Guida autonoma, Salvini chiama Musk: “Ue approvi la guida assistita di Tesla”. Pastorella (AZ): “Salvini non usi la Ue come alibi, decide l’Italia”

  ICT, Rassegna Stampa
image_pdfimage_print

Mentre in Italia il nuovo codice della strada imbriglia la guida autonoma e blocca di fatto la sperimentazione, sollevando le critiche della industry, delle startup di casa nostra e dell’opposizione, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini – considerato secondo alcune voci il promotore occulto di questo blocco – chiede invece a gran voce alla Ue di dare il via libera all’auto a guida assistita di Tesla, la casa americana dell’amico Elon Musk.

L’interrogazione messa in stand by di maggio

Un paradosso che non è sfuggito a chi sta cercando di superare l’impasse in Italia. Tanto più che da mesi si chiede lo sblocco della guida assistita in Italia, come emerge dall’interrogazione dell’onorevole Giulia Pastorella di Azione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso mese di maggio: “L’attivazione di questo avanzato sistema di assistenza alla guida consentirebbe di: migliorare ulteriormente la sicurezza stradale, riducendo il rischio di incidenti dovuti a distrazione o errore umano; mantenere sempre il pieno controllo e la responsabilità del conducente (come espressamente richiesto dal regolamento UN R171); allineare l’Italia agli altri Paesi europei che stanno procedendo con maggiore rapidità su queste tecnologie innovative –:

se intenda valutare con priorità iniziative di competenza per l’approvazione del sistema Tesla full self-driving supervised per il mercato italiano, prevedendo l’opportunità di un confronto tecnico diretto con Tesla e con le autorità olandesi (Rdw) al fine di velocizzare l’iter e fornendo, se possibile, un’indicazione sui tempi previsti per l’autorizzazione in Italia”.

La risposta del Ministero era stata interlocutoria ma non dirimente.

Il messaggio di Salvini su X

Oggi però il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini ha avuto una conversazione “molto positiva e costruttiva” con l’amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, sul sistema di guida assistita della casa automobilistica. Il governo, si legge in un post del ministro su X, “sostiene” il sistema e ne supporta “un’approvazione rapida da parte dell’Ue”.“L’Italia guarda con grande interesse alle opportunità offerte dalle tecnologie di guida assistita, con un focus su innovazione e sicurezza stradale”, aggiunge Salvini. Che su X si dice favorevole alla guida assistita di Musk, scaricando sulla Ue la responsabilità.

Peccato che lo scorso mese di maggio abbia messo in stand by il via libera richiesto con un’interrogazione in Italia.

Pastorella (Az): “Salvini non usi l’UE come alibi per il proprio immobilismo”

Lo fa notare al ministro la deputata e vicepresidente di Azione Giulia Pastorella. “Dopo il colloquio con Elon Musk, Salvini auspica una rapida approvazione europea del sistema di guida assistita di Tesla, ma dovrebbe sapere che in attesa del via libera dell’UE i singoli Stati possono agire autonomamente. Già ad aprile, infatti, i Paesi Bassi hanno autorizzato l’utilizzo di questa tecnologia, aprendo la strada alla sua adozione in altri nove Paesi europei. L’Italia, invece, è rimasta ferma. È troppo facile attribuire all’Europa la responsabilità del proprio immobilismo. Auspichiamo che a dicembre arrivi finalmente l’approvazione a livello europeo, che consentirebbe l’utilizzo di questa tecnologia in tutta l’Unione e farebbe cadere ogni alibi del ministro”.

Il software di Tesla al livello 2

Il software di Tesla rientra nel livello 2 della classificazione internazionale SAE (Society of Automotive Engineers), che prevede sei livelli di automazione, dal livello 0, in cui non è presente alcuna automazione, al livello 5, che corrisponde alla guida completamente autonoma. Al livello 1, il veicolo è in grado di assistere il conducente nel controllo della velocità o dello sterzo, ad esempio mantenendo la distanza dal veicolo che lo precede. Il livello 2 consente invece di gestire contemporaneamente sterzo, accelerazione e frenata. In entrambi i casi, tuttavia, il conducente deve mantenere costantemente l’attenzione sulla strada ed essere pronto a intervenire in qualsiasi momento. La responsabilità della guida rimane, quindi, interamente a suo carico.

Dopo aver ottenuto l’autorizzazione nei Paesi Bassi, Tesla mira a estendere l’approvazione del proprio sistema all’intera Unione europea. Il percorso, tuttavia, si sta rivelando più complesso del previsto: il voto inizialmente atteso per ottobre è stato rinviato e una nuova decisione potrebbe arrivare a dicembre. A suscitare preoccupazioni sul fronte della sicurezza è soprattutto la possibilità che il sistema superi i limiti di velocità.

The post Guida autonoma, Salvini chiama Musk: “Ue approvi la guida assistita di Tesla”. Pastorella (AZ): “Salvini non usi la Ue come alibi, decide l’Italia” appeared first on Key4biz.

https://www.key4biz.it/guida-autonoma-salvini-chiama-musk-ue-approvi-la-guida-assistita-di-tesla-pastorella-az-salvini-non-usi-la-ue-come-alibi-italia-autonoma/592201/