, ha spiegato Gabriella Scipione, HPC Director di CINECA.
È l’evoluzione del supercalcolatore LEONARDO verso una infrastruttura AI-ottimizzata di prima classe, concepita come uno sportello unico, user-friendly e altamente competitivo. L’obiettivo è costruire un ecosistema coeso capace di connettere ricercatori, sviluppatori, startup e PMI, colmando il divario tra i fornitori di soluzioni AI e i potenziali utilizzatori: pubblica amministrazione, università, imprese e studenti.
AI, supercalcolo e sovranità digitale nazionale ed europea
Il progetto è entrato nella sua fase operativa il 5 settembre 2025 al DAMA Tecnopolo di Bologna, alla presenza della Vicepresidente della Commissione Europea, Henna Virkkunen, e del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Dal punto di vista settoriale, il supercomputer si concentrerà sull’adozione dell’AI in comparti strategici come l’agroalimentare, la cybersecurity, le scienze della terra e il manifatturiero, attraverso l’accesso a repository di dati e servizi specifici per ciascun dominio, insieme a iniziative di formazione per qualificare l’intero ecosistema.
Con 14 supercomputer e il 7,2% della potenza di calcolo globale, l’Italia è oggi il terzo Paese al mondo per capacità computazionale, dietro solo a colossi come Stati Uniti e Giappone.
IT4LIA è parte del più ampio programma europeo di AI Factories gestite da EuroHPC/JU, che punta a creare un ecosistema sovrano di AI e calcolo ad alte prestazioni sul suolo UE. Posizionando l’Italia come hub centrale (Bologna) di questo ecosistema, il Paese aumenta il suo peso nelle decisioni su standard, governance dei dati, e architetture cloud‑AI, consolidando una sovranità digitale collettiva europea a cui l’Italia contribuisce in modo strutturale.
Il progetto rafforza la strategia italiana di sovranità digitale perché colloca sul territorio nazionale un’infrastruttura di supercalcolo e AI ad alto livello, controllata tramite enti pubblici e sovranazionali europei, e aperta a PA, ricerca e imprese italiane, riducendo dipendenze da infrastrutture cloud e AI proprietarie straniere.
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