
L’ASTROFISICO SI È SPENTO NELLA SUA CASA DI CAMBRIDGE A 76 ANNI. ERA CONSIDERATO L’EREDE DI GALILEI E LE SUE SCOPERTE HANNO PORTATO ALLA RIDEFINIZIONE DELLA COSMOLOGIA PROPONENDO L’IDEA CHE I BUCHI NERI EMETTANO RADIAZIONI E POI EVAPORINO
“Fin che c’è vita c’è speranza”. Così, con questa frase si chiude uno dei più bei film, a nostro parere: La teoria del tutto.
Una frase solo apparentemente scontata, banale ma che in realtà fotografa esattamente il senso della nostra esistenza. Fin che c’è vita è possibile… viverla, studiare, amare, conoscere, chiedere scusa, sorridere.
Il film racconta la storia dell’astrofisico Stephen Hawking, della sua passione per la scienza, della sclerosi laterale amiotrofica che lo ha colpito, universitario, a soli 20 anni, della sua splendida storia d’amore e dei figli che ha avuto.
Hawking, nonostante tutto, ha proseguito le sue ricerche, ha raccontato i buchi neri, ha viaggiato per raccontare il mondo sconosciuto delle stelle, dell’atmosfera, dell’incognito. Non a caso è stato definito l’erede di Galileo Galilei.
Recentemente era stato a Roma per un convegno ed era stato ricoverato al policlinico Gemelli a seguito di un malore. Si è spento nella sua casa di Cambridge e ad annunciarlo sono stati i suoi amati figli, Lucy, Robert e Tim.
Hawking ha ridefinito la cosmologia proponendo l’idea che i buchi neri emettano radiazioni e poi evaporino. Questo processo aiuta a spiegare la nozione che i buchi neri sono esistiti a livello micro, fin dal Big Bang e che più piccoli sono più velocemente evaporano.
La sua forza, oltre alla passione, è stata l’ironia che ha saputo dosare a livello personale ma soprattutto con i suoi studenti ai quali ha lasciato una eredità che non ha eguali.
Il suo messaggio, al di là dell’aspetto scientifico lascia un segno indelebile. Se lui, ha lottato così a lungo per una passione che lo ha accompagnato una vita, nulla è impossibile. Fondamentale è trovare il proprio percorso, crederci. E si può raggiungere un traguardo. Non “il” traguardo ma uno dei possibili. Perché è giusto arrivare alla fine, cercando ancora.
http://ilkim.it/stephen-hawking-il-cuore-oltre-l-ostacolo/

